Napoli, via Domenico Fontana: residenti in pericolo

da | Mar 31, 2022 | Primo piano

È da venerdì 18 marzo che in via Domenico Fontana, all’altezza del civico 115, tra l’ingresso pedonale della Parrocchia di Santa Maria Antesaecula e l’accesso alto del Parco Montedonzelli, staziona un “senza fissa dimora”.
Per quanto commossi dal senso di Pietas e dal fatto che si trovi a vivere da oltre dieci giorni vicino al un cancello di una chiesa, l’individuo in questione, già noto alle forze dell’ordine, non è un indigente o un classico clochard, ma uno squilibrato pericoloso e violento, che con una mazza di ferro punta i passanti come se fossero bersagli, oltre a sputar loro addosso ed espletare i propri bisogni corporali senza alcun ritegno e pudore.
Tra i vari episodi, un gruppo di cittadini segnala che una domenica sera, mentre alcune persone si recavano alla Santa Messa, il signore in questione si abbassava le braghe e si masturbava senza vergogna.
Nonostante le innumerevoli segnalazioni di cittadini e negozianti, nessun intervento è stato effettuato né dalla polizia, né dai vigili urbani né tantomeno dalla Municipalità 5.
Negligenza? Strafottenza? Non curanza?
Dove sono le istituzioni quando i cittadini chiedono aiuto?
In via Domenico Fontana sono presenti 3 scuole e una chiesa, con bambini, ragazzi ed anziani a repentaglio a causa di una persona che non può essere fermata o accolta altrove?
Si tratta di ordine pubblico oltre che della sicurezza di un quartiere sempre più abbandonato a sé stesso.
“Una Municipalità inesistente, politici presenti solo sulle pagine social. Il quartiere Vomero Arenella è allo sfascio – dichiara un gruppo di abitanti esasperati -. L’unica disponibilità ci è stata data dalla Consigliera Cinzia Del Giudice, che vive anche lei questo incubo”.
“Devo accompagnare i miei figli a scuola e al catechismo – aggiunge una madre della zona- perché ho paura che questo squinternato possa far loro del male” .
La presenza del senza fissa dimora che, prima dell’ambulante e attuale abitazione soggiornava sempre lungo la stessa via Fontana, all’altezza tra l’ufficio postale e parco Buglione, non è da sottovalutare in quanto ha anche rotto vari finestrini di auto per dormirci dentro.
“I cittadini vorrebbero essere rispettati, così come l’ambiente e i diritti della carta costituzionale. Ancora una volta Napoli è vittima di una politica inutile e prima che ci scappi il morto vorremmo che le istituzioni intervenissero”. Così concludono gli abitanti in pericolo di vita.
Suor Orsola parla le “lingue” del lavoro

Suor Orsola parla le “lingue” del lavoro

di Giovanni Basile Innovazione didattica e placement dei laureati: la soddisfazione degli studenti dell’Ateneo napoletano La laurea conseguita all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli risulta più efficace del 15% rispetto alla media nazionale. È quanto emerge...

E a Salvator Rosa i secchi ormai sono “decori”

E a Salvator Rosa i secchi ormai sono “decori”

Non appena piove a Napoli, nella stazione Salvator Rosa della Linea 1 della metropolitana, spuntano diversi secchi che vengono posizionati dal personale dell’Anm per raccogliere l’acqua piovana che cade dall’alto e arriva fino alla banchina. I secchi ormai sono...

La prima metro al mondo chiusa per umidità

La prima metro al mondo chiusa per umidità

Stop alla stazione Università fino al 15 ottobre. Pavimentazione da sostituire: “materiale non idoneo” A poco più di 11 anni dall’inaugurazione la stazione metropolitana di piazza Bovio necessita di 4 mesi di lavori per sostituire le “pregiate pavimentazioni” con un...

Napoli e la “deriva americana”

Napoli e la “deriva americana”

Finora esente dagli assalti a sfondo razziale che partono dai ghetti (come avvenuto il 2 giugno nel Milanese) L’escalation di risse, pestaggi, accoltellamenti, ragazzini che puntano le pistole contro le forze dell’ordine, ha fatto parlare di “deriva americana” a...

Una Cittadella universitaria da Oscar

Una Cittadella universitaria da Oscar

Da Leonardo Di Costanzo a Nicola Giuliano: straordinario successo ai David di Donatello 2022 per i “Grandi Maestri” del Cinema dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli Si può ormai definire una formazione accademica ‘da Oscar’ quella dell’Università Suor Orsola...

E ora il “branco” va in spiaggia…

E ora il “branco” va in spiaggia…

Non bastava la mala-movida. Ancora gravi i due minorenni accoltellati a Marechiaro. Il mare negato Non bastava la mala-movida notturna, adesso con l’arrivo della bella stagione c’è da fronteggiare anche la violenza collegata all’afflusso alle località balneari,...

Napoli, il futuro è da inventare

Napoli, il futuro è da inventare

Il terzo posto non può diventare il punto di arrivo per una società ambiziosa e per tifosi appassionati Sarà il Milan o l’Inter a fregiarsi del triangolino tricolore ai tifosi del Napoli interessa poco. La delusione, nonostante il terzo posto e la qualificazione...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te