Napoli Roma: pareggio degli ospiti nei minuti di recupero, un punto che lascia scappare le milanesi.

Napoli Roma – Ancora un colpo d’occhio al Maradona, il pubblico delle grandi occasioni risponde nuovamente presente, dopo solo 7 giorni dall’ultimo KO contro la viola, il tifo partenopeo crede nell’impresa e nel giorno di Pasquetta, riempio lo stadio per spingere la squadra. Spalletti si affida ai seguenti 11: (4-3-3) Meret; Zanoli, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Lobotka, Anguissa; Insigne, Lozano, Osimhen.

Inizio co le due squadre che, ben messe in campo, iniziano a studiarsi senza farsi male. Ma alla prima imbucata per Lozano arriva l’episodio, Ibanez contrasta il messicano in modo scomposto, Di Bello fa proseguire sotto le tantissime proteste dei calciatori e dell’intero stadio. Solo dopo qualche minuto di gioco, il direttore di gara viene richiamato dal Var, troppo netto il penalty per far finta di nulla. Insigne trasforma e porta gli azzurri in vantaggio. Il Napoli nonostante il vantaggio, riesce a controllare la reazione della Roma che comunque non riesce mai ad impensierire seriamente Meret. Unico brivido per la squadra partenopea, è l’autotraversa colpita da Osimhen, sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore in posizione defilata, il nigeriano per anticipare tutti devia di testa colpendo la traversa, è l’unica occasione della squadra di Mourinho nei primi 45 minuti.

Secondo tempo dove, purtroppo, il Napoli pensa più a difendere che a raddoppiare. Mourinho con questo atteggiamenteo ci va a nozze e, dopo l’uscita di Lobotka per infortunio, i giallorossi cominciano a crederci di più, anche perchè Zielinski, entrato per sostituire proprio l’infortunano slovacco,è un vero e proprio fantasma, non entra mai in partita e non offre soluzioni ai compagni. Con il passare del tempo, Spalletti commette l’errore di coprirsi troppo, la squadra si abbassa troppo e nel momento in cui il quarto uomo, indica 8 minuti di recupre al termine del match, El Shaarawy entrato da pochi minuti, sigla il gol del pari che stende gli azzurri. Nei restanti minuti di recupero, il Napoli non ha più le forze per riprenderla, anzi è la Roma ad avvicinarsi pericolosamente alla porta di Meret. Finisce 1-1 ma è un pari che ha il sapore di sconfitta.

Le milanesi conquistano 2 punti e si allontanano, l’unica nota positiva che gli azzurri riescono a tenere lontano la Roma a 9 punti, piazzamento quello della Roma che è appena fuori dalla Champions. La matematica non sancisce la fine del sogno scudetto, ma dalle ultime due partite, dove gli azzurri dovevano provare a crederci un pò in più, è arrivato un deludente punto che sa di rinuncia definitiva al sogno.