Carabinieri

In tre sullo scooter individuano le prede in Via Solimena: due fidanzati a passeggio.
Fermano il “mezzo”, uno rimane alla guida, gli altri due scendono armi in pugno. Una pistola è puntata al collo del ragazzo, per la compagna una lama a pochi millimetri dal volto. Vogliono tutto: smartphone, portafogli e borsa. Il primo lo ottengono ma la giovane reagisce e la borsa rimane saldamente incollata alle sue braccia.

I tre non possono perdere tempo e fuggono. I carabinieri della compagnia Vomero sono in zona, sentono urlare. Localizzano lo scooter e partono all’inseguimento. La corsa dura per qualche minuto, fino a Via Salvator Rosa quando una pattuglia in abiti civili ingaggia l’obiettivo I militari in borghese, anche loro in scooter, gli si parano davanti e i fuggitivi perdono l’equilibrio.

Uno di loro viene bloccato, recuperato il coltello. Gli altri due riescono a fuggire, non prima di aver permesso ai carabinieri di memorizzare la targa. Si tratta di una moto rubata. La persona bloccata, invece, è un 17enne del quartiere Montesanto.

I militari si rimettono in scia e trovano i due nell’abitazione di uno di loro. Finiscono in manette un giovane classe 2002, e un incensurato di 23 anni.

Della refurtiva e dell’arma nessuna traccia. Ora in carcere, dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, rapina consumata e tentata. Il minore è stato denunciato e riaffidato ad un familiare.