Napoli–Milan, Conte e Di Lorenzo: “Conta quello che succederà in campo. Vogliamo meritarci la finale”.
È una vigilia carica di tensione e ambizione quella che accompagna Napoli–Milan, semifinale di Supercoppa Italiana. Antonio Conte e Giovanni Di Lorenzo, ai microfoni nella conferenza pre partita, hanno trasmesso un messaggio chiaro: rispetto per l’avversario, ma nessuna intenzione di fare un passo indietro. In palio c’è un trofeo, e il Napoli vuole giocarselo fino in fondo.
Di Lorenzo: “Conta il campo, siamo pronti”
Il capitano azzurro apre la conferenza mettendo subito l’accento sull’essenza della sfida:
“Quello che si dice conta fino a un certo punto, poi conta il campo. Affrontiamo una grande squadra, ma siamo pronti e faremo del nostro meglio per arrivare in finale”.
Per Di Lorenzo, la partita passerà soprattutto dall’equilibrio difensivo:
“La partita di domani passa anche da come ci difenderemo. Quando si difende bene poi si attacca anche meglio. È un aspetto che coinvolge tutta la squadra”.
Sul piano personale, il capitano si mette completamente a disposizione:
“Il ruolo dipende dal mister, io sono a disposizione. Abbiamo avuto una battuta d’arresto, ma la squadra ha voglia di giocarsi questo trofeo al massimo delle possibilità”.
E sulla gestione delle tante partite ravvicinate:
“A livello mentale è dispendioso giocare tante partite, però siamo professionisti e siamo pronti anche a questo”.
Nessun calcolo sui rigori:
“Sono una lotteria. Noi vogliamo andare in finale nei 90 minuti. La concentrazione è massima”.
Conte: “È un momento, passa tutto dal lavoro”
Poi prende la parola Antonio Conte, che inquadra il momento del Napoli con la consueta lucidità:
“È un momento, come ce ne possono essere tanti durante l’anno. Venivamo da cinque vittorie, ora due sconfitte. L’importante è continuare a lavorare con serietà, voglia, determinazione ed entusiasmo”.
Sul ritmo serrato:
“Giochiamo ogni tre giorni, dobbiamo essere bravi a gestire sia le vittorie sia le sconfitte. Passa sempre tutto dal lavoro”.
Le condizioni della rosa
Conte fa il punto anche sui singoli. Su Lobotka:
“Ha giocato mezz’ora a Udine e non ha avuto un problema serio. È pronto, ma non cambia molto perché restano pochi centrocampisti centrali di ruolo. Continueremo con il sistema utilizzato ultimamente”.
Su Lukaku:
“Non ha minuti nelle gambe. Dobbiamo avere pazienza. È positivo che sia tornato in gruppo per carisma e personalità, ma servono test fisici prima di rischiare”.
Supercoppa e atmosfera
Il tecnico azzurro si mostra incuriosito dal format:
“Per me è una bella esperienza, è la prima volta. Vogliamo viverla bene, dando tutto e sperando di restare in Arabia fino a lunedì”.
E sull’accoglienza dei tifosi:
“Trovare tifosi del Napoli anche qui è una bella sensazione. Più vai all’estero e più ti fai conoscere. Il tifoso si avvicina alle squadre anche in base alle vittorie”.
Il Milan e l’obiettivo finale
Conte non nasconde il valore dell’avversario:
“Quando affronti il Milan affronti una grande squadra, con grandi calciatori e un grande allenatore. C’è voglia di misurarsi e in più ci giochiamo un trofeo: è una spinta emotiva ulteriore”.
Il messaggio conclusivo è chiaro:
“Vincere piace a tutti. Noi vogliamo sempre cercare la vittoria, provando a meritarcela sul campo”.
Domani parlerà il campo. E Napoli–Milan promette di essere molto più di una semplice semifinale.
