Roberta Miceli: “In Canada poca informazione, ma la situazione è sotto controllo”

da | Apr 20, 2020 | Cronaca

Torna anche questa settimana l’appuntamento con i racconti dell’emergenza sanitaria mondiale vista dai napoletani che vivono all’estero e possono illustrarci le condizioni nel loro paese adottivo e il loro sguardo sulla nostra città in questo momento così complesso. Oggi andiamo oltreoceano, in Canada, da dove Roberta Miceli ci illustra la situazione di Toronto e il suo parere sulla situazione italiana.

Roberta Miceli

L’emergenza ha creato già qualche disagio nel rapporto con l’Italia in queste prime settimane?
Essendo rientrata a Toronto a metà gennaio scorso non avevo in programma di ritornare a Napoli nell’immediato. Ma ai primi di aprile ho ricevuto una cartolina-avviso dal Comune di Napoli relativa alle elezioni suppletive del Senato del 23 febbraio scorso.

Come sta vivendo l’emergenza a Toronto?
Da ciò che sento da amici a parenti, e da quanto ascolto al telegiornale, nello stesso modo in cui la si sta vivendo in Italia.

Può raccontare brevemente la situazione nel Paese in cui vive?
I numeri dei contagi in Canada sono iniziati ad aumentare circa due settimane fa. Il lockdown, invece, è iniziato gradualmente circa un mese fa. Nel giro di due settimane hanno chiuso tutti gli esercizi commerciali non essenziali lasciando aperti solo supermercati, farmacie, e ristoranti/bar/fastfood per l’asporto. Il Canada ha una bassa densità di popolazione, che sta facendo e che potrebbe fare la differenza dei numeri finali.

Come viene gestita l’emergenza sanitaria?
I numeri ufficiali dei contagi sono ancora bassi, se confrontati con quelli dell’Italia, ma vengono fatti pochissimi tamponi e c’è un ritardo nella pubblicazione dei risultati. Qui hanno avuto tempo di prepararsi e massimizzare la capacità delle strutture ospedaliere per far fronte allo scenario più disastroso. Sono stati però sospesi tutti i trattamenti sanitari non essenziali. La maggior parte dei decessi avviene nelle case di riposo, dove il virus si propaga e miete vittime ad una velocità considerevole.

Il governo del paese com’è intervenuto per gestire la conseguente crisi economica?
È stato varato un piano di aiuti economici capillare, sia per le imprese sia per i lavoratori. Nello specifico, chi ha perso il lavoro a causa della pandemia, riceverà aiuti dal Governo pari a duemila dollari per i primi quattro mesi, tramite un programma denominato CERB. Dal quinto mese in poi, ove persista la mancanza di un impiego, si riceverà un deposito mensile pari al 75% dello stipendio che veniva corrisposto dall’ultimo datore di lavoro, per un massimo di ulteriori dodici mesi.

Come vede da lì l’emergenza in Italia e a Napoli in particolare?
L’Italia è stata nell’occhio del ciclone nelle prime settimane ma adesso hanno capito anche qui che il problema è molto complesso. Personalmente credo che la risposta dell’Italia – colpita per prima tra i paesi occidentali – sia stata la migliore possibile date le circostanze e il Canada sta seguendo una strada simile. Napoli mi sembra che abbia reagito bene. La popolazione è stata collaborativa e i numeri dei ricoveri mi sembrano, tutto sommato, bassi.

Non nota, quindi, grandi differenze con la situazione del Paese dove vive?
Non molte a dire la verità. Anche qui la stragrande maggioranza della popolazione segue le indicazioni del Governo. Poi c’è una piccola minoranza che, invece, le ignora apertamente. Forse qui c’è maggiore ignoranza in termini di informazioni sulle modalità di trasmissione del virus. Per motivi storico-politici, qui non si è voluto vietare di uscire di casa, ma il messaggio è stato chiaro e ribadito: limitare le uscite al minimo e solo per necessità.

