Napoli–Roma 2-2, Conte: “Stiamo onorando la maglia, il nostro futuro si costruisce adesso”.
Il Napoli esce tra gli applausi del Maradona dopo il 2-2 contro la Roma. Una gara intensa, giocata a ritmi altissimi, con due rimonte azzurre e una squadra che ancora una volta ha mostrato carattere e identità nonostante le difficoltà della stagione.
Al termine del match, Antonio Conte ha analizzato la prestazione dei suoi soffermandosi sull’abbraccio del pubblico, sulla crescita dei giovani e sulla situazione legata agli infortuni.
Gli applausi del Maradona: “Non è scontato per niente”
Conte parte proprio dal riconoscimento dei tifosi:
“Ma innanzitutto è giusto ringraziarli, non è scontato per niente che i tifosi, in questo caso quelli della curva, abbiano compreso quello che stiamo facendo in questa stagione. Hanno riconosciuto che stiamo onorando la maglia e che cerchiamo di combattere per il Napoli senza arrenderci”.
Il tecnico sottolinea il momento delicato attraversato dalla squadra:
“È una bellissima testimonianza, sono contento soprattutto per i ragazzi perché io so cosa stanno facendo, che periodo stiamo attraversando da inizio anno e le difficoltà che stiamo affrontando”.
“Rimontare la Roma due volte non era semplice”
Sulla partita:
“Penso che anche oggi rimontare la Roma due volte non era semplice. Ai punti forse avremmo meritato qualcosa in più. È stata una bella partita, giocata ad alta intensità, con la pressione da una parte e dall’altra. È stata una gara diciamo all’inglese”.
Poi lo sguardo va al futuro:
“Noi dobbiamo continuare sapendo che il nostro futuro ce lo stiamo costruendo adesso. Sono tredici partite e l’avvenire dell’anno prossimo dipenderà da cosa faremo in queste tredici e da quale competizione europea riusciremo a giocare. Non sarà per niente facile perché le squadre sono attrezzate e forti, ma noi stiamo andando oltre gli ostacoli a prescindere”.
Giovane e Alisson Santos: “Hanno cambiato vita in pochissimo tempo”
Spazio anche ai nuovi arrivati nel mercato di gennaio:
“Sono due ragazzi che il club ha preso a costo zero perché sapete benissimo che non potevamo fare mercato. Si stanno allenando con noi da due settimane e hanno bisogno di capire i meccanismi e le situazioni di gioco”.
Conte ne descrive le caratteristiche:
“Sicuramente Alisson rispetto a Giovane è più bravo nell’uno contro uno, se trova spazio ti salta. Giovane è più punta anche se lo utilizziamo da trequartista”.
E aggiunge:
“Due ragazzi che hanno cambiato totalmente vita in pochissimo tempo, in una realtà diversa. Sono contento perché hanno voglia, umiltà, senza spocchia né presunzione. Si sono messi a disposizione e stanno accettando il fatto di dover capire le nostre dinamiche di gioco”.
Rrahmani e l’emergenza continua
Sulle condizioni di Rrahmani:
“Rrahmani sinceramente non so come sta. È entrato, ma nell’eventualità uno in più o uno in meno non è un problema. Troveremo la soluzione”.
Conte invita a non concentrarsi troppo sugli infortuni:
“Parliamo sempre di infortuni, diventa stupido. Dobbiamo pensare a concentrarci su quello che abbiamo. Se lui sarà a disposizione la prossima partita saremo contenti perché è importante per noi, altrimenti troveremo una soluzione come stiamo facendo in ogni partita”.
Il pareggio contro la Roma lascia un pizzico di rammarico per il risultato, ma anche la consapevolezza di una squadra viva, capace di reagire e di lottare. E, come sottolineato da Conte, con un obiettivo chiaro: costruire oggi il futuro europeo del Napoli.
