Home Cronaca di Napoli e provincia Gli studenti del liceo ‘Marone’ Campioni nazionali di eloquenza a Roma

Gli studenti del liceo ‘Marone’ Campioni nazionali di eloquenza a Roma

Gli alunni del Marone campioni del dicere ius

Il Liceo “Publio Virgilio Marone” di Meta, diretto dalla dirigente Immacolata Arpino, ha conquistato il titolo di Campione d’Italia alla sesta Edizione del “Torneo Nazionale della disputa del Dire e Contraddire”, promosso dal Consiglio Nazionale Forense in protocollo d’ intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Questi i ragazzi saliti sul podio:
Francesca Albano, Simona Cacace, Aurora Cappiello , Lorenzo Cassi, Stefano De Maio, Ginevra Gargiulo, Adele Rosaria Gargiulo, Paola Palomba, Vittoria Paturzo, , Rossella Pontecorvo, Giovanna Porzio, Giuseppe Salzano. ,Valerio Salvatore Trombetta. La competizione ha coinvolto squadre provenienti dagli istituti scolastici di tutta Italia in rappresentanza di quarantasei Ordini Forensi, quest’ anno, con una partecipazione molto più ampia del passato. La squadra del Liceo metese è stata portavoce del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Torre Annunziata, guidato dal Presidente Pasquale Damiano. Nel territorio oplontino è stato proposto con grande convinzione dall’ Avv. Maria Formisano , vicepresidente del Consiglio Forense, con lo scopo di sensibilizzare gli alunni, cittadini in formazione, all’ arte della parola. La vittoria finale è il risultato di un lavoro iniziato a scuola dal mese di gennaio, attraverso incontri, esercitazioni, elaborazione di testi argomentativi, prove di esposizione e momenti di confronto e dibattito che hanno portato alla costruzione di una squadra compatta, sempre più appassionata e desiderosa di mettersi in gioco. Hanno accompagnato i ragazzi in questo iter del”dicere et contradicere” con dedizione e professionalità: la Prof. Carmela Sicignano, referente del progetto, docente di Italiano e Latino e di Histoire EsaBac e, da circa vent’ anni, alla guida di progetti di Educazione Civica che hanno visto numerosi alunni avvicendarsi in attività formative soprattutto solidali e di vario tipo,come fumetti e murales per dire no alle mafie e alla violenza sulle donne, solo per citarne qualcuna, i prof Giuseppe Esposito, Luis Manuel Grimaldi, e gli avvocati Liborio Di Nola e Michele Gargiulo del Foro oplontino; un team composito che ha permesso una crescita fervida di stimoli offrendo disponibilità, ascolto e sostegno costante . Nella fase finale , a Roma, si sono tenute le dispute nazionali, i quarti di finale presso le sale del Consiglio Nazionale Forense mentre le semifinali e la finale nella sala ovale dell’ Università Pontificia. Nei quarti, sedici squadre, suddivise in gironi da quattro, secondo sorteggio, hanno disputato sulle parole della Senatrice a vita, Liliana Segre sull’indifferenza. In questa fase, i giovani oratori della penisola sorrentina, con grande vis dialettica, hanno battuto le squadre del Cagliari e di Locri e sono risultati vittoriosi su tutto il girone ovvero anche sul Venezia ; nelle semifinali, poi, hanno sconfitto il Palermo e, nell’ultimo atto si sono aggiudicati il titolo contro la squadra del Pescara,. Nelle semifinali e nella finale, i ragazzi hanno detto e contraddetto su di un pensiero di Eleanor Roosevelt, principale artefice della “Dichiarazione dei diritti umani universali”.