Nella farsa giornata di serie A, tra Var spento e prestazioni che non ti aspetti

da | Gen 7, 2022 | Calcio Napoli, InEvidenza

Nella farsa giornata di serie A, gli azzurri escono imbattuti dall’Allianz stadium, Mertens spaventa i bianconeri, Chiesa ripristina il pari.

Una farsa giornata si serie A, questo è il titolo per la ripresa del campionato dopo la sosta natalizia, la Lega decide di far disputare le partite nonostante i quasi 100 casi di covid che hanno colpito calciatori e staff di ogni squadra. Gli azzurri nonostante le tantissime assenze, per coppa d’Africa e per positivitĂ  al Covid-19 che cono sotto gli occhi di tutti ma che sfuggono a Massimiliano Allegri, riescie comunque a far rimpiangere la mancata vittoria contro la vecchia Signora. Senza cambi Spalletti deve affidarsi 11 calciatori, non tutti al top della forma, per disputare un match che fino a 3 ore prima del calcio d’inizio è rimasto in bilico per il regolare svolgimento. Ma gli azzurri sorprendono ogni pronostico disputando una gran partita, facendo la voce grossa contro una Juventus con una panchina affollatissima a confronto di quella azzurra dove c’erano, Elmas e Petagna oltre a Zanoli e altri 4 ragazzi della primavera.

Bravi tutti i ragazzi di Spalletti, difficilissimo giocare con il caos che ha circondato la squadra partenopea in questi giorni, difficile tenere alta la concentrazione e pensare alla partita contro un avversario diretto per la zona Champions, ma il Napoli ha dimostrato di essere forte sotto questo aspetto, c’era da fare una grande prestazione per scacciare le polemiche dell’ultimo match del 2021 quando al Maradona lo Spezia si impose per 0-1, sono passate circa due settimane ma il susseguirsi di eventi e problematiche di ogni genere, lasciavano presagire ad una squadra con la mente a pezzi che scendeva in campo a Torino per essere la vittima sacrificale, così non è stato e i voti in pagella sono alti per tutti.

In fine l’arbitraggio, il Signor Sozza non vive sicuramente una delle sue migliori serate, si perde qualche cartellino giallo di troppo, ma se il metro di giudizio è quello ci può stare, ovvimente cambia nel corso della partita. Il primo episodio controverso capita in area azzurra, sulla punizione di Quadrado, Mertens si preoccupa di controllare Morata con il braccio, la sfera sfiora la barriera e arriva sul braccio largo di Mertens, nessuno si accorge di nulla, il rigore ci poteva stare ma il Var non aiuta l’arbitro. Il secondo episodio è sul gol del pareggio bianconero, Bernardeschi da il via all’azione commettendo doppio fallo, prima travolgendo Demme e poi spostandosi per due volte il pallone con il braccio, Var silente anche in questa occasione. Il terzo episodio è in area bianconera, Di Lorenzo anticipa De Ligt il quale con veemenza lo colpisce sul polpaccio, netta negligenza da parte del difensore olandese che commette fallo chiarissimo, il Var ancora una volta resta spento senza aiutare l’arbitro. Da evidenziare in fine, l’ennesimo episodio vergognoso da parte dei bianconeri, episodio che troppo spesso si ripete e che da un netto bollino negativo allo stile Juventus, l’accerchiare l’arbitro a fine partita per protestare poi su cosa? Su un calcio d’angolo non fatto battere, giustamente, dal direttore di gara perchè il tempo era finito, infatti, l’angolo avviene al minuto 96:30 dopo che erano stati concessi 5 minuti di recupero.

De Luca trasforma in positivi i primati negativi della regione

De Luca trasforma in positivi i primati negativi della regione

De Luca, dopo un periodo di “appannamento mediatico” sta tornando al proscenio con tutta la sua carica comunicativa. E lo fa, per non smentirsi, nel bene e nel male. Replica, ad esempio, alla stravagante inchiesta della Procura di Napoli sugli appalti durante la prima...

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Lo scudetto potrebbe essere assegnato sul filo di lana e allora quanti rimpianti Noi non sappiamo come andrà a finire. Oggi il Napoli ha tre punti di distacco dal Milan e forse anche dall’Inter, se i nerazzurri dovessero vincere la partita che devono recuperare. Ci...

Manfredi hai voluto la bicicletta? Ora pedala

Manfredi hai voluto la bicicletta? Ora pedala

Al sindaco il compito di ben sfruttare i soldi del patto per Napoli. E di darsi una svegliata La pompa è stata davvero magna. Sembrava che il miliardo e duecento milioni di euro consegnati virtualmente da Draghi a Manfredi (nella foto) fossero un grazioso regalo del...

A Napoli l’hub per gli ucraini

A Napoli l’hub per gli ucraini

Città mobilitata per aiutare i profughi. Via alla raccolta di beni per tutto il Sud Italia. Aperto un centro sanitario Decine di scatoloni con medicine, cibo e vestiti per i bambini ucraini. La disponibilità all’accoglienza dei profughi e anche a trovare un lavoro a...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te