La mossa di Spalletti – Petagna titolare e una squadra predisposta all’attesa e al contropiede: cosi il tecnico ha vinto il big match con il Milan. E sul gol di Kessie…

La mossa di Spalletti – Nella gelida Milano, il Napoli di Spalletti ridimensionato dalle tantissime assenze e dalle ultime partite dove i risultati sono stati altalenanti, cerca il riscatto dopo la brutta sconfitta arrivata in casa con l’Empoli. Dura, anzi durissima la partita affrontata contro la squadra di Pioli, ma gli azzurri dopo il gol del vantaggio, a firma di Elmas su calcio d’angolo, riescono a tenere a bada le sfuriate offensive dei rossoneri, con uno Zlatan a comandare l’attacco facendo a sportellate con il gigantesco Rrahmani, autore di un’ottima prestazione, affiancato da un altrettanto colosso Jesus che rendono la porta partenopea blindata in una notte dove contava tantissimo vincere. Con la vittoria gli azzurri agganciano proprio il Milan al secondo posto, scavalcando l’Atalanta di Gasperini fermata dalla Roma. Ma la vera mossa tattica di questo Napoli, è stata la scelta di mister Luciano nello schierare Petagna dal primo minuto, l’attaccante azzurro che piĂą volte ha difeso palla sui lanci lunghi per stemperare la pressione sulla difesa, è stato un valido aiuto per la squadra svolgendo al meglio il proprio ruolo e facendo salire i compagni facendo a spallate con Tomori e copmpagni. Grazie al gol iniziale, il Napoli dopo i primi 20 minuti dove comunque, nonostante il vantaggio, ha continuato a gestire palla e mettere in difficoltĂ  i rossoneri, riesce a mettersi in una condizione di gestione degli attacchi avversari, limitando i pericoli per la porta di Ospina che deve effettuare un solo intervento difficile e decisivo su Ibrahimovic nel secondo tempo.

Massa rimandato, l’arbitro del match non ha sfoderato una grande prestazione, poco lucido in alcune occasioni, vedi gli unici due gialli mostrati ai calciatori azzurri, un calcio d’angolo non dato al Napoli su deviazione clamorosa di Kessie poco dopo il gol del vantaggio e, la scarsa luciditĂ  viene fuori anche nell’episodio finale, Girud commette nettamente fallo su Jesus, i due cascano a terra e solitamente l’arbitro è qui che ferma l’azione (vedi foto in basso), il direttore di gara decide di far proseguire l’azione e convalida un gol irregolare al Milan, in suo aiuto interviene il Var che coglie la posizione in offside di Girud. Lo stesso Jesus spiega come quella posizione di Girud è punibile, senza la presenza dell’attaccante milanista, Jesus avrebbe potuto ammorbidire quella palla e difenderla per l’uscita di Ospina.