Atalanta-Napoli: prova di forza degli azzurri che conquistano anche Bergamo

Atalanta-Napoli: gli azzurri riconquistano la vetta battendo la Dea, grande prova nonostante le assenze e il sogno può continuare.

Atalanta-Napoli – Match già difficile quello di Bergamo per i ragazzi di Spalletti, ma a rendere tutto più complicato sono le assenze in casa azzurra. Senza gli squalificati Osimhen e Rrahmani, l’assenza per infotunio dell’instancabile Di Lorenzo, Spalletti lancia il giovane Zanoli con la prima presenza da titolare.

La partita fornisce sin da subito informazioni importanti, la squadra di casa conferma la sua supremazia che l’ha sempre contraddistinta, tanta corsa e pressing uomo contro uomo a tutto campo, spinta da un pubblico che riempie in ogni spazio il Gewiss Stadium. Gli azzurri faticano tanto nei primi quindici minuti per impostare il gioco, ma con la pazinza e la maturità da grande squadra, sbloccano il risultato proprio con una gran giocata di Zanoli che porta all’assegnazione del penalty per gli ospiti. Dopo aver sbloccato la partita, il Napoli grazie anche ad un’ottima prestazione di Lobotka, riesce a contenere la reazione dell’Atalanta. Ma della Dea è meglio non fidarsi, infatti, Insigne al 37esimo con una perfetta intesa di sguardi con Politano, realizzano il gol del raddoppio che fa esplodere i tifosi azzurri nell’affollato settore ospiti, andando all’intervallo sullo 0 a 2.

Nella ripresa Gasperini prova a cambiare le carte in tavola, come nel primo tempo anche nel secondo, il Napoli per i primi minuti subisce lo sfogo dei padroni di casa che questa volta trovano il gol 13 minuti dopo l’ingresso in campo riaprendo la partita. Ottime le mosse a questo punto, di mister Spalletti che dopo un lungo colloquio con il suo vice, inserisce Elmas per Politano per dare freschezza in attacco e pochi imuti più tardi, Lozano e Fabia Ruiz prendono il posto di un deludente Zielinski e di un ottimo Insigne. Proprio i nuovi entrati collezionano il gol che di fatto chiude la partita, Lozano lucido a servire Elmas che con un tiro semplice e debole, batte Musso per l’1 a 3 finale.

Vittoria importantissima in un campo molto difficile, il Napoli dà prova di grande maturità mettendo in cascina 3 punti fondamentali per la corsa scudetto, ma soprattutto lascia alle spalle 14 punti di distacco sull’obiettivo dichiarato dalla società azzurra, permettendo così alla squadra di sedersi sul divano a guardare tranquillamente Juventus Inter per capire i punti guadagnati sulle due inseguitrici e, soprattutto, di continuare a credere in quel sogno chiamato scudetto.