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Allegri presenta Genoa-Napoli: «De Bruyne può giocare. La rosa? Dobbiamo dare valore ai giocatori che abbiamo»

Allegri presenta Genoa-Napoli: «De Bruyne può giocare. La rosa? Dobbiamo dare valore ai giocatori che abbiamo». 

Il Napoli si prepara all’esordio in campionato e Massimiliano Allegri presenta la sfida contro il Genoa, primo appuntamento ufficiale della stagione. Il tecnico azzurro ha parlato alla vigilia della trasferta di ‘Marassi’, soffermandosi sulle difficoltà che attendono la squadra, sulla condizione di Kevin De Bruyne, sulle caratteristiche della rosa e sulle ambizioni degli azzurri in un campionato che si preannuncia particolarmente competitivo.

«A Genova sarà una partita molto difficile contro una squadra che in casa fa delle ottime partite, soprattutto dal punto di vista agonistico e tecnico», ha spiegato Allegri. Il tecnico ha poi sottolineato il vantaggio rappresentato dal lavoro svolto dalla squadra nella passata stagione: «Ho ereditato una squadra già pronta a questo, ben allenata da Antonio Conte, quindi questo è un buon vantaggio».

Grande curiosità soprattutto per Kevin De Bruyne, arrivato in ritiro successivamente dopo gli impegni con la nazionale. Allegri non ha escluso un suo impiego dal primo minuto: «Per quanto riguarda Kevin, è arrivato e intanto è già in una buona condizione. Non credevo che dopo dieci-dodici giorni che è con noi fosse già in questa condizione e può giocare».

Il tecnico azzurro non sembra preoccupato neppure dalla necessità di individuare una collocazione tattica precisa per il belga: «I grandi giocatori, i giocatori che sanno giocare a calcio, possono farlo soprattutto perché riescono in campo a trovare la posizione migliore».

Allegri ha poi parlato del mercato e del lavoro svolto dalla società, lasciando intendere che il Napoli non abbia la necessità di intervenire a tutti i costi: «La rosa è ottima, con la società che è vigile sul mercato. In questo momento ci sono giocatori molto bravi all’interno della squadra anche se a volte si pensa che quelli che si vanno a prendere fuori siano più forti di quelli che abbiamo dentro. Invece bisognerebbe dare molto di più valore ai giocatori che si hanno già».

Il discorso si è spostato quindi sulle gerarchie del campionato. Dopo un primo e un secondo posto nelle ultime due stagioni, le aspettative sul Napoli sono inevitabilmente elevate, ma Allegri preferisce mantenere equilibrio: «L’Inter ha lo scudetto sul petto e quindi, come logica, è la favorita». Il tecnico ha però evidenziato l’alto livello della concorrenza: «Quest’anno secondo me il campionato italiano sarà bello, avvincente e curioso, dove ci sono sette, otto squadre interessanti».

Tra queste ci sono naturalmente i partenopei, che secondo Allegri parte da una base importante: «Il Napoli ha una rosa importante. È un gruppo costruito negli ultimi due anni con degli innesti nuovi».

In attacco, il mister attualmente può contare su Rasmus Højlund e Lorenzo Lucca, due profili differenti sui quali il tecnico sembra intenzionato a lavorare: «In questo momento gli attaccanti di ruolo sono due: Højlund e Lucca. Sono giocatori di ottimo valore». Sul centravanti italiano ha aggiunto: «L’anno scorso Lucca è stato un investimento importante per la società. Ha fatto due gol in amichevole a Castel di Sangro e credo che possa crescere ancora».

Spazio anche a Noa Lang, chiamato a ritagliarsi un ruolo importante nella nuova stagione. «Lang è un giocatore con caratteristiche diverse dalle punte, è un esterno. Per quello che ho visto al ritiro è un buon giocatore, con buona tecnica». Il tecnico ha poi evidenziato la necessità di lavorare sulla crescita dei giocatori: «Tutti dobbiamo avere l’ambizione di migliorare e lo possiamo fare in settimana, durante l’allenamento».

Il messaggio rivolto alla squadra è dunque chiaro: nessuna certezza acquisita e nessun risultato garantito. «Sono giocatori giovani, con poche partite sulle spalle. Bisogna dare loro fiducia e ci vuole grande entusiasmo da parte di tutti».

Il Napoli, vuole giocarsela. «La cosa più importante è che noi dobbiamo essere lì, lavorare con continuità e dare tutto», ha concluso Allegri alla vigilia della prima sfida ufficiale della nuova stagione. Il primo passo sarà a ‘Marassi’, contro un Genoa pronto a mettere subito alla prova ambizioni e certezze degli azzurri.