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Sei neonati per tre mamme al “Fatebenefratelli”, da Napoli una iniezione di speranza

Contrariamente alle previsioni, nessun incremento delle nascite c’è stato in Italia dopo le restrizioni imposte dalla pandemia, ma queste prime settimane del 2024 almeno nel Mezzogiorno farebbero sperare in una lieve ripresa… In una sola mattinata, sei neonati per tre donne sono venuti alla luce nel dipartimento  di Ostetricia e  Ginecologia  del “Fatebenefratelli” brillantemente diretto dal dottor Pietro Iacobelli. Tre cicogne hanno portato ben sei bebé…  Cinque fiocchi azzurri e uno rosa. I piccoli sono stati “presi” dal dottor Alfredo Erman, che ha seguito le donne durante la gravidanza, all’opera con le dottoresse Mastantuoni e Gambardella  (caposala del reparto di Ostetricia, Fiorella Bardissone; caposala della sala parto Assunta Limatola); a garanzia di sicurezza,  la Tin (terapia intensiva neonatale) diretta dal dottor De Bernardo. Al “Fatebenefratelli” di Napoli, retto da fra’  Gerardo D’Auria, l’anno scorso ci sono stati circa 1500 parti.
Tre donne dai 33 ai 37 anni, ciascuna delle quali portatrice di gravidanza gemellare (due gravidanze spontanee e una assistita).  Una delle mamme è ingegnere, un’altra personal trainer e la terza è casalinga.
La più grande delle tre  mamme, 37 anni, ingegnere, aveva già una femminuccia. La signora di 33 anni, che esercita l’attività di personal trainer in un comune della provincia, è alla sua prima gravidanza, e anche lei ha partorito due maschietti. La puerpera di 34 anni, originaria di Torre del Greco ma residente a Napoli, casalinga, ha dato alla luce un maschietto ed una femminuccia.
I gemelli si chiamano Giampiero e Isabella;  Alfredo e Antonio;  Francesco Maria e Brando. La gioia delle mamme sta contagiando tutti coloro che le assistono…
Una notizia incoraggiante, nell’Italia dalle culle sempre più vuote.
Il 1948 (si usciva da una guerra) fu l’ultimo anno in cui le nascite in Italia superarono il milione. La situazione ha tenuto negli anni del boom economico. La recessione demografica è iniziata nel 2008 dopo la crisi finanziaria.  Nel 2022, poi, dopo la pandemia, si è scesi per la prima volta sotto quota 400.000 e il trend è in discesa… Nel Mezzogiorno il quadro appare meno fosco rispetto ad altre regioni, con una lieve ripresa dell’indice di fecondità.
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