Napoli-Bodø/Glimt, Allegri suona la carica: «Servono fiducia, attenzione e determinazione».
Il Napoli cerca una risposta in Champions League. Dopo la sconfitta contro il Venezia e un periodo caratterizzato da risultati altalenanti, gli azzurri si preparano ad affrontare il Bodo/Glimt con l’obiettivo di ritrovare la vittoria e rilanciare il proprio percorso europeo. Alla vigilia della sfida, Massimiliano Allegri invita la squadra a mantenere la calma, senza perdere di vista le difficoltà emerse nelle ultime uscite. Il tecnico riconosce il valore degli avversari norvegesi, ma punta soprattutto sulla capacità del Napoli di reagire, correggere gli errori e trasformare il momento negativo in un’occasione di crescita.
«È una gara complicata, indipendentemente dagli altri risultati che abbiamo fatto. Il Bodo/Glimt l’anno scorso ha fatto una buona Champions, è molto bravo a giocare nel blocco basso e in contropiede. Dovremo affrontare la partita con la convinzione di poter portare a casa i tre punti e creare i presupposti per ottenerli», spiega Allegri, consapevole dell’importanza di una vittoria per cambiare prospettiva.
Il sostegno del pubblico potrà rappresentare una risorsa preziosa, ma la svolta dovrà arrivare soprattutto dal campo. «Da questi momenti possiamo uscire solo noi. Sappiamo che, se riuscissimo a vincere domani, potremmo vedere le cose in un altro modo. Dobbiamo comunque migliorare in diverse situazioni e aiutare i giocatori che sono stati fuori a trovare la migliore condizione. Bisogna farlo con totale serenità, senza ansia da prestazione».
Il tecnico non vuole che due risultati negativi mettano in discussione il valore complessivo della squadra. Allo stesso tempo, però, individua la necessità di correggere alcune lacune che stanno condizionando le partite. «Le qualità di una squadra non si capovolgono o vengono meno per la mancanza di due risultati. Dobbiamo eliminare le mancanze che emergono in determinati momenti delle gare. Sabato a Venezia abbiamo creato tanto, ma alla fine il risultato dice che non abbiamo fatto una buona partita. Sarebbe meglio fare risultato magari con un tiro in porta».
Allegri si assume le proprie responsabilità e rilancia la necessità di lavorare con ancora maggiore intensità. «Non è questione di rimproverarsi qualcosa, ma di mettersi in discussione tutti i giorni. L’ho sempre fatto e continuerò a farlo finché mi divertirò a svolgere questo lavoro. Quando mancano i risultati, spesso ci manca quel centimetro in più: bisogna farne due anziché uno».
L’allenatore difende poi il gruppo dalle critiche rivolte ad alcuni calciatori, ribadendo la fiducia nei confronti di tutta la rosa. «I ragazzi stanno lavorando bene e mi dispiace che alcuni siano stati criticati oltremodo. Fanno parte della rosa del Napoli e, se sono stati scelti dalla società, significa che dovrebbero essere in condizione di giocare nel Napoli. I giocatori vanno difesi e aiutati anche nei momenti difficili. Hanno tutti la mia fiducia incondizionata. Altrimenti dovremmo buttarne a mare dieci ogni giorno. Adesso devono alzare la testa e dimostrare di poter giocare in questo club».
Sul piano tattico, Allegri ridimensiona il dibattito sulla difesa a tre o a quattro, spiegando che la differenza principale riguarda le caratteristiche dell’esterno destro. «Se gioca Di Lorenzo è un giocatore più difensivo, mentre Politano, Lang o Giovane sono più offensivi. Non è una questione di difesa a tre o a quattro. Abbiamo una rosa di più di venti giocatori che possono tutti scendere in campo e non possiamo pensare che giochino sempre gli stessi undici».
Il tecnico non nasconde il dispiacere per l’interruzione della serie positiva in campionato, dopo due vittorie e un pareggio, ma considera i periodi complicati parte del percorso di una stagione. L’obiettivo è ritrovare continuità senza lasciarsi condizionare dalla pressione: «Quando si comincia a ottenere risultati, è importante dare continuità. Nell’arco di un’annata i momenti difficili ci sono. Speriamo che questo sia il primo della stagione e di riuscire poi a trovare una serie di risultati positivi».
Sul confronto con il presidente Aurelio De Laurentiis, Allegri conferma di averlo sentito anche nella mattinata della vigilia, ma sposta l’attenzione sulla prestazione. «Le parole servono a poco, quello che conta è il campo. Domani sera servirà più attenzione». Per il Napoli, dunque, la sfida contro il Bodo/Glimt rappresenta un passaggio importante: serviranno pazienza, precisione tecnica, determinazione e una maggiore solidità nei momenti di difficoltà. La vittoria è l’obiettivo dichiarato, ma per raggiungerla gli azzurri dovranno dimostrare di saper trasformare le qualità in concretezza.
