Napoli-Cremonese: pari allo scadere dei 90 minuti, il match si decide ai calci di rigore, a sorriedere è la squadra lombarda

Napoli-Cremonese: pari allo scadere dei 90 minuti, il match si decide ai calci di rigore, a sorriedere è la squadra lombarda.

Napoli-Cremonese – Dopo la grande bellezza di 4 giorni fa, al Maradona gli azzurri sono nuovamente di scena per il loro debutto in Coppa Italia, rispetto alla formazione che ha affrontato la Juventus, Spalletti, fa un massiccio tournover, se così si può chiamare perchè in effetti dà spazio a chi ha giocato poco, solo Meret confermato tra i pali. Meret; Bereszynski, Jesus, Ostigard, Olivera; Ndombele, Gaetano, Elmas; Raspadori, Zerbin, Simeone.

Il match da pronostico è tutto a favore del Napoli, ma ovviamente ogni partita va giocata e gli azzurri incominciano la partita, non scarichi, ma con un giro palla che sa di consapevolezza dei propri mezzi. Si potrebbe dire che Spalletti abbia schierato le seconde linee, questa squdra, proprio come dice il tecnico toscano, ha tutti titolari, infatti, dopo aver subito il primo gol, scaturito da un errore di Zerbin che fa la scelta sbagliata calciando sulla difesa ospite permettendo un contropiede fulmineo, i ragazzi in maglia bianca e rossa con un bacio stampato all’altezza della pancia, trovano poco dopo la mezz’ora, il gol del pareggio a firma di Juan Jesus. Dopo il pareggio a dimostrazione della grande forza di questa squadra, basta solo un minuto per trovare la rete del vantaggio, manovra più fluida e veloce che porta Zerbin ad avere, tempo e spazio giusto per calibrare un cross perfetto per la testa di Simeone che ormai è una garanzia e batte per la seconda volta Carnesecchi. Il primo tempo va in archivio con alcune prestazioni da sottolineare, Elmas, Ndombele e Simeone tra i più positivi del gruppo.

Secondo tempo più incentrato sul controllo del risultato, giro palla senza mai affondare il colpo con convinzione. Nemmeno i cambi iniziati al 65esimo, smuovono il match, prima Anguissa, Politano e Lobotka, poi Zielinski e per ultimo Kim, non riescono a dare il loro contributo per chiudere la partita. Purtroppo quando lasci la partita in bilico, alla fine può arrivare sempre la beffa, infatti a 3 minuti dal recupero, la cremonese pareggia con Afena-Gyan. Incontro ai supplementari.

Primo tempo supplementare che ha da evidenziare solo l’espulsione di Sernicola, per doppio giallo e con l’ingresso di Osimhen, al primo pallone toccato, chiama Carnesecchi ad una parata miracolosa e sulla ribattuta Simeone colpisce la traversa. Con il secondo tempo supplementare il punteggio non cambia, dopo aver giocato gli ultimi 10 minuti sotto il diluvio, si arriva ai calci di rigore. L’errore decisivo, purtroppo è di Lobotka, mentre per la Cremonese sono 5 centro su 5 e quindi sarà la squadra lombarda ad affrontare la Roma ai quarti di Coppa Italia.