Salernitana-Napoli: gli azzurri sbancano l’Arechi, chiudendo il girone di andata a quota 50

Salernitana-Napoli: gli azzurri sbancano l’Arechi, chiudendo il girone di andata a quota 50.

Salernitana-Napoli – Dopo la delusione per l’eliminazione di Coppa italia, gli azzurri sono chiamati ad una grande prestazione per battere la Salernitana di Nicola, allenatore esonerato domenica dopo la sconfitta di Bergamo e richiamato dal suo presidente 48 ore dopo. Spalletti si affida ai seguenti 11: Meret; Mario Rui, Rrahmani, Kim, Di Lorenzo; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Elmas, Lozano,Osimhen.

Partita dura da affrontare, fin dai primi minuti di gioco è incessante il sostegno del pubblico di casa, nonostante il Napoli fa tanto possesso palla. I ragazzi di Nicola sono molto cauti, ordinati nel difendere sempre dietro la linea della palla in attesa di una ripartenza che possa scaturire in gol. La manovra azzurra risulta essere lenta per sorprendere la retroguardia granata, solo quando riescono a velocizzare il gioco trovano le occasioni per sbloccare il risultato, una prima volta al ventesimo quando Osimhen, su imbucata di Anguissa, trafigge Ochoa, il guardialinee segnala il fuorigioco, confermato dal var. Una seconda volta, ed è l’occasione che sblocca il match, gli azzurri riescono a velocizzare l’azione, Anguissa si libera sulla fascia e mette un cross rasoterra che attraversa tutta l’area prima di arrivare a Di Lorenzo, il capitano con un destro sotto la traversa trova il meritato vantaggio.

Dominio assoluto nella ripresa, gli azzurri con il possesso palla incessante tengono lontana la Salernitana dalla porta di Meret, forti del raddoppio messo a segno da Osimhen ad inizio della ripresa, fulmineo il riflesso del nigeriano che raccoglie la palla dopo che Elmas con un tiro da fuori area aveva colpito il palo. Il proseguo della gara dopo il raddoppio è un monologo azzurro, possesso palla che raggiunge quota 75%. Unico vero pericolo per Meret arriva a 7 minuti dalla fine, partita che sembra addormentata, il giro palla degli azzurri si interrompe per un errore di Di Lorenzo che colpisce Lobotka e regala un’occasione a Piatek, il pistolero calcia a botta sicura, ma Meret compie un vero miracolo deviando sul palo ed evitando problemi in un partita che di fatto, problemi non ne ha mai creati.

Finisce il girone di andata, gli azzurri al giro di boa a quota 50 lanciatissimi in classifica, le inseguitrici avranno la pressione di vincere per non perdere ulteriore terreno dalla capolista.