Napoli Lecce: Elmas illude, Colombo pareggia con il cosiddetto gol della domenica

Napoli Lecce: Elmas illude, Colombo pareggia con il cosiddetto gol della domenica, Napoli prestazione insufficiente, ma niente drammi.

Napoli Lecce – Dimenticare il pari del Franchi e ripartire subito, pubblico delle grandi occasioni nell’impianto di Fuorigrotta pronto a spingere per tutti i 90 minuti i ragazzi di Spalletti. Nella formazione iniziale, il tecnico azzurro rispetto a Firenze, effettua 6 cambi in vista anche dei molteplici impegni che si susseguiranno nei prossimi giorni, quindi dal primo minuto troviamo Ostigard al posto di Rrahmani, Olivera fa rifiatare Mario Rui, Ndombele prende il posto di Lobotka, Elmas sostituisce Kvaratskhelia, Raspadori per Zielinski e in fine Politano per un deludente Lozano nell’ultima partita.

Partita che nel primo tempo ha tanto da raccontare, il Napoli parte con il piglio giusto facendo girare la palla per i primi sei minuti senza farla mai vedere alla squadra ospite, ma purtroppo il possesso palla è sterile, la squadra di Baroni con un 4-3-3 riesce ad imbrigliare gli azzurri che iniziano a specchiarsi con il giro palla. Unica azione pericolosa nei primi 20 minuti, è un tiro di Politano sugli sviluppi di un angolo, il 21 azzurro si libera in area avversaria e calcia sul primo palo, Falcone è attento e devia in angolo. Il Lecce prende coraggio e inizia a far vedere qualche buona trama di gioco che porta all’errore di Ndombele, il centrocampista azzurro viene anticipato in area partenopea e colpisce l’avversario, per il Signor Marcenaro non c’è dubbio, penalty. Dopo una prima trasformazione da ripetere del penalty, per battuta senza il fischio dell’arbitro, Meret intuisce e salva lo 0-0. Merito alla squadra azzurra che ha una forte reazione, spinta anche dal pubblico trova appena un minuto dopo, il gol del vantaggio con Elmas. Ma è nel DNA del Napoli dover tenere sempre alta la guardia, infatti appena rifiata un pò, ecco che arriva il gol degli ospiti con Colombo che trova il cosiddetto gol della domenica, un sinistro da fuori area senza rincorsa che finisce nel set alla destra di Meret che nulla può. Il 4-2-3-1 azzurro inizia a non girare piĂą facendo si che il Lecce riesca anche a sviluppare un’azione prolungata con tanti passaggi che si conclude con un tiro dal limite dell’area piccola, deviato da Kim. 1-1 all’intervallo.

Spalletti prima di iniziare il secondo tempo, inserisce Lobotka al posto di Ndombele e Zielinski al posto di Raspadori, tornando così al 4-3-3. La musica non cambia e minuto dopo minuto aumentano i decibel dei supporters leccesi che assaporano l’impresa. Il tecnico azzurro prova a dare una scossa dalla panchina con l’ingresso di Kvaratskhelia, ma nemmeno il georgiano riesce a smuovere la squadra che continua con il giro palla, sempre e comunque sterile. Lozano e poi anche Simone in coppia con Osimhen provano a scardinare la difesa leccese che regge fino alla fine. Punto d’oro per Baroni e i suoi. Prima delusione per gli azzurri che cestinano i primi due punti della stagione, contro la Fiorentina in trasferta cci può stare un pareggio, ma in casa con un pubblico che ti spinge come quello del Maradona, contro un Lecce che con tutto il rispetto, non avrĂ  le stesse ambizioni di alta classifica degli azzurri, la squadra è chiamata a dare di piĂą e purtroppo oggi l’attacco è stato a dir poco insufficiente.

Note positive della serata, la grande prestazione di Ostigard, duro nei contrasti, sempre attento ad anticipare l’avversario e soprattutto di testa erano tutte sue, in coppia con Kim hanno realizzato una prestazione da voti alti, peccato per il gol subito, ma in quella circostanza i due centrali difensivi non avevano colpe. Appuntamento a sabato contro la lanciatissima Lazio dell’ex Sarri, ci vorrĂ  una prestazione di ben altro livello, anche perchè dopo solo 3 giorni al Maradona arriverĂ  il Liverpool.