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Pisa-Napoli 0-3: McTominay apre, Hojlund la chiude e Conte conquista la matematica qualificazione alla prossima Champions

Pisa-Napoli 0-3: McTominay apre, Hojlund la chiude e Conte conquista la matematica qualificazione alla prossima Champions League.

Il Napoli chiude il primo tempo avanti 0-2 contro il Pisa all’Arena Garibaldi, al termine di una frazione controllata dagli uomini di Conte soprattutto sul piano del possesso palla e della qualità tecnica. Dopo un avvio complicato e poco brillante, gli azzurri accelerano improvvisamente trovando due reti nel giro di pochi minuti grazie a McTominay e Rrahmani.

Avvio bloccato: il Napoli tiene il pallone ma non crea

I primi dieci minuti di Pisa-Napoli sono tutt’altro che spettacolari. La squadra di Conte conduce il possesso palla ma senza riuscire a rendersi realmente pericolosa, mentre il Pisa si difende con ordine dietro la linea della sfera. Nonostante la differenza tecnica, i toscani non sembrano intenzionati a fare da vittima sacrificale e chiudono bene gli spazi.

Il Napoli prova a costruire con pazienza, ma fatica a trovare ritmo e profondità. Gli azzurri gestiscono il pallone senza però riuscire a creare occasioni concrete nei pressi dell’area avversaria.

Alisson Santos illumina, Hojlund sfiora il vantaggio

La prima vera occasione del match arriva al 15’. Alisson Santos accende improvvisamente la manovra dalla sua zona di competenza e mette un pallone rasoterra molto interessante al centro dell’area. Hojlund manca l’impatto per questione di centimetri e alle sue spalle anche Di Lorenzo arriva con un attimo di ritardo: sarebbe stato un tap-in praticamente facile per il capitano azzurro.

L’azione dà però il primo segnale di vita offensiva da parte del Napoli, che da quel momento aumenta gradualmente intensità e velocità di esecuzione.

McTominay sblocca Pisa-Napoli: gol di precisione chirurgica

Il vantaggio del Napoli arriva al minuto 21 al termine di una splendida azione corale. Lobotka riceve al limite dell’area e trova Hojlund al centro con una giocata intelligente. L’attaccante danese scarica immediatamente per McTominay che, da posizione leggermente defilata, calcia di prima intenzione con il destro.

La conclusione non è potentissima ma è semplicemente perfetta: il pallone bacia la base del palo alla sinistra di Semper e termina in rete. Il portiere del Pisa resta immobile, battuto dalla precisione chirurgica del centrocampista scozzese.

È lo 0-1 che rompe definitivamente l’equilibrio del match.

Rrahmani raddoppia: decisiva la Goal Line Technology

Il Napoli continua a spingere e al 26’ sfiora immediatamente il raddoppio. Dopo un contatto dubbio in area tra Caracciolo e Hojlund, il Pisa prova a ripartire ma perde rapidamente il possesso. Elmas recupera il pallone e serve McTominay, che apre subito per Alisson Santos.

Il brasiliano converge sul destro e lascia partire un tiro potente che termina di poco sopra la traversa. L’arbitro Fourneau concede però calcio d’angolo per una deviazione.

Dalla bandierina va Elmas, il cui cross trova perfettamente la testa di Rrahmani. Il difensore kosovaro colpisce bene e indirizza la sfera verso la porta: Semper prova disperatamente a evitare il gol, ma il pallone ha già superato la linea. È la Goal Line Technology a confermare il raddoppio azzurro.

Al 27’ il Napoli è avanti 0-2.

Elmas vicino al tris, Semper salva il Pisa

Gli uomini di Conte sfiorano anche il terzo gol al 38’. Tutto nasce da un lungo rilancio del Pisa respinto da Rrahmani. Di Lorenzo prolunga di testa favorendo l’inserimento di Elmas, che si ritrova a tu per tu con Semper da posizione leggermente defilata sulla destra.

Il macedone calcia con forza cercando il sette sul palo vicino, ma il portiere del Pisa compie un intervento straordinario con la mano sinistra, deviando il pallone in calcio d’angolo e tenendo ancora vive le speranze dei toscani.

