Primo tempo al Napoli, secondo all’Inter. Pari giusto

Napoli Inter pari giusto, primo tempo agli azzurri e secondo agli ospiti. Il Napoli resta a meno 1.

Napoli Inter 1-1. Clima infuocato allo stadio Diego Armando Maradona, i tagliandi in vendita per il 50% della capienza dell’impianto, sono andati polverizzati in poco tempo, partita sentita e aspettata da tempo dal tifo partenopeo che ritorna a gran voce a sostenere i propri beniamini. I titolari scelti da mister Luciano Spalletti sono: Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly, Rrahmani, Mario Rui; Lobotka, Fabian Ruiz; Zielinski, Insigne, Politano; Osimhen. Grande ovazione alla pronuncia da parte dello speaker Decibel Bellini, al nome di Kalidou Koulibaly reduce dalla vittori della Coppa d’Africa.

Primi 45 minuti di gioco appena un punto sotto la perfezione per il Napoli, squadra compatta e attenta nell’impostazione del gioco, mentre in fase difensiva sono zero gli spazi lasciati dagli azzurri. Sprint iniziale dove l’Intier va in difficoltà, giro palla veloce con Osimhen, Insigne e Politano che servita da un ottimo centrocampo, si trovano come un tuffo sincronizzato da medaglia d’oro. Il direttore di gara, Doveri, si perde nella foga iniziale degli azzurri, il fallo da rigore su Osimhen, il Var interviene per assegnare il penalty trasformato da Insigne. Peccato per il palo colpito da Zielinski che poteva portare sul doppio vantaggio. Molto bravi i ragazzi di Spalletti nel contenere anche le poche folate offensive dei nerazzurri, qualche sbavatura per Koulibaly che si fa perdonare però, con la chiusura montre su Doumfies. Punteggio più che giusato all’intervallo, ma che comunque sta un po stretto al Napoli per quello che si è visto in campo.

Secondo tempo che è l’opposto del primo, il Napoli entra in campo con poca concentrazione e viene subito punito, un gol di Dzeko con un rimpallo sfortunato di Di Lorenzo che accomoda sull’attaccante bosniaco un cioccolattino da scaraventare in rete. Dopo il gol il Napoli sembra accusare il colpo senza riuscire più ad essere incisivo. Con il passare del tempo, i padroni di casa, calano i ritmi limitandosi solo a controllare il risultato. Conferma poi Spalletti con i cambi, passando a un 5-3-2 coprendosi e mettendo in cassaforte un pareggio che contro la prima in classifica, resta comunque un risultato positivo, mentre il Napoli resta bello a metà.