Nella notte per Diego riparte il Napoli

Nella notte per Diego riparte il Napoli, 4-0 alla Lazio e primato solitario in classifica, Zielinski apre le marcature, poi Dries Ciro Mertens firma una straordinaria doppietta, poi Ruiz mette il sigillo nel secondo tempo.

Nella notte per Diego riparte il Napoli – Ritornare a vincere, questa è la missione del Napoli nella serata dedicata a Maradona al Maradona di Fuorigrotta, tante le lacrime di commozione per l’innaugurazione della statua rappresentante il D10s del calcio, un orgoglio tutto azzurro, un mito che ha portato in alto la maglia partenopea diventata la sua seconda pelle, un tributo doveroso davanti ad uno stadio tutto esaurito, con la presenza dell’ex presidente Ferlaino, con Infantino presidente FIFA, Bruscolotti, Fabio Cannavaro e la famiglia De Laurentiis, Edo ed Aurelio con Jacqueline, davanti agli occhi del fratello del grande Diego Armando, Hugo Maradona e sua moglie Paola, nonchè la presenza del sindaco Manfredi e di tanti artisti come D’alessio, Nino D’Angelo, Siani e alcuni attori di Gomorra.

La partita è la più bella in assoluto disputata dagli azzurri, Lazio completamente annientata che nell’intera partita calcia in porta solo 2 volte, la prima con Immobile, tiro fievole sul quale Ospine non ha grosse difficoltà, la seconda con Luis Alberto che impegna seriamente Ospina. Il Napoli forte anche della spinta ricevuta dall’emozione della serata, parte forte con un gioco e possesso palla che fa ricordare proprio il miglior Napoli dei tempi di Sarri, lo stesso Sarri che in panchina non riesce a prendere le giuste contromisure per contenere la forza azzurra, Zielinski apre le marcature suuna palla sporca, ma i capolavori dell’immenso Dries Ciro Mertens, fanno brillare gli occhi ai quasi 50 mila presenti. Doveva esserci una risposta forte dopo le ultime partite che avevano portato nell’ambiente un velo di malinconia, l’infortunio di Osimhen, quello di Anguissa, la positività di Politano, il pareggio con il Verona, la sconfitta di Milano, aveva tolto un pò di coraggio alla squadra che ne aveva risentito anche in Europa League. Si sa, quando si vince il morale è alto e tutto gira per il meglio, ma gli azzurri dovevano dimostrare di saper reagire ai momenti di difficoltà, tale risposta è arrivata questa sera con la speranza che sia l’inizio di un nuovo ciclo di vittorie, magari come quello di inizio campionato chi sa, ma quel che conta è stata la conferma che questo è un grande gruppo, sfoderando una prestazione super che da risposte anche per quanto riguarda le assenze forzate che ci saranno ancora per qualche mese, Lobotka e Mertens non hanno fatto sentire le assenze di Victor e Anguissa, tenendo bene il campo il primo, lasciando ancora una volta senza parole il secondo che ormai è sempre più capocannoniere della storia del calcio Napoli.

Tutti con voti altissimi in questo match, anche lo spagnolo Ruiz che è sembrato meno preciso del solito, ma comunque meritando ampiamente la sufficienza, alza il suo voto firmando il gol del definitivo 4-0, nel finale spazio anche per Malcuit e Ghoulam per mettere minuti nelle gambe. Se la forza della squadra continua a dare queste conferme, nel momento in cui ritornano anche gli infortunati, il Napoli può contare in uno sprint di mezzo campionato che può dare grossi slanci verso un traguardo importantissimo. Adesso testa al Sassuolo che nel poimeriggio ha sbancato San Siro, permettendo al Napoli di conquistare la vetta della classifica in solitaria.