Home Cultura LE AUTONOMIE LOCALI ALLA RICERCA DEL BINOMIO CULTURA – NATURA

LE AUTONOMIE LOCALI ALLA RICERCA DEL BINOMIO CULTURA – NATURA

Il 17 e 18 luglio 2025 Cava de’ Tirreni ospiterà la quarta edizione degli Stati Generali della Bellezza, l’appuntamento promosso da ALI – Autonomie Locali Italiane che ogni anno riunisce amministratori, sindaci e assessori da tutta Italia per riflettere sul ruolo della cultura e del paesaggio nello sviluppo locale.

Dopo San Gimignano, Andria e Cuneo, la rassegna approda in Campania con un programma ricchissimo che si svilupperà nella suggestiva cornice del Monastero di San Giovanni, nel cuore del centro storico cavese. Il filo conduttore dell’edizione 2025 sarà il rapporto tra patrimonio culturale e patrimonio naturale, con l’obiettivo di valorizzare la bellezza come leva di sviluppo.

Parleranno, tra gli altri, i primi cittadini di Pompei, Paestum, Seregno, Grottaferrata, Grottammare, Bisceglie, Livorno, Perugia, Narni, Olevano sul Tusciano, oltre ai presidenti regionali di ALI, da Basilicata a Lazio e Sardegna. Ampio spazio anche al confronto europeo, con ospiti istituzionali da Germania, Grecia e Spagna.
Una due giorni intensa, ma coadiuvata da interventi di personalità che hanno a cuore la visibilità dei propri comuni, affrontando problematiche di interesse nazionale, quali il rischio dell’overtourism, la fondamentale visione del turismo, da governare con unanimità di intenti.

Il secondo giorno, venerdì 18 luglio, sarà dedicato all’Assemblea nazionale degli assessori alla cultura e al turismo, cuore politico dell’iniziativa. Interverranno le vicepresidenti nazionali di ALI Elena Piastra, Giovanna Bruno e Massimiliano Presciutti, il presidente ALI Lombardia Lorenzo Radice, insieme a numerosi amministratori da ogni parte d’Italia. A portare una visione di sistema saranno Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente ANCI, Elena Carnevali (Bergamo) e Toni Matarrelli (Mesagne), mentre un momento speciale sarà dedicato al rapporto tra cibo, cultura e turismo enogastronomico.

Non mancherà uno sguardo all’imprenditoria culturale con la presentazione dei risultati del progetto Universitas Mercatorum – 012Factory, e un confronto finale sulla bellezza che crea legami tra comunità, raccontato da esperienze come Offida, Cuneo, Pollica, Vasto.
Di particolare rilevanza, l’incontro, presso l’Abbazia della SS. Trinità della Badia di Cava, per la firma della Carta della Bellezza, documento che contraddistinguerà l’impegno formale e sostanziale di tutte le componenti per raggiungere traguardi che sorridano all’impegno da profondere in questo settore.

Di Adriano Mongiello