Napoli-Leicester festa a metà, gli azzurri vincono per 3 a 2 ma non basta per evitare i sedicesimi di finale.

Napoli-Leicester festa a metà – Serata di tempesta al Maradona, il Napoli costretto a vincere contro il Leicester per sperare di passare il turno da primo, evitando così i sedicesimi di Europa League. Parte benissimo il match per gli azzurri che vanno subito in gol dopo solo 4 minuti di gioco, inedita la posizione di Ounas, l’autore del gol, che opera da centocampista e all’occorrenza si allarga sulla fascia per rinforzare l’operato di Lozano. Il gol accende la partita, il Leicester si riversa in avanti alla ricerca del pari, ma gli uomini di Spalletti riescono a contenere gli ospiti. Buoni i primi minuti di Petagna, oggetto di molte critiche nel post Atalata, il 37 azzurro al 24eseimo minuto, lanciato a rete da un passaggio filtrante di Zielinski, a tu per tu con Schmeichel, invece di calciarea rete offre un passaggio facile facile a Elmas che a porta vuota deve solo appoggiare per il secondo gol. Quando sembra adare per il meglio, il Napoli ci ricasca, fopo aver subito le rimonte contro Inter, Sassuolo e Atalanta, la squadra partenopea abbassa i ritmi e incassa 2 gol in sei minuti, entrambi da calcio di punizione, con un apalla scodellata all’interno dell’area dove la difesa azzurra interviene, ma sulla ribattuta l’uomo libero è del Leicester che batte a rete. Tutto da rifare, ma per il Napoli piove sul bagnato, a pochi minuti dalla fine Lozano incespica sul terreno di gioco e finisce contro l’avversario, il messicano costretto a lasciare il campo in barella.

Nel secondo tempo ottima partenza degli azzurri, nonostante le pesanti assenze cercano e trovano il giusto giropalla per tener testa alla squadra inglese. Giovanni Di Lorenzo è l’artefice del nuovo vantaggio azzurro, in una delle sue poche folate offensive, se non l’unica, il talento azzurro mette un cross rasoterra che elude l’intervento della difesa del Leicester, Elmas ha la bravura di credere in quel cross e di farsi trovare al punto giusto nel momento giusto per firmare il 3 a 2. Per evitare una nuova rimonta, il Napoli si abbassa, cercando disfruttare qualche ripartenza, purtroppo in un paio di occasioni sfiora il doppio vantaggio, ma alla fine con tanta sofferenza riesce a portare a casa la qualificazione.

Purtroppo il brivido finale è negativo per il Napoli, da Varsavia arriva la notizia di un rigore nel finale, pareggiando il Legia permetteva agli azzurri di passare il turno da primo, ma purtroppo il penalty viene sbagliato, permettendo allo Spartak di passare il turno da capolista del girone.