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Napoli-Frosinone 3-0, De Bruyne show al Maradona: gli azzurri convincono e tornano a vincere

Napoli-Frosinone 3-0, De Bruyne show al Maradona: gli azzurri convincono e tornano a vincere. Il Napoli gestisce il vantaggio nella ripresa e chiude i conti nel recupero con la doppietta di Kevin De Bruyne. A segno anche Noa Lang: la difesa a tre convince e Meret ritrova il clean sheet.

Napoli subito aggressivo: Højlund colpisce il palo

Partenza sprint del Napoli, che nei primi tre minuti colleziona due occasioni nitide e un palo. La combinazione tra De Bruyne e Lang libera l’olandese al tiro da centro area, ma la difesa del Frosinone interviene provvidenzialmente deviando in angolo.

Poco dopo, De Bruyne inventa un altro assist per Lang, che perde però il tempo della conclusione e mette al centro senza trovare compagni pronti al tap-in. Il belga è ispiratissimo e serve anche Højlund, che anticipa la difesa e colpisce il palo con Palmisani immobile.

Il Frosinone risponde al primo affondo con Ghedjemis, il cui cross trova Kvernadze sul lato opposto. Provvidenziale l’intervento di Di Lorenzo, che anticipa l’avversario e scongiura il pericolo.

Il Napoli continua a spingere, anche se Lang e Neres faticano a concretizzare le intuizioni di un De Bruyne particolarmente ispirato. Gli ospiti, quando ripartono, riescono comunque a creare qualche apprensione alla retroguardia azzurra.

De Bruyne sblocca dal dischetto, Lang raddoppia

Al 26′ Højlund accelera sulla sinistra, entra in area e viene atterrato: è calcio di rigore. Lo stesso danese si presenta sul dischetto, ma calcia male e Palmisani respinge. Sulla ribattuta Neres viene contrastato e il pallone termina fuori.

L’arbitro, però, interviene per la presenza irregolare di alcuni giocatori del Frosinone in area prima della battuta. Il rigore viene ripetuto e questa volta va Kevin De Bruyne, che spiazza il portiere e fa esplodere il Maradona.

Il Napoli non si ferma e al 32′ trova anche il raddoppio. Højlund serve Di Lorenzo in area: il capitano si porta il pallone sul destro, resiste alla marcatura e prova a superare Palmisani in scivolata. Il portiere respinge, ma sulla ribattuta arriva Noa Lang, che deposita in rete a porta vuota.

Gli azzurri potrebbero anche calare il tris al 42′, quando Neres parte da centrocampo, sfrutta gli spazi lasciati dalla difesa ospite e calcia dal limite, sfiorando il palo.

Napoli avanti di due gol, ma la partita è ancora aperta

Nel recupero Neres e Lang sprecano una situazione favorevole, gestendo male il pallone e consentendo al Frosinone di ripartire e conquistare un calcio d’angolo a tempo scaduto. Un episodio che probabilmente non farà piacere ad Allegri: anche con il doppio vantaggio, servono lucidità e attenzione nella gestione del pallone.

Il Napoli chiude così la prima frazione sul 2-0, dopo 45 minuti ricchi di occasioni e caratterizzati da un atteggiamento decisamente aggressivo. Rispetto alle difficoltà mostrate nelle prime uscite stagionali, gli azzurri sembrano finalmente trovare maggiore equilibrio, forse anche grazie alla difesa a tre e a un centrocampo diverso rispetto alle precedenti partite.

Napoli, ripresa di gestione: il Frosinone non sfonda

Il secondo tempo si apre con un Napoli meno aggressivo, disposto ad attendere la reazione del Frosinone. Gli ospiti provano a farsi vedere soprattutto con i palloni alti, senza però creare particolari pericoli. Gli azzurri, invece, quando ripartono con qualità riescono ancora a mettere in difficoltà la difesa avversaria.

Ne è un esempio l’iniziativa di Neres, che scambia con Lang e calcia dall’interno dell’area senza trovare la porta, dopo una spinta che avrebbe potuto meritare maggiore attenzione.

All’ora di gioco Allegri interviene con una doppia sostituzione: Lucca prende il posto di Højlund, mentre McTominay torna in campo al posto di Neres.

Al 68′ arriva il primo vero tiro nello specchio del Frosinone: Calò calcia a giro dal limite, ma Meret risponde presente e devia lateralmente. Il portiere azzurro conferma così la ritrovata sicurezza tra i pali.

Al 71′ spazio anche a Gilmour e Giovane, che rilevano rispettivamente Lobotka e Lang. Proprio il nuovo entrato Giovane si mette subito in evidenza al 76′, servendo un pallone intelligente per McTominay. Lo scozzese entra in area e calcia con potenza, ma Palmieri è attento e devia in angolo. All’81’ arriva infine il turno di Politano, che prende il posto di Spinazzola.

De Bruyne chiude i conti nel recupero

Nel finale il Napoli rischia di complicarsi la vita. Al 90′ Gilmour perde un pallone sanguinoso e favorisce il contropiede del Frosinone. La sfera arriva in area a Zerbin, che però non riesce a sfruttare una buona occasione, sprecando una possibile riapertura della partita. Un errore che fa infuriare Allegri.

La risposta azzurra arriva al 93′. Giovane serve dalla linea di fondo Kevin De Bruyne, che si fa trovare pronto al centro dell’area e devia di destro in rete, firmando la doppietta personale e mettendo definitivamente il sigillo sulla partita.

Al Maradona finisce Napoli-Frosinone 3-0: gli azzurri amministrano il vantaggio nella ripresa e chiudono con un risultato netto.

Napoli, segnali positivi: difesa a tre promossa e Meret ritrova il clean sheet

La vittoria lascia indicazioni incoraggianti per Allegri. Il Napoli ha costruito il successo con un primo tempo ricco di occasioni e una ripresa più prudente, senza concedere troppo agli avversari.

La difesa a tre ha risposto bene, limitando le opportunità del Frosinone, mentre il ritorno di Meret coincide con un clean sheet importante per il morale della squadra.

Restano da segnalare le ammonizioni di Rrahmani, per un intervento in scivolata fuori tempo, e Badiashile, costretto a fermare una ripartenza avversaria con una trattenuta. Piccoli campanelli d’allarme in una serata complessivamente positiva.

De Bruyne è il protagonista assoluto, ma meritano una menzione anche Lang, autore del raddoppio, e Giovane, decisivo con l’assist nel finale. Il Napoli porta a casa tre punti e conferma i segnali di crescita intravisti nella prima frazione.

La strada è ancora lunga, ma una vittoria per 3-0, accompagnata da una buona tenuta difensiva e dalla qualità dei suoi uomini migliori, può rappresentare un’importante iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione.