Biblioteca Nazionale di Napoli, restaurati tre codici trecenteschi

da | Nov 5, 2021 | Cultura&Spettacolo

Un’interessante operazione conservativa ha interessato tre importanti codici trecenteschi della Biblioteca Nazionale di Napoli che coincidono con le tipologie¬† di manoscritti che Dante potrebbe aver letto e studiato e che sicuramente hanno concorso alla sua formazione culturale ed alla sua concezione intellettuale: l‚ÄôEtica di Aristotele [ms sec. XIV (prima met√†)], le lettere a Lucilio [ms sec. XIV (1310-1340)] e il¬†¬†Tresor¬†¬†di Brunetto Latini, il maestro di Dante, [ms sec. XIV (prima met√†)]in copia dall‚Äôoriginale in francese. Si tratta di testi fondamentali¬† per la comprensione delle fonti dantesche,¬† inoltre i manoscritti, coevi di Dante,¬†¬†rivestono¬† anche un significativo interesse bibliografico tanto da meritare il complesso restauro. L’intervento conservativo √® stato effettuato presso la biblioteca napoletana, grazie alle risorse messe a disposizione dell’Accademia Nazionale dei Lincei, che ha voluto assicurarne¬†la presenza¬† nella mostra in corso¬†fino al 16 gennaio al Palazzo Corsini di Roma,¬†sede dell’Accademia, dedicata a¬†‚ÄúLa ‚ÄėBiblioteca‚Äô di Dante‚ÄĚ.¬†La¬†mostra¬†indaga ¬†le conoscenze culturali di Dante allorch√© si accinge alla composizione della Divina Commedia e presenta per la prima volta tutte le opere citate da Dante¬† nei suoi scritti, frutto¬† del¬†significativo sforzo dell’¬†Accademia Nazionale dei Lincei, nell‚Äôattuare una concreta sinergia con altre realt√†, in particolare con le biblioteche italiane.
 

‚ÄúMi preme sottolineare¬†– commenta¬†¬†Salvatore Buonomo, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli –¬†¬†il pregevole restauro conservativo di tre nostri¬†¬†manoscritti membranacei effettuato presso il nostro Istituto dalla restauratrice Chiara Argentino sotto la supervisione dei nostri funzionari¬†¬†e finanziato dall‚Äô¬†Accademia Dei Lincei. A fronte di risorse, non sempre adeguate alle necessit√†, la sinergia e la sintesi tra realt√† culturali e ricerca,¬†¬†sono i presupposti per una buona pratica amministrativa¬†e garantiscono un¬†approccio strategico¬†¬†indispensabile per trovare strade innovative nella gestione del patrimonio culturale e artistico. Attivare collaborazioni, come in questo caso con l‚Äô¬†Accademia Dei Lincei,¬†¬†sviluppando nuovi strumenti di condivisione¬†¬†e percorsi comuni,¬†¬†√® di supporto per salvaguardare la funzione sociale della cultura, rafforzando l‚Äôattivit√† delle biblioteche, quale strumenti di conoscenza e di saperi.‚ÄĚ

La mostra ‚ÄúLa ‚ÄėBiblioteca‚Äô di Dante‚ÄĚ, a cura di Roberto Antonelli, Ebe Antetomaso, Marco Guardo, Lorenzo Mainini, ospita¬† oltre 70 codici, provenienti dalle maggiori collezioni italiane e internazionali, tra questi i tre codici napoletani, che il pubblico perfettamente restaurati potr√† ammirare nel loro ritrovato splendore visitando la mostra ¬†[dal¬†luned√¨ alla domenica ore 10-19¬†chiusa il¬†marted√¨].

I tre codici provenienti dalla Biblioteca Nazionale di Napoli sono di indubbio interesse storico e filologico e circolavano in Italia ai tempi di Dante. Due  dei manoscritti esposti  provengono dal fondo Farnese, fondativo della Biblioteca Nazionale di Napoli, una collezione straordinaria  messa insieme a metà 500 dal bibliofilo Fulvio Orsini per Alessandro Farnese, divenuto papa Paolo III, ricchissima di classici latini e greci.

