Le Vespe espugnano Cremona grazie a una prodezza al volo di Belliche su corner di Maistro. Difesa impeccabile, grande equilibrio e un finale di sofferenza: la squadra di De Giorgio conquista tre punti pesantissimi e lascia la zona playout.

Una Juve Stabia semplicemente superlativa espugna lo stadio Zini di Cremona, offrendo una prestazione di grande solidità, carattere e organizzazione. Le Vespe interpretano la gara nel migliore dei modi, mostrando una difesa impenetrabile, un centrocampo dinamico e un reparto offensivo capace di rendersi pericoloso nei momenti chiave della partita.
A decidere l’incontro è una splendida giocata nata da un calcio d’angolo battuto da Maistro dalla destra. Il pallone arriva in area e, dopo aver toccato terra, Belliche si coordina alla perfezione e lascia partire una conclusione al volo che si infila sotto la traversa, rendendo vano il tentativo di respinta di Fusignati. Un gol di pregevole fattura che premia l’ottimo approccio della formazione stabiese.
Dopo il vantaggio, la squadra di De Giorgio prende saldamente in mano il controllo della partita, concedendo pochissimo agli uomini di Pecchia. La Cremonese fatica a trovare spazi e a costruire occasioni realmente pericolose, mentre le Vespe mantengono ordine e compattezza, dimostrando grande maturità nella gestione del risultato.
A rendere ancora più delicata la sfida interviene anche il VAR, protagonista di due episodi importanti: vengono infatti annullati un potenziale calcio di rigore per i grigiorossi e una rete nata da una posizione di fuorigioco. Decisioni che confermano la correttezza delle valutazioni arbitrali e impediscono alla Cremonese di sfruttare situazioni favorevoli.
Nel finale i padroni di casa tentano il tutto per tutto, inserendo anche gli attaccanti Bonazzoli e Djuric, ma l’assalto si rivela inconcludente. Anzi, è la Juve Stabia a sfiorare il raddoppio con Karic, che prova a superare il portiere con un pallonetto, trovando però Baschirotto pronto a salvare sulla linea. Decisiva, nell’azione, l’apertura di gioco di Fernandes.
Al triplice fischio esplode la gioia di De Giorgio e dei suoi ragazzi, capaci di conquistare una vittoria pesantissima e di confermare l’ottimo rendimento lontano da casa, con l’unica sconfitta esterna arrivata alla prima giornata a Palermo.
Il successo dello Zini regala tre punti fondamentali e fa sorridere la classifica: la Juve Stabia sale a quota 8 punti e abbandona la zona playout. Una prova di forza che certifica la crescita delle Vespe, protagoniste di una prestazione convincente sotto ogni aspetto. La strada è ancora lunga, ma con questo spirito la squadra può guardare al futuro con rinnovata fiducia.
