Ghirelli all'emeroteca Tucci

A cento anni dalla nascita, il giornalista e scrittore napoletano Antonio Ghirelli è stato ricordato nel corso di un evento organizzato dall’Emeroteca biblioteca “Tucci” e dall’Ussi Campania (unione stampa sportiva) in occasione della presentazione di un libro dal titolo “Il mestiere più bello del mondo” a cura di Guido e Massimo Ghirelli, i figli del poliedrico professionista ed uomo di cultura scomparso dieci anni fa. L’incontro si è svolto il 3 novembre proprio nella sede dell’emeroteca dei giornalisti, al secondo piano del “Palazzo delle Poste” in piazza Matteotti, con la partecipazione delle migliori “firme” made in Campania ma di rilievo nazionale. Incontro introdotto da Mario Zaccaria (presidente dell’Ussi Campania)  moderato da Gianfranco Coppola (presidente nazionale dell’Ussi e caporedattore Rai)  con tra i relatori Antonio Corbo (editorialista de la Repubblica, già caporedattore del Corriere dello sport e di Repubblica Napoli) e Salvatore Maffei (presidente dell’Emeroteca), i quali hanno raccontato vari episodi dei loro incontri con Ghirelli, arricchendone il profilo con sfaccettature inedite. Il convegno è stato aperto con la proiezione di un bel video biografico preparato da Stefania De Bonis (responsabile comunicazione dell’Emeroteca). Interventi anche di Ermanno Corsi, Luigi Vicinanza, Geppino Fiorenza. Hanno partecipato il responsabile della redazione sportiva de “Il Mattino”, Francesco De Luca,  e Vincenzo Esposito vice redattore capo de “Il Corriere del Mezzogiorno”. In sala notati, tra gli altri, Enzo La Penna, Aldo De Chiara; Enza Beltrone dello staff dirigenziale Ussi…  In mostra libri e periodici diretti da Ghirelli o recanti i suoi articoli.

Difficile sintetizzare l’avventurosa vita di Antonio Ghirelli, esempio di un giornalismo alimentato dalla passione civile, capace di una informazione corretta nello stesso tempo colta e popolare… Dalla frequentazione del liceo Umberto con un gruppo di amici (Napolitano, Francesco Rosi, La Capria, Patroni Griffi, Barendson…) che hanno improntato in vari campi la storia del Novecento ai vari passaggi professionali e politici (tra l’altro fu addetto stampa del presidente Pertini al Quirinale). Scrittore. Amante del cinema e del teatro. Innovatore (coi suoi articoli sportivi per esempio ci insegnò che il calcio è un fenomeno sociale importantissimo). Giornalismo etico di un napoletano dal respiro europeo.

Giovedì scorso dunque l’evento nella “casa dei giornalisti”, una casa della cultura nota agli studiosi dei quattro continenti. Salvata dal declino e incrementata grazie all’appassionato impegno dell’autorevole Salvatore Maffei, l’Emeroteca Biblioteca Tucci  consta di oltre 300mila volumi comprendenti più di 10mila collezioni di periodici italiani e stranieri dal 1648, dei quali 3mila introvabili in Campania e circa 300 unici al mondo, e di oltre 45mila libri tra i quali incunaboli, Cinquecentine e Secentine. E poi decreti, ordinanze, leggi (folta raccolta giuridica), stampa clandestina, manoscritti e lettere inedite di artisti, prelati, statisti e, soprattutto, la più ricca collezione di manifesti futuristi esistente nelle biblioteche italiane (proprio la settimana scorsa  anche il neoministro della cultura Gennaro Sangiuliano  ha manifestato interesse per il movimento di Marinetti  che con la sua modernità influenzò la cultura del primo Novecento). Dal 1999 dichiarato “di notevole interesse storico” dal Ministero dei beni culturali, l’Archivio della Tucci aderisce al sistema bibliotecario nazionale ed i sistemi di catalogazione sono conformi ai relativi standard. Numerose le pubblicazioni di cataloghi e monografie fuori commercio. Negli accoglienti ambienti, c’è anche una pinacoteca.

 L’Ussi, unione stampa sportiva italiana, è una delle più antiche associazioni di categoria della Federazione nazionale della Stampa, della quale costituisce un gruppo di specializzazione. Circa 2500 giornalisti sportivi iscritti, è strutturata in gruppi regionali. Mario Zaccaria, presidente Ussi Campania, è anche presidente della “Conferenza dei presidenti”. Oltre a questo evento organizzato dall’Ussi e dall’Emeroteca Tucci,  non risultano altre iniziative a Napoli per ricordare Antonio Ghirelli (a Salerno gli è stato intitolato un teatro) nel centenario della nascita ma, come annunciato dal presidente nazionale Gianfranco Coppola, probabilmente sarà ancora l’Ussi a intraprendere qualche altra iniziativa per rendere ulteriormente omaggio al grande giornalista.