Politano apre dopo appena un minuto, McTominay firma una doppietta e Giovane trova il gol della sicurezza. Il Napoli conquista tre punti preziosi in Champions, ma le amnesie difensive restano un campanello d’allarme in vista della Roma.

Il Napoli conquista una vittoria sofferta contro un Bodo/Glimt mai domo, imponendosi per 4-3 al termine di una partita ricca di emozioni, occasioni e troppe disattenzioni difensive. Gli azzurri rialzano la testa dopo la sconfitta di Venezia, ma la prestazione lascia ancora diversi dubbi.
L’avvio è da sogno: dopo appena un minuto, Spinazzola pennella un cross teso dalla sinistra e Politano, con una splendida girata al volo di sinistro, batte Haikin. Una risposta immediata per l’esterno azzurro, reduce dall’errore contro il Villarreal che aveva spianato la strada agli spagnoli. Il Napoli continua a spingere e sfiora il raddoppio con Lang e Di Lorenzo, ma il portiere norvegese si oppone in entrambe le occasioni.
Al 17’ Meret rischia grosso con un passaggio debole verso De Bruyne, recuperato dagli attaccanti avversari. È proprio il belga a rimediare, intervenendo tempestivamente e salvando la situazione. Il Napoli torna a rendersi pericoloso con Hojlund e Lang, entrambi innescati da un ispirato De Bruyne, ma al 28’ arriva la doccia fredda: Hauge riceve sulla sinistra, rientra e trova l’angolo giusto con un destro a giro rasoterra che vale l’1-1.
Gli azzurri accusano il colpo, ma al 41’ ritrovano il vantaggio grazie a una splendida triangolazione tra McTominay e De Bruyne. Il belga inventa un filtrante perfetto e lo scozzese, con il destro, supera Haikin. Prima dell’intervallo Politano ha anche l’occasione per allungare, ma spreca una buona situazione calciando sul portiere invece di servire McTominay, libero al centro.
La ripresa si apre con un Bodo aggressivo, sostenuto dal calore dei propri tifosi. Al 55’ Auklend sfiora il pareggio, ma Meret riesce a salvare con un intervento provvidenziale. Al 61’ è invece il Napoli a tremare il palo, colpito da McTominay su un ottimo cross di De Bruyne. La solita legge del calcio, però, non perdona: sul ribaltamento di fronte, Helmersen trova spazio in area e firma il 2-2, approfittando di una marcatura troppo morbida.
Il Bodo prende fiducia e al 66’ Berg costringe Meret a un grande intervento. La reazione partenopea è timida, ma al 75’ arriva il nuovo sorpasso: Politano mette un pallone invitante in area e McTominay svetta più in alto di tutti, firmando la sua doppietta personale per il 3-2.
Al 78’ Allegri si copre, inserendo Olivera, Beukema e Giovane e ridisegnando la squadra con un 5-3-2. Il Bodo assedia gli azzurri, ma proprio Giovane si rivela decisivo: recupera un pallone dopo un errore in uscita degli avversari, entra in area e prova a servire un compagno. La deviazione di Bjortuft beffa Haikin e porta il Napoli sul 4-2.
Sembra finita, ma nei quattro minuti di recupero il Bodo trova ancora la forza di colpire. Helmersen scavalca Meret con un pallonetto che si stampa sulla traversa e sulla linea, prima che Fet sia il più rapido a firmare il 4-3. Gli ultimi istanti sono di sofferenza pura, con il Napoli costretto a difendere con le unghie un successo fondamentale.
Tre punti d’oro, ma non basta. Il Napoli porta a casa una vittoria importante in Champions, ma concede troppo e per lunghi tratti subisce il gioco di un Bodo capace di mettere in difficoltà la difesa azzurra. La squadra ritrova il sorriso dopo la sconfitta di Venezia, senza però cancellare problemi evidenti nella gestione del vantaggio e nella fase difensiva.
Ora non c’è tempo per rilassarsi: tra tre giorni, al Maradona, arriva la Roma. Per affrontare i giallorossi servirà un Napoli decisamente più attento, solido e continuo. Perché questa volta sono arrivati i tre punti, ma continuare a concedere così tanto può costare molto caro.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
