Non vede più futuro la prima vittima dell’ordinanza anti movida entrata in vigore nei giorni scorsi che prevede a chiusura di bar, locali ed enoteche alle 2 dal venerdì al sabato e all’una di notte nei giorni feriali, multato al Vomero senza tolleranza e prima dell’illegittimo orario vietato per un hamburger ancora sulla piastra alle ore 1,08. L’uomo prima di arrendersi definitivamente chiede Giustizia e contesterà la contravvenzione innanzi ai Giudici competenti fino alla Corte Europea annunciando che così non potrà più pagare tasse, Enel, gas, fitto e dipendenti oramai una morte annunciata
L’ordinanza del sindaco Manfredi contro la movida selvaggia oltre a sollevare tante polemiche conta già le prime vittime e tanti fortunati che guadagneranno sulla pelle degli altri favoriti, mentre la criminalità indisturbata gestisce e saccheggia la città.
Un’ordinanza specchio della classe politica che l’ha generata, palesemente illogica, discriminatoria ed inutile oltre che illegittima e pericolosa come l’ha battezzata l’avvocato Angelo Pisani che difende il primo multato della cosiddetta mala movida di Napoli che il Comune vuole educare chiudendo solo alcuni locali a macchia di leopardo.
Divieti assurdi e contraddittori che tra l’altro vanno a colpire le attività legali (quelle illegali dovrebbero esser chiuse a prescindere dal divietò orario) eliminando il lavoro  e favorendo il caos ed il malaffare, «chiudendo » inutilmente i pub e bar di  una parte di città a discapito dell’altra «punendo» senza alcun motivo i gestori degli esercizi commerciali quelli che pagano tasse e spese assurde.
Contrariato dal modus operandi l’avvocato Angelo Pisani che sta preparando un ricorso contro il provvedimento e difende le vittime della mala politica invita la politica a riflettere e non creare altri danni rovinando soprattutto i giovani che vanno rieducati e formati nelle famiglie non in altri modi.
«Quest’ordinanza vìola tutti i principi della Costituzione e favorisce la illegalità » afferma l’avvocato. «Nessuno vuole nascondere la polvere sotto il tappeto – sottolinea  Pisani-bisogna adottare dei provvedimenti giusti perché così non si può andare avanti ma questa ordinanza farà ancora più danni oltre che caos e concorrenza sleale tra lavoratori con molti di loro che finiranno nelle fila dell’esercito della malavita non potendo lavorare legalmente. Per strada non c’è controllo, i giovani sono allo sbando, le famiglie non esistono più , i valori neanche più in tv si programmano . Ma tutto ciò non può combattuto  a discapito dei lavoratori e ragazzi perbene, che sono la maggioranza, e dei turisti che vengono a Napoli e devono poter mangiare a tutte le ore come avviene nelle città turistiche mondo. Ma soprattutto non può essere fatto in violazione dei principi costituzionali. Basta pensare, con questi nuovi divieti e dopo il Covid, quanta gente perderà  il lavoro, persone che lavorano di notte o quelli che fanno gli straordinari per tirare a campare. E veniamo da due anni di crisi – conclude Pisani – in cui hanno dovuto resistere e andare avanti».