Sconfitta amara contro l’Atalanta: la partita cambia quando gli azzurri perdono Lobotka.

Sconfitta amara – Sorpresa nella formazione ufficiale degli azzurri, Spalletti con una rosa decimata dai tanti infortuni schiera: Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Malcuit, Lobotka, Zielinski, Mario Rui; Elmas, Lozano, Mertens. Dunque panchina per i neo guariti dal Covid, Demme e Politano, dal primo minuto si rivede Malcuit e ancora una volta panchina per Petagna che sicuramente con l’assenza di Osimhen sperava in qualche titolarità in più.

Partita dura per il Napoli, i successi del Milan e dell’Inter impongono alla squadra partenopea di conquistare i tre punti per mantenere la vetta della classifica, purtroppo di fronte c’è una corazzata come l’Atalanta che con tutti i suoi effettivi, pratica quel calcio veloce ed organizza che può mettere in difficoltà ogni squadra. Bastano pochi minuti alla squadra di Gasperini per trovare il vantaggio, un gol che arriva al primo tiro dopo soli 7 minuti, minuti in cui il Napoli aveva già dato prova di crederci e di non pensare minimamente a tutti gli infortuni che condizionano pesantemente le scelte del tecnico azzurro. Ottima la reazione di squadra del Napoli, senza farsi prendere dallo sconforto, continua nel suo giropalla cercando l’imbucata giusta. Lozano tra i più in forma, sfiora il pareggio arrivando una frazione di secondo in ritardo su una bella palla di Mario Rui. Il gol del pari arriva al 40esimo, ma quello che più da soddisfazione è la voglia con cui gli azzurri hanno cercato insistentemente il pari, con un pubblico che ha alzato continuamente i decibel dando un grosso aiuto ai propri beniamini. All’intervallo solo applausi per gli azzurri.

Secondo tempo ricco di emozioni, le squadre si affrontano a viso aperto e il Napoli va subito in vantaggio con una buona combinazione di prima che porta Mertens a tu per tu con Gollini, Dries non sbaglia e completa la rimonta azzurra. Il match cambia quando l’ennesimo infortunio priva gli azzurri del metronomo Lobotka, la squadra con la sua uscita non riesce più a trovare le giuste misure e si abbassa come successo già con il Sassuolo. Bastano 8 minuti all’Atalanta per ribaltarla. Difficile dopo un contraccolpo così, trovare le forze per riprendere il risultato ma gli azzurri ci provano fino alla fine e questo il pubblico lo nota. Al termine una grossa occasione di Petagna fa sobbalzare tutti dalla sedia, ma clamorosamente la palla viene spedita in curva a pochi metri dalla porta.

Peccato per il Napoli che con questa sconfitta, si vede scavalcato da Milan e Inter in un solo colpo, con la Dea che si mette a 2 punti. Troppe le assenze anche se la squadra ha dimostrato di saper reagire e con un pò di fortuna, si poteva riuscire anche a domare una corazzata come la squadra bergamasca.