Da Le Iene alle inchieste social: riconoscimento a Montecitorio per il giornalista napoletano. Tra i premiati anche Nicola Gratteri, Marco Travaglio e il cardinale Matteo Zuppi.

ROMA – C’è anche il giornalista d’inchiesta napoletano Alessandro Migliaccio tra i destinatari del prestigioso premio “Eccellenze 2026”, la manifestazione in programma giovedì 22 ottobre a Roma, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati a Montecitorio.
L’iniziativa, promossa dal deputato Alessandro Caramiello (presidente dell’intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud”) insieme al vicepresidente della Camera Sergio Costa, intende valorizzare le personalità che si sono distinte per impegno professionale, sociale e civile a favore della collettività e del Mezzogiorno.
I grandi nomi del Premio Eccellenze 2026
Il parterre dei premiati di questa edizione raccoglie figure di spicco del panorama nazionale. Oltre a Migliaccio, riceveranno il riconoscimento:
- Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Napoli;
- Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano;
- Matteo Zuppi, Cardinale e presidente della CEI (Conferenza Episcopale Italiana);
- I rappresentanti della famiglia di Guglielmo Marconi.
Alessandro Migliaccio: vent’anni di giornalismo d’inchiesta e impegno civile
Giornalista professionista e autore televisivo, Alessandro Migliaccio vanta una carriera ventennale nel mondo dell’informazione d’attacco. Per circa quindici anni è stato tra le firme e gli autori del programma televisivo Le Iene, firmando inchieste di rilevanza nazionale su sprechi di denaro pubblico, truffe e ingiustizie sociali.
Autore di saggi e libri d’inchiesta tra cui Paradossopoli e Che s’addà fa’ pe’ murì?, Migliaccio ha da sempre adottato un metodo di lavoro basato sul giornalismo sul campo: verifica dei documenti, testimonianze dirette e confronto senza filtri con i responsabili delle istituzioni. Nel corso degli anni ha collaborato con testate come Il Messaggero, NapoliToday e diverse produzioni televisive nazionali.
Il successo delle video-inchieste social che cambiano Napoli
Nel febbraio 2025 ha lanciato il canale indipendente “Alessandro Migliaccio Inchieste”, diffuso su Facebook, Instagram, TikTok e YouTube. Il progetto, incentrato sui problemi della città di Napoli e della sua area metropolitana, ha rapidamente conquistato un vasto pubblico grazie a un giornalismo d’impatto e orientato ai risultati.
Le sue video-inchieste affrontano nodi cruciali della vita cittadina:
- Disservizi del trasporto pubblico e mobilità urbana;
- Gestione dei beni comunali e manutenzione delle strade;
- Trasparenza e sprechi nelle società partecipate.
Dai social alla risoluzione dei problemi: il caso dello sportello ABC
Il valore del progetto risiede nella capacità di trasformare i social network in strumenti di controllo civico e partecipazione. L’approccio di Migliaccio non si ferma alla denuncia, ma monitora le risposte delle istituzioni nel tempo.
Tra i successi emblematici figura la riapertura dello sportello ABC di via Ventaglieri a Napoli: una struttura pubblica rimasta inutilizzata per oltre due anni a fronte di ingenti costi per la collettività, restituita ai cittadini proprio a seguito dei reportage condotti dal giornalista.
Un riconoscimento all’informazione indipendente
Il Premio “Eccellenze 2026” pone al centro del dibattito la valorizzazione dei territori, con un’attenzione specifica al Sud Italia e alle aree interne più fragili.
In questo scenario, il lavoro di Alessandro Migliaccio rappresenta un modello di informazione indipendente capace di dare voce alle istanze dei cittadini e sollecitare interventi concreti da parte delle amministrazioni.
La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 22 ottobre a partire dalle ore 16.45 presso la Camera dei Deputati.
