Home Calcio Napoli Venezia-Napoli 1-0, Allegri: «Gli episodi sono contro, dobbiamo ribaltare il momento»

Venezia-Napoli 1-0, Allegri: «Gli episodi sono contro, dobbiamo ribaltare il momento»

Venezia-Napoli 1-0, Allegri: «Gli episodi sono contro, dobbiamo ribaltare il momento».

Il Napoli cade ancora. Dopo Villarreal, gli azzurri escono sconfitti anche dal ‘Penzo’ contro il Venezia, al termine di una gara nella quale hanno costruito molto senza però riuscire a concretizzare. Massimiliano Allegri non cerca giustificazioni e invita la squadra a trasformare la delusione per il momento negativo in rabbia e voglia di reagire, a partire dalla Champions League.

«Era meglio se facevamo solo un tiro e un gol. Detto questo, nel calcio ci sono questi momenti che capitano. Io conosco solo un modo: continuare a lavorare e trasformare la delusione di oggi in rabbia. Significa che in questo momento c’è bisogno di soffrire e lavorare ancora di più. Sta a noi ribaltare questo momento».

Il tecnico difende la prestazione della squadra e respinge l’idea che la scelta tattica dei tre centrali abbia inciso sul risultato: «La squadra ha fatto 29 tiri, abbiamo sbagliato un rigore, non credo che se giocavamo con tre o quattro centrali cambiava la partita. Beukema e gli altri hanno fatto una buona partita».

La classifica, però, non può essere ignorata. «In questo momento non ci sorride, abbiamo tre sconfitte. C’è solo un modo: continuare a lavorare e cercare di portare dalla nostra parte gli episodi sfavorevoli».

Allegri resta convinto che il Napoli abbia gli strumenti per uscire dalla crisi e distingue nettamente il rendimento espresso sul campo dai risultati ottenuti: «Se si guardano i risultati è normale che ci può essere preoccupazione, ma guardiamo alle prestazioni. Anche con il Villarreal abbiamo creato tanto, con il Venezia abbiamo fatto una partita ordinata e siamo capitolati su un mezzo errore, su un’autorete».

Una situazione già vissuta in passato dal tecnico: «Siccome li ho vissuti momenti così in carriera, dobbiamo trasformare la delusione in rabbia per vincere le partite».

Tra le scelte di formazione c’era anche quella di affidarsi dal primo minuto a Lucca e Giovane. Allegri difende entrambi: «La rosa del Napoli è ottima, non possono giocare sempre gli stessi perché sennò sono da buttare via. Lucca ha lottato, era tanto che non giocava titolare. Anche Giovane ha giocato bene, Beukema è rientrato bene».

Il tecnico sottolinea anche una differenza rispetto alla partita di Champions: «Mentre mercoledì in Spagna ci siamo disuniti, oggi abbiamo reagito bene. Sta a noi rovesciare questa inerzia».

La squadra, secondo Allegri, deve ritrovare anche una maggiore forza mentale: «La squadra subisce psicologicamente, ma serve tirare fuori orgoglio e rabbia per invertire la tendenza».

Sul rapporto con la società, il tecnico chiarisce: «Non ho sentito De Laurentiis, ma non serve. Ci sono momenti nel calcio in cui le cose non vanno bene: serve serietà e professionalità allo scopo di fare un gol più degli altri nelle occasioni che abbiamo».

Infine, un aggiornamento sulle condizioni di Alisson Santos, costretto a lasciare il campo dopo un problema fisico: «Ha avuto un risentimento sull’ultimo tiro fatto. Però erano otto giorni che si allenava con la squadra e non potevo immaginare che si sarebbe fatto male. Altrimenti avrei messo Lang. Ma la sfera di cristallo non ce l’ho».

Il Napoli deve ora voltare pagina rapidamente. «Abbiamo recuperato Olivera, Anguissa era in panchina, gli altri stanno tutti bene e pensiamo solo alla partita di martedì». Anche perché la Champions può diventare immediatamente l’occasione per interrompere la spirale negativa.

Il ko di Venezia lascia il Napoli con tre sconfitte e una classifica che non sorride. La ricetta è sempre la stessa: lavorare, mantenere lucidità e trasformare la delusione in rabbia. Il primo banco di prova per invertire la tendenza arriverà già tra pochi giorni.