Sampdoria-Napoli: gli azzurri ripartono dopo lo stop di San Siro, gol di Osimhen e raddoppio di Elmas

Sampdoria-Napoli: gli azzurri ripartono dopo lo stop di San Siro, gol di Osimhen e raddoppio di Elmas, inseguitrici a distanza di sicurezza.

Sampdoria-Napoli – Prova subito a reagire il Napoli dopo la prima sconfitta in campionato, poco meno di quattro giorni dalla disfatta di Milano, gli azzurri sono chiamati a rispondere sul campo dei blucerchiati, Spalletti effettua 3 cambi rispetto alla formazione scesa in campo a San Siro. Confermato Meret tra i pali i primi due cambi sono proprio sulla linea difensiva, Juan Jesus e Mario Rui al posto di Rrahmani e Olivera, confermati Di Lorenzo e Kim, sulla linea mediana Lobotka e Anguissa con Elmas che prende il posto di Zielinski, mentre attacco confermato con Kvaratskhelia, Osimhen e Politano.

Match che offre emozioni fin dai primi minuti, infatti, alla prima azione azzurra deve intervenire il Var, Anguissa sullo slancio viene spinto regolarmente da Murro e successivamente calpestato, Abisso non fischia ma viene richiamato al monitor e assegna un rigore discutibile, Politano si lascia ipnotizzare da Audero e il punteggio resta sullo 0-0. Poco lucido e lento il Napoli nel manovrare, i ragazzi di Spalletti non riescono ancora a trovare la brillantezza che li ha portati a conquistare 41 punti nella prima parte del campionato. Nonostante alcune difficoltà, l’arma in più della capolista è Victor Osimhen, cercato e trovato alla perfezione da Mario Rui che ormai ha fatto perdere il conto degli assist fatti, al minuto 19 sblocca il risultato anticipando tutti e battendo Audero. Con molta calma e facendo girare palla, il Napoli fa scorrere il tempo nella poca incisività di Kvaratskhelia che non sembra ancora al meglio dopo l’infortunio, ma anche nella poca brillantezza di Politano che fatica molto a dare il suo contributo al match. Osimhen tra i migliori in campo, combatte su ogni palla, spizza di testa quando gli arrivano palle lunghe dalla difesa e provoca anche il cartellino rosso per Rincon che deve rincorrere al fallaccio per fermare il nigeriano lanciato a rete. Nonostante l’uomo in più all’intervallo è 0-1.

La calma spesso è stata l’alleata giusta per questa squadra, quando la partita sembrava non sbloccarsi senza farsi prendere dalla frenesia, i ragazzi di Spalletti hanno sempre continuato ad insistere sul loro gioco, riuscendo sempre a portare a casa il risultato, ed è proprio quello che è successo nella partita di Marassi, con un uomo in più e comandando sempre il pallino del gioco, il gol per chiudere l’incontro è tardato ad arrivare. Nemmeno i cambi hanno dato la giusta scossa, Rrahmnai per Kim, Zielinski e Lozano per gli insufficienti Politano e Kvaratskhelia. Il raddoppio arriva grazie ad un calcio di rigore, sempre con l’ausilio del Var, ma questa volta il fallo è nettissimo e sul dischetto si presenta un freddissimo Elmas che spiazza il portieree chiude il match ameno di 10 minuti dalla fine.

Arriva la giusta risposta dopo la prima sconfitta, il Napoli riparte e grazie alla tranquillità che spazza via la frenesia, riesce a conquistare i 3 punti che rimandano indietro le inseguitrici. Testa alla Juventus che Venerdì arriva al Maradona forte delle 8 vittorie consecutive ma soprattutto forte in difesa con soli 7 gol subiti in tutto il campionato, alla capolista servirà una notte perfetta ma soprattutto servirà un Kvaratskhelia in grande spolvero.