Come tutelare il nostro “oro blu”

da | Apr 2, 2022 | Primo piano

Iniziativa per la candidatura Unesco delle acque sorgive del Golfo a “patrimonio dell’Umanità”. I dati, le ipotesi

“Facile aprire il rubinetto ed avere a disposizione una delle acque più pregiate, più controllate d’Italia. Ma ciò richiede un grosso sforzo tecnico, una gestione complessa”, ed è proprio per sensibilizzare i cittadini su questo bene prezioso – del quale non tutte le popolazioni del mondo fruiscono, e che a volte noi diamo per scontato, al punto di sprecarlo – che il presidente di ABC (acqua bene comune), Alessandra Sardu, in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua ha deciso di aprire al pubblico alcuni dei siti più importanti, quali le sorgenti del Serino e il serbatoio dello Scudillo.
Acqua potabile. E acque minerali, delle quali il nostro territorio è ricco… Sempre il 22 marzo alla Galleria Borbonica un “comitato promotore” di associazioni e studiosi tra i quali l’architetto Giulio Pane e il geologo Riccardo Caniparoli (e al quale ha aderito anche il dottor Luigi Carbone presidente della commissione cultura del Comune) ha presentato una proposta per la candidatura Unesco affinchè le antiche sorgenti napoletane siano riconosciute “patrimonio mondiale dell’Umanità”. Un patrimonio – unico – di acque dalle più varie qualità terapeutiche (per le differenti caratteristiche organiche, organolettiche, nutritive, curative), “la cui scoperta risale a tremila anni fa, ed è probabilmente tra le ragioni che spinsero i greci a scegliere la nostra terra “, ricorda Antonio Pariante del Comitato Portosalvo: “Quando approdarono all’isolotto di Megaride, furono colpiti da quelle acque che scendevano dal Monte Echia…”. Unicità. Storicità. Costume (l’acqua suffregna, spesso venduta nelle “mummare”, creava un indotto economico). Incidenza sulle opere di alta ingegneria idraulica delle città del Golfo.
Fiumi sotterranei che vanno dal Vesuvio ai Campi Flegrei, “acque dei miracoli” rese tali proprio dai terreni vulcanici.

Acque spesso invisibili, che a volte dimentichiamo, e che in tal caso ci si possono rivoltare contro, trascinando via il terreno e determinando distruzione. “Quando le vai a deviare, a compromettere, nel sottosuolo si formano dei bacini naturali, delle vasche, che mettono a rischio gli edifici sovrastanti”. Un esempio recente? Quello del cimitero di Poggioreale, dov’erano state deviate le acque lungo il percorso dei treni del metrò; e s’è determinato un effetto diga per cui dalla collina del Paradiso ci sono stati allagamenti e cedimenti del sottosuolo (il “Monumentale” è ancora off limits dal 5 gennaio).
Acqua da bere, per l’agroalimentare, per le fabbriche… Secondo l’Istat nel 2018 in Italia ci sono state perdite di acqua potabile del 42% di quanto immesso in rete, a causa delle cattive condizioni dei tubi. E in Campania si parla del 35%. Intanto avanza la siccità. Soluzioni? Il risparmio idrico e la realizzazione di bacini per accumulare l’acqua piovana in inverno quando è in eccesso. Rifare la rete idrica, anzi due, separando l’erogazione di acqua potabile da quella per altri usi. Depurazione e riciclaggio delle acque reflue, già utilizzate. E vigilare affinché le multinazionali non mettano le mani sul nostro ”oro blu”.

Suor Orsola parla le “lingue” del lavoro

Suor Orsola parla le “lingue” del lavoro

di Giovanni Basile Innovazione didattica e placement dei laureati: la soddisfazione degli studenti dell’Ateneo napoletano La laurea conseguita all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli risulta più efficace del 15% rispetto alla media nazionale. È quanto emerge...

E a Salvator Rosa i secchi ormai sono “decori”

E a Salvator Rosa i secchi ormai sono “decori”

Non appena piove a Napoli, nella stazione Salvator Rosa della Linea 1 della metropolitana, spuntano diversi secchi che vengono posizionati dal personale dell’Anm per raccogliere l’acqua piovana che cade dall’alto e arriva fino alla banchina. I secchi ormai sono...

La prima metro al mondo chiusa per umidità

La prima metro al mondo chiusa per umidità

Stop alla stazione Università fino al 15 ottobre. Pavimentazione da sostituire: “materiale non idoneo” A poco più di 11 anni dall’inaugurazione la stazione metropolitana di piazza Bovio necessita di 4 mesi di lavori per sostituire le “pregiate pavimentazioni” con un...

Napoli e la “deriva americana”

Napoli e la “deriva americana”

Finora esente dagli assalti a sfondo razziale che partono dai ghetti (come avvenuto il 2 giugno nel Milanese) L’escalation di risse, pestaggi, accoltellamenti, ragazzini che puntano le pistole contro le forze dell’ordine, ha fatto parlare di “deriva americana” a...

Una Cittadella universitaria da Oscar

Una Cittadella universitaria da Oscar

Da Leonardo Di Costanzo a Nicola Giuliano: straordinario successo ai David di Donatello 2022 per i “Grandi Maestri” del Cinema dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli Si può ormai definire una formazione accademica ‘da Oscar’ quella dell’Università Suor Orsola...

E ora il “branco” va in spiaggia…

E ora il “branco” va in spiaggia…

Non bastava la mala-movida. Ancora gravi i due minorenni accoltellati a Marechiaro. Il mare negato Non bastava la mala-movida notturna, adesso con l’arrivo della bella stagione c’è da fronteggiare anche la violenza collegata all’afflusso alle località balneari,...

Napoli, il futuro è da inventare

Napoli, il futuro è da inventare

Il terzo posto non può diventare il punto di arrivo per una società ambiziosa e per tifosi appassionati Sarà il Milan o l’Inter a fregiarsi del triangolino tricolore ai tifosi del Napoli interessa poco. La delusione, nonostante il terzo posto e la qualificazione...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te