Tra iella e arbitraggi Napoli urla

da | Dic 18, 2021 | Calcio Napoli

Nonostante infortuni e sfortuna la squadra recrimina per i cinque punti persi con Verona ed Empoli

È davvero in fase calante il Napoli o gli ultimi risultati negativi sono solo colpa degli infortuni a ripetizione dei suoi giocatori chiave? Spalletti, in verità, non ha mai cercato alibi o scuse, anzi, ha più volte dichiarato che lamentarsi in genere, non solo degli arbitri, è roba da “sfigati”. Avrà pure ragione il tecnico toscano ma se sommiamo arbitraggi scadenti, non sempre favorevoli, pali e traverse colpiti, e, dulcis in fundo, gli infortuni a catena capitati tutti nello stesso periodo di campionato, coincidente, guarda caso, con gli scontri diretti contro Inter, Lazio e Atalanta, noi da napoletani scaramantici non possiamo non pensare a qualcuno che ha messo gli occhi addosso al ciuccio delle otto vittorie, otto, consecutive in campionato. Un malocchio che è costato la retrocessione dalla vetta della classifica al quarto posto a quattro punti dall’Inter capolista. Una iella che magari sarà stata pure favorita dal calo di rendimento di qualche elemento indispensabile per il gioco di Spalletti, ma che i numeri certificano in modo impietoso con il verificarsi degli infortuni di gioco in parte dovuti a scontri, la maggior parte, però, a problemi muscolari. Colpa di una preparazione atletica imperfetta, del Covid che ha colpito diversi giocatori, degli impegni a ritmo serrato che a malapena consentono di recuperare fiato ed energie spese ogni tre giorni?

E qui, consentiteci di dire una cosa fondamentale: la salute dei calciatori, in nome di un calcio sempre più business e spettacolo, è tenuta sempre meno in considerazione da Uefa e Fifa. E il Napoli, nel campionato italiano, senza tema di smentite, è fin qui stato meno tutelato di Inter, Milan, ma pure di Atalanta e Juventus e sta pagando pedaggio pesante. Perché non c’è dubbio che in questa stagione la squadra ha accentuato la ricerca della qualità tecnica e del palleggio ed andrebbe protetta di più e meglio dai direttori di gara. Spalletti, a differenza di Inter, Milan e Atalanta ha un centrocampo tecnico più che fisico. Ciò non significa che la squadra non sia ben strutturata fisicamente, ma contro le squadre sopracitate difficilmente può far valere la superiore tecnica individuale subendo la fisicità degli avversari. E quando si parla di fisico non intendiamo riferirci solo ad altezza e peso ma soprattutto alla forza. Forza che ti consente di sopportare e reagire fisicamente ai falli sistematici e volontari cui le formazioni avversarie ricorrono nella metà campo degli azzurri per impedire loro ripartenze veloci o sviluppo verticale della manovra. Un bel colpetto con i tacchetti sulle caviglie di Zielinski, Fabian Ruiz e Mertens, una strattonata di maglia a Insigne e Politano, una presa da lotta libera per fermare Osimhen e Lozano e arbitri che non estraggono subito il cartellino giallo ma si limitano a catechizzare ecumenicamente gli avversari consentendo loro di proseguire strategicamente nella distruzione del gioco degli azzurri. Ma il fallo tattico e non vogliamo parlare di quelli violenti non dovevano essere puniti subito con il giallo per scoraggiare il gioco falloso e favorire le squadre più tecnicamente dotate?

E allora, sei i numeri dicono che dopo le prime otto partite il Napoli aveva raccolto 24 punti mentre nelle successive 9 ne ha raccolti esattamente la metà perdendo ben tre volte ci sarà pure qualche motivo tecnico, ma, aggiungiamo noi, soprattutto motivi “politici e di palazzo” che aggiunti alla sfortuna fanno un cocktail micidiale per le coronarie dei tifosi azzurri. La speranza è che “‘a nuttata” passi presto e che Covid, infortuni, iella, tra pali e traverse colpite, o arbitraggi poco ortodossi, siano solo un brutto ricordo nel girone di ritorno. Anche perché, con 36 punti in classifica, fa un po’ strano, dopo tutti questi discorsi da “sfigati”, notare che sono i 5 punti persi con Verona ed Empoli al Maradona ad aver fatto perdere al Napoli la vetta della classifica. Ma questo è il calcio. Anzi, la bellezza del calcio, nella sua crudele realtà e nel suo essere deciso spesso dal destino che, a un certo punto, ha voltato le spalle al Napoli dimostrandosi verso gli azzurri e il suo popolo cinico e baro.

