Home Calcio Napoli Napoli-Lazio 1-1, Allegri: «Non tutto è perduto, risaliremo la classifica»

Napoli-Lazio 1-1, Allegri: «Non tutto è perduto, risaliremo la classifica»

Napoli-Lazio 1-1, Allegri: «Non tutto è perduto, risaliremo la classifica».

Il Napoli evita la sconfitta contro la Lazio e chiude sull’1-1 una partita complicata, nella quale gli azzurri hanno sofferto soprattutto nella prima parte, riuscendo però a reagire nella ripresa. Al termine della gara, Massimiliano Allegri si dice soddisfatto dell’atteggiamento della squadra e invita tutti a non lasciarsi condizionare dal momento negativo. Il tecnico difende i suoi giocatori, riconosce le difficoltà oggettive legate agli infortuni e guarda con fiducia alla possibilità di recuperare terreno dopo la sosta.

«Sono contento dei 90 minuti dei ragazzi. Nel primo tempo la Lazio ha fatto meglio, ma anche noi abbiamo avuto delle occasioni. Avevo chiesto alla squadra di rimanere ordinata per tutta la partita e lo ha fatto. Perdere oggi sarebbe stato doloroso. I ragazzi hanno dato tutto quello che potevano, come sempre, e non ho nulla da rimproverare loro».

La prestazione è cresciuta con il passare dei minuti, dopo una prima frazione nella quale il Napoli ha faticato a contenere alcune soluzioni offensive degli ospiti. «Nei primi venticinque minuti abbiamo sofferto, soprattutto per le difficoltà nel prendere le contromisure tra Tavares e Noslin. Poi abbiamo fatto meglio e siamo stati più ordinati. Potevamo essere meno frenetici in alcune situazioni, ma abbiamo avuto occasioni importanti».

Allegri ha spiegato anche le scelte tattiche: «Da sinistra crossavamo e ho chiesto a Lang di mettere palloni sul secondo palo. Per questo ho spostato McTominay, perché potevamo essere più pericolosi con i suoi inserimenti. Vergara era marcato bene e ho invertito le mezzali per sfruttare questa soluzione».

Proprio su Noa Lang è arrivato un giudizio positivo, accompagnato però da una richiesta di crescita. «È un ragazzo che ha qualità importanti e oggi ha fatto una buona prestazione. Deve crescere, come tanti altri, e capire che ogni pallone può essere decisivo. Nel primo tempo ha messo alcuni cross, mentre nella ripresa è stato più pericoloso».

Il tecnico ha poi affrontato il tema del momento attraversato dal Napoli, tra risultati deludenti e numerose assenze che condizionano anche il lavoro quotidiano. «Per esperienza e carattere credo che a tutte le problematiche ci sia una soluzione. Dobbiamo fare il possibile, l’impossibile è difficile. I ragazzi stanno facendo tutto quello che possono, ma ci mancano giocatori sia durante le partite sia negli allenamenti. Questa sosta arriva al momento giusto: ci saranno alcuni rientri e poi vedremo».

Allegri ha confermato di essere in contatto costante con Aurelio De Laurentiis, sottolineando come anche la società sia consapevole delle difficoltà attuali. «Con il presidente parlo sempre, ci ho parlato prima e dopo la partita. Ha chiara la realtà delle cose. Rispetto alle aspettative ci sono delle difficoltà oggettive. La presa di coscienza deve esserci da parte di tutti: della società, mia e dei giocatori».

Non è mancato un passaggio sulla difesa del gruppo, in particolare di Lorenzo Lucca, finito al centro delle critiche. «I miei giocatori li difendo perché se lo meritano. Fino a quando mettono in campo cuore e passione, per me va bene. Lucca è stato preso dal Napoli perché sono state viste delle qualità. Ora è in un momento di difficoltà, ma perché non dovrei difendere i miei giocatori?». Parole positive anche per i portieri: «Meret e Milinković-Savić sono due ottimi portieri».

Infine, Allegri ha ribadito che la stagione offre ancora margini per rimediare, nonostante il ritardo accumulato in campionato. «Non siamo fuori dalla Champions, dalla Coppa Italia e dalla lotta per i primi quattro posti. C’è tutto il tempo per recuperare. L’anno scorso con il Milan ho perso undici punti in un mese e mezzo. Servono serietà e serenità, dando più ordine e semplicità alle cose».

Il tecnico si è detto fiducioso anche sul piano personale: «Sto bene, assolutamente. Ho passato pochi periodi così, ma quando è capitato sono sempre riuscito a portare la barca in porto. Speriamo di riuscirci anche quest’anno». Il messaggio finale è rivolto ai tifosi, che anche contro la Lazio hanno sostenuto la squadra: «I ragazzi hanno bisogno di supporto. Quello che la squadra ha da dare, lo dà. Con ordine risaliremo la classifica».