Home Calcio Napoli Sassuolo–Napoli 0-2: McTominay e De Bruyne firmano il successo dei Campioni d’Italia

Sassuolo–Napoli 0-2: McTominay e De Bruyne firmano il successo dei Campioni d’Italia

Sassuolo–Napoli 0-2: McTominay e De Bruyne firmano il successo dei Campioni d’Italia che ripartono dal Mapei Stadium.

Sassuolo-Napoli: Al Mapei Stadium parte il campionato del Napoli Campione d’Italia, mister Conte tiene in panchina Buongiorno, Beukema e Marianucci per la fase difeniva e si affida aiseguenti 11: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Jesus, Olivera; Lobotka; De Bruyne, Anguissa, McTominay, Politano; Lucca.

Il Napoli riparte come aveva chiuso la scorsa stagione: con qualità, intensità e una vittoria che vale tre punti pesanti al Mapei Stadium. A decidere la sfida contro il Sassuolo sono stati McTominay, ancora una volta decisivo di testa, e Kevin De Bruyne, all’esordio in Serie A e già a segno con una punizione velenosa.

Bastano appena 25 secondi per capire che al Mapei Stadium non sarà una partita come le altre: Kevin De Bruyne, all’esordio assoluto in Serie A, si presenta con una conclusione di prima intenzione dal limite, dopo un cross respinto di Politano. Il destro al volo del belga termina alto, ma il segnale è chiaro: il Napoli vuole subito imporre ritmo e qualità.

Gli uomini di Conte spingono forte, trovando con continuità il fondo grazie a un ispirato Politano, che in due occasioni serve palloni invitanti in area senza però trovare compagni pronti alla deviazione vincente. La pressione resta costante e al minuto 12 nasce una grande occasione: sugli sviluppi di un corner, Lucca lavora un pallone sporco e lo appoggia a De Bruyne. Il fuoriclasse ex City, invece di calciare, inventa un passaggio rapido per Rrahmani, che controlla e calcia di sinistro da posizione favorevole. Il diagonale, però, si spegne sul fondo.

La rete del vantaggio arriva al 17’ e porta la firma di Scott McTominay, ancora lui, già decisivo nello scorso campionato e nella sfida scudetto col Cagliari. Il centrocampista scozzese anticipa tutti sul perfetto cross di Politano e con un colpo di testa preciso insacca a fil di palo, imprendibile per Turati: 0-1 Napoli.

Dopo il cooling break il ritmo inevitabilmente cala. Il Sassuolo prova a riorganizzarsi e ad alzare il baricentro, ma sbatte contro il muro difensivo partenopeo, compatto e aggressivo. Dall’altra parte, il Napoli controlla e gestisce con fraseggi di qualità, dando la sensazione di poter accelerare a piacimento.

Al 43’ arriva il primo intervento di Meret: dopo un buono scambio tra Boloca e Doig, l’esterno scozzese si accentra e calcia forte dal limite, ma il portiere azzurro blocca senza affanni.

In pieno recupero gli ospiti sfiorano il raddoppio: un errore in uscita della retroguardia neroverde favorisce l’ennesima iniziativa di Politano, che serve De Bruyne al limite. La deviazione di Muharemovic trasforma l’azione in un assist involontario per McTominay, che con un destro a giro dal limite centra la traversa a Turati battuto. Brivido enorme per i padroni di casa e grande rimpianto per il Napoli, che chiude il primo tempo avanti di un gol.

Secondo tempo

La ripresa si apre ancora all’insegna degli azzurri. Dopo pochi minuti, Lucca conquista una punizione dal limite: sul pallone va De Bruyne che calcia forte, ma il suo tiro colpisce incredibilmente proprio Lucca, compagno di squadra.

Il Napoli continua a premere e al 55’ la sfortuna colpisce ancora: splendida azione che porta Politano al tiro da dentro l’area, deviazione di Doig e palla che si stampa sul palo con Turati battuto.

Il raddoppio è però solo rimandato di un minuto. Al 56’ punizione dalla destra, sul vertice alto dell’area: De Bruyne disegna un cross teso e velenoso che attraversa l’area senza deviazioni e sorprende Turati. È il primo gol in Serie A per il belga, subito decisivo: 0-2 Napoli.

Il Sassuolo prova a reagire subito con Berardi, che calcia da posizione defilata col mancino: palla controllata da Meret e fuori di poco. Al 60’ brivido per il Napoli: gran botta da lontano di Muharemovic, Meret non trattiene ma Olivera anticipa Laurienté evitando il tap-in a porta vuota.

Al 75’ primo cambio per Conte, che richiama un applauditissimo Politano per inserire Neres. Poco dopo, al 79’, episodio che complica la serata dei neroverdi: Koné entra duro su Lucca, centrando la caviglia dell’attaccante azzurro. Secondo giallo inevitabile e Sassuolo in dieci.

Il Napoli gestisce e al minuto 80 arrivano altri cambi: fuori Lucca e Lobotka, dentro Noa Lang e Gilmour, con De Bruyne falso nueve. All’83’ il Sassuolo prova a colpire in contropiede con Fadera, che supera Di Lorenzo ma viene murato in extremis da Rrahmani.

All’89’ ultimi cambi in casa Napoli: standing ovation per McTominay, sostituito da Vergara, mentre Spinazzola prende il posto di Olivera.

Nel recupero i padroni di casa sfiorano il gol che riaprirebbe la partita: errore in impostazione di Rrahmani, Fadera scappa via e serve Boloca in area, ma il centrocampista calcia alto da ottima posizione. È l’ultima occasione di un match che si chiude al 95’ con il triplice fischio di Ayroldi.

Il verdetto

Il Napoli riparte da dove aveva lasciato: solidità, intensità e qualità. McTominay e il nuovo arrivato De Bruyne regalano tre punti preziosi al Mapei Stadium, confermando la forza di un gruppo campione d’Italia che vuole restare lassù.