Il Napoli ritorna a sorridere al Maradona

Il Napoli ritorna a sorridere al Maradona

Il Napoli ritorna a sorridere al Maradona, dopo tre sconfitte consecutive tra le mura amiche, gli azzurri battono la Sampdoria per 1-0 grazie al gol di Petagna.   Il Napoli ritorna a sorridere - Stadio desolatamente deserto, pocchissimi i sostenitori per questa...

La mossa di Spalletti che ha sorpreso Pioli

La mossa di Spalletti che ha sorpreso Pioli

La mossa di Spalletti - Petagna titolare e una squadra predisposta all'attesa e al contropiede: cosi il tecnico ha vinto il big match con il Milan. E sul gol di Kessie... La mossa di Spalletti - Nella gelida Milano, il Napoli di Spalletti ridimensionato dalle...

I due miracoli di Spalletti

I due miracoli di Spalletti

Rrahmani e Lobotka: Gattuso li aveva ignorati e sembravano due giocatori persi alla causa del Napoli (e di Adl) Rino Gattuso a Napoli non è stato fortunato. In fondo all’ultima giornata di campionato per un misero gol ha perso il quarto posto e la qualificazione...

Quanti scivoloni, don Aurelio!

Quanti scivoloni, don Aurelio!

Una frana. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis passa per un grade comunicatore. Ma in questi ultimi giorni, vittima del suo stesso narcisismo, l’ha fatta veramente grossa. Ha inanellato una serie di dichiarazioni che oltre a portare scompiglio nel mondo del...

Napoli-Leicester festa a metà..

Napoli-Leicester festa a metà..

Napoli-Leicester festa a metà, gli azzurri vincono per 3 a 2 ma non basta per evitare i sedicesimi di finale. Napoli-Leicester festa a metà - Serata di tempesta al Maradona, il Napoli costretto a vincere contro il Leicester per sperare di passare il turno da primo,...

Nella notte per Diego riparte il Napoli

Nella notte per Diego riparte il Napoli

Nella notte per Diego riparte il Napoli, 4-0 alla Lazio e primato solitario in classifica, Zielinski apre le marcature, poi Dries Ciro Mertens firma una straordinaria doppietta, poi Ruiz mette il sigillo nel secondo tempo. Nella notte per Diego riparte il Napoli -...

Napoli gelido a Mosca

Napoli gelido a Mosca

Napoli gelido a Mosca, contro lo Spartak finisce 2-1, gli azzurri si riscaldano nel secondo tempo ma non riescono a recuperare il risultato. Napoli gelido a Mosca, nel pomeriggio freddo della partita contro lo Spartak, gli azzurri non si rialzano e incassano la...

Napoli: stop a San Siro, la spunta l’Inter

Napoli: stop a San Siro, la spunta l’Inter

Napoli: stop a San Siro, la spunta l'Inter per 3-2. Azzurri in vantaggio con Zielinski ma si fanno rimontare dai padroni di casa, sul 3 a 1 entra Mertens che riapre la partita e sfiora il clamoroso pareggio allo scadere. Napoli: stop a San Siro, la squadra di...

DeLa-Insigne: c’eravamo tanto amati(?)

DeLa-Insigne: c’eravamo tanto amati(?)

La proposta di rinnovo al ribasso del patron del Napoli sembra un invito a chiudere dodici anni di storia Che futuro ci sarà per Lorenzo Insigne? Cosa sarà del condottiero della nazionale, leader e capitano del Napoli? Dopo il pareggio con il Verona e il flop con la...

Covid, allarme in casa Napoli: Demme è positivo

Covid, allarme in casa Napoli: Demme è positivo

Torna l’allarme Covid in casa Napoli. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, dopo il consueto giro di tamponi della giornata di ieri,  Diego Demme sarebbe risultato positivo e attualmente asintomatico. Il centrocampista tedesco è già in isolamento...

Napoli-Verona, è ancora pari…

Napoli-Verona, è ancora pari…

Napoli-Verona è ancora pari al Maradona, al gol di Simeone risponde Di Lorenzo, non basta l'assedio del Napoli per scardinare la difesa avversaria. Napoli-Verona, è la partita del ritorno dei gruppi organizzati, almeno quelli della curva A, ma è anche la partita che...

Rimonta a Varsavia, 4 gol del Napoli per…

Rimonta a Varsavia, 4 gol del Napoli per…

Rimonta a Varsavia, 4 gol del Napoli per conquistare la vetta. Dopo il vantaggio dei padroni di casa con Emreli, nel secondo tempo Zielinski e Mertens la ribaltano su due calci di rigore, poi Lozano e un bellissimo gol di Ounas fissano il punteggio sull'1-4. Rimonta a...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te