Pensa che quest’emergenza possa cambiare le abitudini di chi vive all’estero in relazione alla possibilità di mantenere i rapporti con la sua città?
Non credo, onestamente. Questa pandemia avrà un termine e noi torneremo a una vita più o meno normale. Ci saranno dei cambiamenti, questo è ovvio. Sentivo parlare proprio ieri che, una volta passato questo momento, i controlli sanitari negli aeroporti verranno intensificati. Immagino che sarà un po’ come quello che è successo all’indomani dell’11 settembre. Ci siamo adattati a quel cambiamento, ci adatteremo anche a questo.

Dalle informazioni che ha, crede che l’Italia possa uscire dall’emergenza prima del Paese in cui vive?
Sembrerebbe di sì. Qui si parla di fine giugno-inizio luglio per vedere la fine della prima ondata di contagi, mentre in Italia pare che si possa intravedere uno spiraglio già nel mese di maggio.  

Casa Fiorinda, la visita a sorpresa di Federica Pellegrini

Casa Fiorinda, la visita a sorpresa di Federica Pellegrini

“Grazie alle operatrici che danno pieno sostegno a Donne coraggiose” Visita a sorpresa di Federica Pellegrini a Casa Fiorinda a Napoli. L'atleta azzurra ha trascorso una serata in compagnia con le ospiti della casa per donne maltrattate Fiorinda. Un luogo fisico di...

I bambini e la moda gender fluid

I bambini e la moda gender fluid

L’allarme di una psichiatra: “I piccoli disorientati dalle lezioni di sesso di insegnanti spesso impreparati” Il piccolo Salvatore, otto anni, si osserva compiaciuto davanti allo specchio mentre prova e riprova le scarpe con i tacchi a spillo della madre: “Dice che...

Vomero, per il parco fantasma arrivano i soldi della Regione

Vomero, per il parco fantasma arrivano i soldi della Regione

La Regione Campania investirà 15 milioni di euro (a valere sui fondi POC 2014-2020) per la riqualificazione di 24 parchi cittadini dislocati nelle varie Municipalità, così com’era stato annunciato nel marzo 2020 (visto che il Comune non ha fondi) dall’agronomo...

La serata dell’amicizia sulla Terrazza Zungri

La serata dell’amicizia sulla Terrazza Zungri

Lo scorso 20 settembre si sono incontrate tutte le socie del Club Innerweel Luisa Bruni sulla “Terrazza Zungri”, il più antico club d’Italia, nato dalle mogli dei rotariani alle quali non era permesso l’accesso nel club. La socia Imma Zungri Emilio ha accolto tutte le...

Campania, da mezzanotte scatta l’allerta meteo gialla

Campania, da mezzanotte scatta l’allerta meteo gialla

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con livello di criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo valevole a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani sulle seguenti zone: 1 (Piana Campana, Napoli,...

Da Las Vegas a Monte Carlo: le città celebri per i loro casinò

Da Las Vegas a Monte Carlo: le città celebri per i loro casinò

Oggi sentiamo spesso parlare di casinò e di gioco d’azzardo, soprattutto per via del boom della loro controparte digitale registrato negli ultimi anni. Se è vero che il gambling si sta trasferendo in maniera sempre più consistente sul web, il fascino di alcune città...

Ascensore del Monte Echia, è battaglia

Ascensore del Monte Echia, è battaglia

Dopo il vano Sos a Franceschini, i comitati: “La legge è con noi, ricorreremo alla magistratura” Per il ministro Franceschini non ci sono le condizioni per “revocare” l’approvazione della Sovrintendenza territoriale alla realizzazione dell’ascensore (di collegamento...

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Ieri sera intorno alle 23 si è verificato un problema tecnico durante i test per la messa in esercizio del primo treno di fornitura Caf per la Linea 1 di Anm. Un sovraccarico correlato a un corto circuito sul treno ha creato dei forti surriscaldamenti e fumi tra il...

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato Vomero hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa lo scorso 25 giugno dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica nei...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te