Pisa vicino al gol nel recupero: Meret salva tutto

Nel finale del primo tempo il Pisa costruisce però la sua occasione più clamorosa. Tutto nasce da una palla persa da Alisson Santos, che si intestardisce in fase offensiva permettendo ai nerazzurri di ripartire rapidamente in contropiede.

Moreo allarga verso Stojilkovic sul lato opposto. Buongiorno sembra inizialmente in vantaggio ma legge male il rimbalzo del pallone su un terreno di gioco non perfetto. L’attaccante del Pisa controlla e si presenta solo davanti a Meret, che però è straordinario in uscita e chiude completamente lo specchio della porta, evitando un gol che avrebbe riaperto il match proprio allo scadere.

Napoli padrone del match: possesso al 74%

Il primo tempo si chiude con un dato emblematico: 74% di possesso palla per il Napoli. La squadra di Conte ha controllato la gara quasi totalmente, concedendo pochissimo agli avversari e colpendo con accelerazioni improvvise e di grande qualità.

Dopo un avvio lento, gli azzurri hanno preso il comando della partita trovando due gol e sfiorando più volte il tris, mentre il Pisa ha provato soprattutto a difendersi e a sfruttare le ripartenze.

Il Pisa prova a reagire, Meret decisivo

A inizio secondo tempo il Pisa prova a scuotersi. Al 49’ nasce tutto da un fallo laterale assegnato da Fourneau nonostante l’ultimo tocco sembri del Pisa.

Dalla lunga rimessa laterale Rrahmani allontana di testa, ma Akinsamiro rimette subito il pallone in area dove Moreo calcia improvvisamente di destro. Ancora una volta serve un grande Meret per mantenere il doppio vantaggio azzurro.

Conte cambia: dentro De Bruyne e Olivera

Al 59’ arrivano i primi cambi per il Napoli. Conte richiama Elmas, ammonito poco prima dopo una zuffa con Calabrese, anch’egli finito sul taccuino dell’arbitro. Al suo posto entra De Bruyne.

Fuori anche Buongiorno, sostituito da Olivera.

L’ingresso del belga aumenta ulteriormente la qualità del possesso azzurro.

McTominay sfiora la doppietta

Al 68’ il Napoli costruisce una delle azioni più belle della ripresa con un lunghissimo possesso palla che costringe il Pisa a rincorrere senza mai recuperare la sfera.

De Bruyne inventa un cross perfetto dalla destra trovando McTominay completamente solo in area dopo una disattenzione di Canestrelli. Lo scozzese però, da posizione favorevolissima, manda incredibilmente fuori di testa.

Napoli in controllo totale

Con il passare dei minuti la partita entra in una lunga fase di gestione da parte della squadra di Conte. Il Napoli abbassa i ritmi, mantiene il possesso palla e tiene il Pisa lontano dalla porta di Meret.

Al 79’ spazio anche a Gutierrez e Vergara, che torna finalmente in campo dopo un lungo stop per infortunio, rilevando Spinazzola e Alisson Santos.

Nel finale entra anche Mazzocchi al posto di Di Lorenzo, con la fascia da capitano che passa a Meret.

Hojlund chiude i conti nel recupero

Al secondo minuto di recupero arriva anche il meritato 0-3. Ancora decisivo De Bruyne, che inventa sulla destra per Mazzocchi.

L’esterno azzurro arriva sul fondo e mette un pallone preciso al centro dell’area dove Hojlund, di sinistro, appoggia facilmente in rete chiudendo definitivamente la partita.

Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Fourneau fischia la fine: il Napoli vince 0-3 in Toscana.

Napoli matematicamente in Champions

Nonostante un secondo tempo con poche emozioni, il Napoli porta a casa esattamente ciò che serviva: vittoria, controllo e qualificazione matematica alla prossima Champions League.

La squadra di Conte ha amministrato il vantaggio con personalità e maturità, mostrando solidità difensiva e qualità nelle accelerazioni offensive.

Ora basterà un pareggio nell’ultima giornata per chiudere il campionato al secondo posto e laurearsi vice campione d’Italia in una stagione giocata con il peso e l’orgoglio del quarto scudetto sul petto.