De Luca, firmata l’ordinanza per le riaperture: ecco come si riparte da oggi in Campania

da | Mag 18, 2020 | Primo piano

È arrivata nella tarda serata di ieri, come anticipato dallo stesso governatore qualche ora prima attraverso un comunicato stampa diffuso anche sui suoi canali social, l’ordinanza della Regione Campania che disciplina le riaperture previste dalla giornata di oggi lunedì 18 maggio.

Il provvedimento contiene disposizioni valide fino al 31 luglio 2020, eccetto per il tema del trasporto pubblico locale (regole valide fino al 31 maggio) e degli ingressi in Regione (fino al 2 giugno) e fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica.

Ecco quanto previsto nel dettaglio:

Per le attività commerciali è consentita la riapertura delle attività inerenti ai servizi alla persona, ivi compresi i parrucchieri, i barbieri e i centri estetici.

Resta consentito l’esercizio delle attività mercatali, limitatamente a quelle di vendita di generi alimentari. Le attività relative alle categorie merceologiche diverse da quelle alimentari restano sospese fino al 20 maggio 2020, quando saranno rese note le integrazioni delle Linee guida per queste attività che dovranno essere stabilità dall’Unità di Crisi regionale di concerto con l’Anci e e sentite le categorie interessate.

È consentita la riapertura delle attività commerciali al dettaglio. Sarà consentita inoltre in deroga ad eventuali disposizioni più restrittive, l’apertura dalle ore 7 alle ore 23 e senza obbligo di chiusura domenicale, fatto salvo il rispetto della normativa a
tutela dei lavoratori dipendenti.


Per quanto attiene la ristorazione, si proseguirà con la consegna a domicilio e l’asporto rispettando le misure già in vigore, ma da oggi è consentito ai bar l’esercizio dell’attività al banco, nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e con modalità tali comunque da evitare assembramenti o affollamenti all’interno dell’esercizio commerciale e con divieto di consumazione al tavolo. Dal 21 maggio 2020, è consentita la ripresa delle attività in loco.

Riaprono da oggi anche musei, biblioteche ed altri luoghi di cultura.

Per tutti varrà l’obbligo di puntuale osservanza delle prescrizioni contenute nelle Linee Guida.


L’ordinanza raccomanda inoltre alle aziende e alle amministrazioni, pubbliche e private, il massimo ricorso allo smart working e, ove si renda necessaria la prestazione lavorativa in presenza, l’articolazione del lavoro con orari differenziati che favoriscano il distanziamento fisico
riducendo il numero di presenze in contemporanea nel luogo di lavoro e impedendo assembramenti sia sui mezzi di trasporto sia in entrata e in uscita , con flessibilità di orari, nonché il prolungamento dell’orario di apertura degli uffici e dei servizi, ovvero la rimodulazione dell’orari di lavoro anche in termini di maggiore flessibilità giornaliera e settimanale.

Le attività di tirocinio extracurriculare e di laboratori tecnico-pratici dovranno svolgersi preferibilmente a distanza; ove incompatibile con detta modalità, si svolgernanno in presenza, purché nell’ambito dei servizi e delle attività commerciali e produttive consentiti sul territorio regionale e nel rispetto delle medesime prescrizioni di sicurezza applicate ai lavoratori dipendenti dell’ente
o impresa interessata.


Trasporti

Con decorrenza dal 18 maggio 2020 e fino al 31 maggio 2020, ferme restando le misure
statali e regionali vigenti, su tutto il territorio regionale è disposta la nuova
programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale (TPL), nei termini seguenti:

  • per i servizi di TPL di linea terrestri (su ferro e su gomma) e per i servizi TPL non di linea
    è disposta la riattivazione dei servizi, nella misura del 100 % dei servizi programmati in
    ordinario, fatte salve diverse disposizioni degli Enti locali competenti, privilegiando
    nell’organizzazione dei servizi le fasce orarie e le tratte di maggiore affluenza;
  • per i servizi di TPL marittimo, al fine di garantire la continuità territoriali con le isole del
    Golfo, resta confermata l’attivazione dei servizi programmati in ordinario fino al 60%,
    fermo restante un costante monitoraggio in raccordo con gli Enti locali interessati.
Ingressi e rientri nel territorio regionale

A tutti i soggetti provenienti dalle altre regioni d’Italia o dall’estero, che faranno ingresso nel
territorio regionale, fino al 2 giugno 2020 è fatto obbligo, salvo che l’arrivo sia motivato da
comprovate esigenze lavorative (spostamenti da e per il luogo di lavoro) o da comprovati e certificati
motivi di salute:

  • di comunicare l’arrivo al Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente, al
    Comune di residenza, domicilio o dimora di destinazione, nonché al proprio medico di medicina
    generale ovvero al pediatra di libera scelta, ove appartenenti al Servizio Sanitario della Regione
    Campania;
  • di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento
    per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali;
  • di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza;
  • in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il Dipartimento di prevenzione della
    ASL territorialmente competente e il proprio medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta
    ove appartenenti al Servizio Sanitario regionale della Regione Campania, per ogni conseguente determinazione
Accesso alle Isole del Golfo

