La Lazio passa in vantaggio con Frattesi dopo un primo tempo dominato, ma nella ripresa il Napoli reagisce e trova il pareggio con McTominay. Tante occasioni sprecate dagli azzurri, che chiudono tra i fischi del Maradona.

Il Napoli non va oltre l’1-1 contro la Lazio e lascia ancora una volta punti pesanti al Maradona. Una partita dai due volti, con gli azzurri in difficoltà nella prima frazione e protagonisti di una ripresa decisamente più convincente, nella quale avrebbero meritato qualcosa in più.
L’avvio è da incubo per la squadra di Allegri. Dopo appena un minuto, Rafa Marin regala il pallone a Isaksen, che dalla destra si presenta al tiro e sfiora il vantaggio. Al 3’ è Frattesi a trovare spazio al limite dell’area, ma la sua conclusione è debole e imprecisa. Il Napoli prova a reagire con Vergara, bravo a liberare De Bruyne, che serve Hojlund davanti a Mandas: il danese, però, non riesce a calciare e viene anticipato dalla difesa laziale.
La Lazio continua a spingere e serve un grande Milinkovic per evitare il peggio. Il portiere azzurro vola sul tiro di Isaksen e, poco dopo, si rende protagonista di un altro intervento straordinario su un colpo di testa di Sutalo, completamente libero sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Una situazione che evidenzia ancora una volta le difficoltà del Napoli sulle palle inattive.
Al 28’ arriva il meritato vantaggio biancoceleste. Noslin parte in contropiede, porta palla fino al limite dell’area e serve Frattesi, che si presenta davanti a Milinkovic e lo batte sul proprio palo. Al 33’ Gattuso perde Sutalo per infortunio, sostituito da Leite.
Il Napoli prova a reagire, ma la confusione regna sovrana. Lang, dopo un buon affondo, sbaglia completamente la scelta e invece di servire Hojlund con un pallone rasoterra, lo scavalca con un cross alto. Il pubblico non gradisce e l’olandese, con un gesto rivolto alla Curva A, finisce ulteriormente nel mirino dei tifosi, che lo accompagneranno con fischi a ogni tocco.
Al 42’ arriva la grande occasione per il pareggio: Lang serve Olivera sulla sinistra, l’uruguaiano trova Hojlund davanti alla porta, ma il danese manca clamorosamente il pallone, consegnandolo a Mandas. Il primo tempo termina tra i fischi del Maradona, con Lang anche ammonito e visibilmente condizionato dalla contestazione.
La ripresa, però, racconta un’altra partita.
Il Napoli rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso e trova subito il pareggio. McTominay avvia l’azione, allarga per De Bruyne, che serve Lang: questa volta l’olandese mette un cross perfetto e lo scozzese scaraventa il pallone in rete per l’1-1.
Al 51’ Vergara inventa un filtrante per McTominay, che si invola verso Mandas, ma il diagonale termina in angolo. Il Maradona si risveglia e spinge finalmente la squadra. La Lazio appare tramortita e gli azzurri sfiorano il vantaggio al 58’, quando Olivera raccoglie una respinta di Mandas su una conclusione di Hojlund, ma non riesce a concretizzare.
Un minuto più tardi De Bruyne spreca un’occasione clamorosa. Gilmour lo lancia alla perfezione davanti a Mandas, il belga prova a superarlo ma il portiere respinge. La sfera carambola sull’attaccante e sembra destinata in rete, ma Leite salva sulla linea.
Per venti minuti è praticamente solo Napoli, con gli azzurri che sfiorano ripetutamente il gol della vittoria. Pairetto, invece, appare più clemente nei confronti della Lazio sul piano disciplinare e ammonisce Vergara e Gilmour nella stessa azione per aver fermato una ripartenza potenzialmente pericolosa degli ospiti.
Al 74’ Allegri richiama Hojlund, accolto dai fischi, e inserisce Lucca. Poco dopo entra anche Politano al posto di Vergara. Al 76’ proprio Lucca prova a farsi vedere con una conclusione dalla distanza, facile preda di Mandas, ma questa volta il pubblico lo applaude. A otto minuti dalla fine spazio anche a Giovane, che prende il posto di De Bruyne.
Dopo quattro minuti di recupero, il risultato non cambia: Napoli-Lazio termina 1-1, tra i fischi del Maradona.
Il pareggio lascia inevitabilmente l’amaro in bocca. Questa volta, almeno nella ripresa, il Napoli ha reagito e ha mostrato una maggiore determinazione, creando più occasioni della Lazio e meritando probabilmente il gol della vittoria. Ma Hojlund, Olivera e De Bruyne non sono riusciti a trasformare le opportunità in rete.
Adesso arriva la sosta, che dovrà servire per recuperare qualche giocatore dall’affollata infermeria e soprattutto per ritrovare energie mentali. Il Napoli ha bisogno di ritrovare continuità, concretezza e fiducia, perché i risultati continuano a non sorridere e la pazienza del pubblico sembra ormai vicina al limite.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
