Sesto incontro del ciclo Incontri seminariali sul pensiero creativo tra arte e scienza

L’evento è aperto al pubblico

Si svolgerà nel Teatro Mercadante l’incontro con Marco Marinelli per gli studenti del Seminario su I “Linguaggi non lineari della narrazione e della comunicazione nella scena e
nella didattica”, del “Master in Teatro pedagogia e didattica. Metodi, tecniche e pratiche delle arti sceniche” e del Corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo e dei Media
dell’Università Suor Orsola Benincasa.

Domani, venerdì 6 Maggio 2022 dalle ore 14.30 alle 18.30 il Teatro di Napoli-Teatro NazionaleTeatro Mercadante ospita la lectio performance dell’artista Marco Martinelli, regista, drammaturgo, presidente onorario della Consulta Universitaria del Teatro-CUT- e fondatore del teatro delle Albe e di Ravenna Teatro.
La lectio/performance di Marco Martinelli dal titolo “La narrazione eretica e l’incrocio felice dei linguaggi: teatro, musica, cinema e l’invenzione di una non-pedagogia teatrale” prende avvio da alcuni passi del suo testo\ piccolo manifesto\ “Farsi Luogo” – Cue Press, 2015- A seguire ci si soffermerà sul rapporto storico che Martinelli ha avuto con Napoli e sul tema ‘teatro e pedagogia’, di cui Martinelli ha scritto e scrive ancora pagine storiche della sua biografia artistica, avendo ideato – sulla scia della non scuola – progetti ineguagliati come Arrevuoto ( https://teatrodinapoli.it/progetto-arrevuoto/ ideato nel 2005 e tuttora in vita, sotto la guida di Maurizio Braucci e Roberta Carlotto, come progetto speciale del Mercadante- Teatro di Napoli | Teatro Nazionale) e Punta Corsara.


Uno sguardo particolare sarà dedicato alla sua personale incursione verso il cinema che ha visto la realizzazione di film molto diversi tra loro.

Il 27-28 e 29 maggio Martinelli debutta al Teatro Grande di Pompei con Gli Uccelli di Aristofane, un progetto svolto con 80 studenti adolescenti delle scuole di Pompei.
In dialogo con Marco Martinelli ci sarà Augusto Sainati, professore ordinario di Storia del cinema- Unisob
Il seminario, promosso da Nadia Carlomagno, professore associato di pedagogia sperimentale dell’Unisob e direttrice artistica e scientifica del Master in “Teatro pedagogia e
didattica. Metodi, tecniche e pratiche delle arti sceniche”, con la collaborazione di Rosalba Ruggeri, curatrice e docente del Corso di laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e dei media dell’Unisob, è finalizzato a far vivere agli studenti dei vari corsi di laurea dell’Unisob un viaggio creativo e di scavo nella diversità dei linguaggi non lineari, un luogo dove poter indagare le molteplici strade che può percorrere il linguaggio della narrazione e della comunicazione nell’assonanza tra scena e didattica. Una esperienza immersiva di”sconfinamento” nel dialogo con la diversità degli sguardi comunicativi, che invita ad abitare i confini come limiti da decostruire e reinventare, nel confronto con la differenza econ l’unicità, risorse indispensabile al cambiamento e dunque all’apprendimento. Dalla narrazione orale a quella digitale, attraversando il linguaggio del cunto, il linguaggio teatrale,pedagogico, cinematografico, della musica e della danza, includendo il mito e la maschera.

A seguire gli studenti incontreranno il 20 maggio, ore 15,30-18,30 -Sala degli Angeli-Unisob, lo studioso Gennaro Carillo, il 21 maggio, online, la regista e drammaturga Giorgina Pi e il24 maggio, ultimo incontro, ore 15,30-18,30 presso il Teatro ridotto del Mercadante, l’antropologo Marino Niola.
Tutti gli incontri svolti in teatro sono aperti al pubblico, basta prenotarsi inviando una mail a masterteatro@unisob.na.it.