Alle persone dirette verso le isole di Capri, Ischia e Procida, fatti salvi gli obblighi previsti dal
precedente punto 3. della presente ordinanza, è fatto altresì obbligo di osservare le seguenti
disposizioni:

  1. 1. Spostamenti da altre regioni italiane e dall’estero, nei casi consentiti dall’art.1, commi 2 e 4 del
    decreto legge n.33 del 16 maggio 2020:

  • divieto di raggiungere le isole con mezzi privati da diporto, tenuto conto dell’esigenza di
    controllare gli imbarchi e gli sbarchi;
  • obbligo per i viaggiatori di imbarcarsi unicamente con traghetti di linea e dalle sole stazioni
    di Napoli Porto di Massa e Pozzuoli;
  • obbligo della prenotazione online almeno 24 ore prima della partenza, in modo da consentire
    la più celere organizzazione dei controlli sanitari;
  • obbligo di presentarsi all’imbarco almeno un’ora prima della partenza, per consentire i
    controlli;
  • obbligo per tutti i viaggiatori di sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea ed al
    test rapido Covid-19;
  • divieto di imbarco per i viaggiatori che presentano una temperatura corporea pari o superiore
    a 37,5°C;
  • divieto temporaneo di imbarco per i viaggiatori che risultano positivi al test rapido Covid-19, con disposizione della sorveglianza fiduciaria, in attesa dell’esito del tampone molecolare nasofaringeo;
  • osservanza degli obblighi di cui al precedente punto 3.1 della presente Ordinanza
  • Spostamenti infraregionali:
  • divieto di raggiungere le isole con mezzi privati da diporto, tenuto conto dell’esigenza di
    controllare gli imbarchi e gli sbarchi, fatta eccezione per le imbarcazioni ormeggiate presso i
    porti isolani e impegnate in spostamenti temporanei;
  • obbligo per i viaggiatori di imbarcarsi unicamente con traghetti e aliscafi di linea dalle stazioni
    di Napoli Porto di Massa, Napoli Beverello, Pozzuoli, Castellamare di Stabia e Sorrento;
  • obbligo di presentarsi all’imbarco almeno un’ora prima della partenza, per consentire i
    controlli;
  • obbligo per tutti i viaggiatori di sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea e, in
    caso di temperatura pari o superiore a 37,5°C, a test rapido Covid-19;
  • divieto di imbarco per i viaggiatori che presentano una temperatura corporea pari o superiore
    a 37,5°C;
  • divieto temporaneo di imbarco per i viaggiatori che risultano positivi al test rapido Covid-19,
    con disposizione della sorveglianza fiduciaria, in attesa dell’esito del tampone molecolare
    nasofaringeo
Attività motoria e sportiva

È consentito lo svolgimento di attività motoria e sportiva all’aperto, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività, a meno che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non autosufficienti ovvero si tratti di persone appartenenti al medesimo nucleo familiare convivente. Per l’attività motoria è obbligatorio l’uso della mascherina; per l’attività sportiva, ove incompatibile con l’uso della mascherina, è fatto comunque obbligo di portarla con sé e di indossarla ove ci si trovi in prossimità di altre persone. L’esercizio dell’attività sportiva sul lungomare, nelle ville, nei giardini e parchi pubblici e aperti al pubblico è consentito dalle ore 5.30 alle ore 8.30, a meno non si tratti di spazi destinati dai Comuni all’esclusiva fruizione da parte degli sportivi, nel qual caso è consentito senza limiti di orario o secondo gli orari previsti nei relativi provvedimenti comunali; nonché, senza limiti di orario, nelle altre aree pubbliche o aperte al pubblico, comunque nel rispetto del divieto di assembramenti. L’attività sportiva nei circoli ed associazioni sportive di discipline che consentono il rispetto della prescritta distanza interpersonale (quali tennis, ginnastica, pattinaggio) è limitata all’uso degli spazi all’aperto, salvo che, nelle more delle Linee Guida previste dal DPCM 17 maggio 2020, specifiche e adeguate misure precauzionali obbligatorie siano state predisposte dalle federazioni, associazioni o circoli e validate dall’Unità di crisi regionale.
Resta ferma, fino al 25 maggio 2020, la chiusura delle piscine e delle palestre.

Obbligo di utilizzo delle mascherine nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, all’aperto e al chiuso

Su tutto il territorio regionale resta confermato l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale di cui all’art.16 del decreto-legge n.18/2020 (cd. mascherine) nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico del territorio regionale. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilita’ non compatibili con l’uso continuativo della mascherina. In tali ultimi casi, laddove possibile, ne è comunque raccomandato l’utilizzo sotto stretta sorveglianza dei soggetti all’uopo titolati.

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