Napoli Udinese: bis per Osimhen, friulani battuti

Napoli Udinese: bis per Osimhen, seconda doppietta consecutiva per il nigeriano, risultato ribaltato e friulani battuti.

Napoli Udinese – Servono conferme al Maradona di Fuorigrotta, l’andamento tra le mura amiche non è stato esaltante per gli azzurri, contro l’Udinese Spalletti rilancia lo stesso modulo con cui, domeinca scorsa, ha battuto il Verona di Tudor un solo cambio in attacco. I titolari quindi sono: Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Lobotka, Anguissa; Insigne, Politano, Osimhen.

Con l’inizio della partita, il Napoli da la sensazione di poter comandare il match, purtroppo questa sensazione dura solo 2 minuti, questo è il tempo che impiega l’Udinese di Cioffi per prendere le contromisure. La partita diventa molto equilibrata, con azioni da una parte e dall’altra, il primo tiro in porta degli azzurri arriva al 13esimo con un colpo di testa di Koulibaly che impegna Silvetri in volo plastico per bloccare la sfera. L’Udinese inizia a crederci di piĂą, mentre gli azzurri si addolciscono sui fraseggi che non fanno male ai friulani. Al minuti 23 gli ospiti passano in vantaggio, è Deulofeu a trovare l’angolino basso alla destra di Ospina. La reazione del Napoli è tutta nel tiro del capitano azzurro, il quale pochi minuti dopo il gol subito, salta Becao e tenta il tiro a giro, Silvestri si allunga e devia in angolo. A 5 dalla fine del primo tempo, sembra cosa fatta per il pareggio, Fabian calcia dal limite dell’area piccola, la sfera è deviata Silvestri sembra battuto, ma con il piede l’estremo difensore friulano devia in angolo. Poco Napoli nei primi 45 minuti, gli azzurri devono dare una svolta al match partendo dalla loro testa, il pubblico è al fianco della squadra e continua ad incitare.

Cambia subito Splletti all’inizio del secondo tempo, Fabian Ruiz resta negli spogliatoi, al suo posto Ciro Mertens che infiamma il pubblico. Bastano sette minuti al Napoli, sceso in campo con un puglio molto diverso, per trovare il gol del pareggio, Osimhen trovato perfettamente da Mario Rui da calcio di punizione, svetta piĂą alto di tutti e insacca. Il Napoli vola sulle ali dell’entusiasmo partenopeo che torna a farsi sentire ad altissimi livelli. Osimhen trova la seconda doppietta consecutiva, Di Lorenzo arriva sul fondo, lestissimo il nigeriano ad anticipare tutti sul primo palo con un destro che batte Silvestri e fa letteralmente esplodere il Maradona. Il Napoli forte del vantaggio riesce a controllare la partita, giro palla e imprevedibilitĂ  di Mertens, fanno si che il match scivola via senza subire troppi pericoli. Purtroppo c’è da registrare l’uscita di Di Lorenzo per infortunio con la speranza che non sia nulla di grave e che dopo la sosta possa essere regolarmente al suo posto. Fourneau decreta la vittoria degli azzurri dopo 6 minuti di recupero.

Gli azzurri conquistano la vetta della classifica in attesa della partita di Cagliari. Da registrare altre due assenze pesanti per Spalletti al rientro, Rrahmani e Osimhen ammoniti dal direttore di gara con due gialli molto discutibili, se non inesistenti, salteranno il delicato match di Bergamo contro l’Atalanta per squalifica.