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Mongiello: una lezione di calcio impartita ad un avversario sicuramente inferiore dal punto di vista tecnico

Mongiello: una lezione di calcio impartita ad un avversario sicuramente inferiore dal punto di vista tecnico.

REGGIO EMILIA. Senza alibi, senza alcun ipotesi per poter contrastare, senza poter ragionare già all’altezza del centrocampo, nessun lampo di genio dell’onnipresente Berardi, francobollato da Olivera, rendendolo inefficace alla Sua 400esima con i neroverdi, insomma un Sassuolo già in difficoltà prima di scendere in campo, di fronte un Napoli che non concede spazio, tempestivo sulle seconde palle, una linea Maginot che annichilisce ogni pallido tentativo di imbastire un qualcosa che si potesse definire azione, e, quindi, uno schiaffo sonoro in viso a chi depauperava, senza senso, acquisti, il gioco, il lavoro certosino e denso di sacrifici targato Mr scudetto.

Una lezione di calcio impartita ad un avversario sicuramente inferiore dal punto di vista tecnico, ma volenteroso e disposto a non offrirsi come vittima sacrificale, ma tant’è, i partenopei non sono quelli visti nelle amichevoli, una corazzata, a rimarcare che i pronostico non la affliggono, anzi ne definiscono la compagine che, come sottolinea il taumaturgo Conte ” deve dare fastidio “.

Ebbene la “prima” ha convinto i criticoni, anche se si attendono test più probanti, non sottovalutando gli emiliani che, come da logica, dovranno guardare a rinforzarsi e scalare la graduatoria contro avversari alla loro portata, che cominciano a non essere molti, registrando il blitz della Cremonese al Meazza ed il pari meritato dei salentini al Marassi. Un esempio sulle qualità indiscusse di De Bruyne? Nei minuti di recupero, Rrahmani commette un errore e l’avversario si invola sul fondo, cross basso per l’attaccante del Sassuolo che spedisce sulla traversa, ma osservi e ti meravigli che l’ultimo uomo sulla linea del portiere è il belga ! Ha corso e giganteggiato per 90 minuti e oltre, surclassando per km percorsi il maratoneta scozzese….e si discute sui 34 anni…, ma fateci il piacere!!!!

Prossimo appuntamento è con le palline del sorteggio, il 28 agosto, alle ore 18.00 in quel di Montecarlo, per dare il via all’altro calendario, quello per aggiudicarsi la coppa dalle grandi orecchie, che, non ricordartelo a nessuno, tanto meno all’ultimo trainer campione d’Italia, è un trofeo che manca nella bacheca: di chi ? Forse la sua…