Napoli-Verona, è ancora pari…

da | Nov 7, 2021 | Calcio Napoli, InEvidenza

Napoli-Verona è ancora pari al Maradona, al gol di Simeone risponde Di Lorenzo, non basta l’assedio del Napoli per scardinare la difesa avversaria.

Napoli-Verona, è la partita del ritorno dei gruppi organizzati, almeno quelli della curva A, ma è anche la partita che ha chiuso in modo negativo l’avventura in azzurro di Gattuso, l’obiettivo è dimenticare definitivamente quella brutta serata e scrivere una nuova positiva pagina di questo match. Spalletti schiera: Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Jesus, Mario Rui; Fabian Ruiz, Anguissa, Zielinski; Insigne, Politano, Osimhen. Praticamente Koulibaly a parte, la formazione che più ha giocato in queste prime partite di campionato.

Napoli in campo tra l’assordante coro della Curva A, i brividi salgono alle stelle quando gli azzurri sfoderano la maglia con il volto di Diego Armando Maradona. Partita molto tattica, le due squadre sono ben messe in campo, il Napoli nonostante sin dai primi minuti inizia a far un buon giro palla, la prima vera occasione la crea il Verona con Caprari che dal limite dell’area impegna Ospina. Al minuto 13 il Verona trova il vantaggio, Barak manda fuori giri Mario Rui e serve Simeone che deve solo spingere in porta. Il Vantaggio dei veneti dura 5 minuti, il Napoli spinto dalle curve, si riversa in avanti e trova il vantaggio con Giovanni Di Lorenzo, il terzino azzurro con un destro dall’interno dell’area trova la traittoria giusta, la sfera passa tra le gambe di Montipò e si insacca. Si alzano i decibel del Maradona, i ragazzi di Spalletti infiammano la platea con le loro continue iniziative. Alla mezz’ora di gioco inizia un botta e risposta, gli ospiti creano e il Napoli risponde, ma a rendersi più pericolosi sono proprio i ragazzi di Tudor che sfiorano il nuovo vantaggio con Barak, trovato tutto solo in area azzura calcia a botta sicura ma Rrahmani sulla traittoria ammorbidisce il tiro per la presa sicura di Ospina. Al minuto 41 occasionissima per il Napoli, Politano con una finta manda allo sbando Casale e si invola verso la porta, palla per Osimhen che si gira e di sinistro colpisce la traversa con Montipò battuto. Nei minuti finali del primo tempo, sale in cattedra il Signor Ayroldi, il direttore di gara prima non fischia un fallo al limite dell’area veronese su Mario Rui lanciato verso la porta, facendo infuocare l’intero stadio, poi successivamente non fischia un presunto fallo di mano in area ospite, rendendo l’ingresso negli spogliatoi incandescente.

Si ritorna in campo senza alcun cambio. Azzurri sin da subito riversi in avanti nella ricerca del vantaggio. Scelte molto discutibili da parte dell’arbitro anche in questo inizio di secondo tempo. Il Napoli ci prova ma manca l’ultimo passaggio per sfondare, Lozano appena entrato al posto di Politano arriva al limite dell’area e calcia alto, insime al messicano fa il suo ingresso anche Elmas al posto di Zielinski. La partita scorre veloce e le scelte dell’arbitro Ayroldi purtroppo diventano sempre più discutibili, mentre gli azzurri ci provano in tutti i modi a scardinare la difesa avversaria. A 5 dalla fine Spalletti lancia nella mischia anche Mertens per Anguissa e Ounas per Insigne. Nonostante lo sforzo finale dove il Napoli mette alle corde il Verona, il risultato non cambia, il Napoli si ferma sul palo colpito da Mertens allo scadere, una bellissima punizione calciata da Dries sul palo del portiere, Montipò non ci arriva ma viene salvato dal montante. Il Verona finisce in 9 per doppia espuldione, prima Bessa con un fallaccio su Elmas si becca il secondo giallo, poco dopo anche Kalinic si conquista il secondo giallo.

Secondo pari in campionato per il Napoli, in attesa del derby di San Siro si porta comunque in testa alla classifica. Buona prestazione del gruppo che ci ha provato fino alla fine, è mancata la zampata vincente e un pizzico di fortuna.

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