Si tratta dell’Etica a di Aristotele  [Ms.VIII.G.25], un’opera fondamentale per comprendere la concezione filosofica e morale di Dante. Il manoscritto, è da ritenersi un classico specimen di codice di studio, riccamente postillato da studiosi letterati e riporta la  traduzione in latino, effettuata  direttamente dal greco,  da Roberto Gossatesta, vescovo di Lincoln, tra il 1240 e il 1249. ll codice potrebbe essere stato in origine di proprietà di Fra Mariano da Firenze (1477-1523), dotto frate francescano, il convento richiamato potrebbe essere quindi Santa Maria degli Angeli di Firenze.

L‚Äôaltro codice farnesiano √® il capolavoro del maestro di Dante, Brunetto Latini:¬†il¬†Tresor¬†[Ms. I. G.17].¬†Si tratta di uno¬†dei pochissimi esemplari presenti¬†nelle biblioteche italiane redatti secondo il testo¬†originale, in francese.¬† Brunetto Latini compose ¬†l‚Äôopera in Francia, durante l‚Äôesilio dal 1260 al 1267, in lingua d‚Äôo√Įl, con il titolo¬†Li livres dou Tresor, si tratta di una vera propria enciclopedia medievale.

Il terzo manoscritto napoletano Ms. XIV. A. 37 contiene  Le lettere a Lucilio di Lucio Anneo Seneca . Si tratta di un  volgarizzamento in toscano ricco ed elegante  dell’opera morale di Seneca, databile tra il 1320-1340 ,  e si rifà alla prima traduzione in una lingua moderna dal latino francese di qualche anno prima  (1308 e il 1310) delle lettere di Seneca al suo discepolo. Il codice  riveste particolare  interesse perché presenta una miniatura attribuita da studi recenti alla bottega di Pacino di Bonaguida, importante pittore e miniatore italiano, di scuola giottesca , operante in Firenze a partire dal primo decennio del secolo XIV.

‚ÄúMarad√≤‚ÄĚ, le voci del popolo

‚ÄúMarad√≤‚ÄĚ, le voci del popolo

Nel libro di Anna Copertino, l’universo napoletano del Dios Che cosa non si è scritto e detto di Maradona che ormai non si sappia? Artisti, grandi firme, uomini di cultura e registi ne hanno la grandezza, miseria e nobiltà ma ognuno con la propria idea e l’immagine ed...

Procida, un’intera giornata dedicata alla cultura

Procida, un’intera giornata dedicata alla cultura

Un evento di un‚Äôintera giornata dedicato alla cultura. A Procida‚ÄĚ l‚Äôisola che non si isola‚ÄĚ e che quest‚Äôanno sta celebrando il suo essere capitale della cultura l‚Äôappuntamento √® fissato per domenica 29 maggio. Un evento che si snoder√† in tre momenti, tutti idealmente...

Campania, Puglia & Mendoza in tour

Campania, Puglia & Mendoza in tour

Le domeniche dal 1¬į maggio al 5 giugno si terranno cinque concerti di musica dal vivo nei luoghi incantevoli della Campania Napoli ‚Äď Ercolano ‚Äď Vico Equense ‚Äď Sorrento ‚Äď Ravello. Il Chitarrista Max Puglia (Hermanos, Ruggiero, Buonocore, Gragnaniello, F√≤, Hernadez,...

Arte e solidarietà con Noi per Napoli

Arte e solidarietà con Noi per Napoli

L’associazione culturale organizza e promuove anche iniziative sociali a favore dei bisognosi L’associazione culturale Noi per Napoli, con i suoi artisti e rappresentanti il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, ispirata sempre ai principi e finalità...

A tu per tu con Maria Cuono

A tu per tu con Maria Cuono

L’intervista di Noi per Napoli alla scrittrice, giornalista e docente cilentana: una vita per il teatro A tu per tu con Maria Cuono, docente, giornalista e valente scrittrice cilentana. Le abbiamo rivolto qualche domanda per farla parlare di sé, della sua arte e per...

Nuova indagine per il Capitano Giulio Mariani

Nuova indagine per il Capitano Giulio Mariani

In libreria entro fine primavera il secondo giallo del giornalista Giovanni Taranto Torna il Capitano Giulio Mariani: entro fine primavera la seconda inchiesta del detective dell’Arma protagonista ci dei gialli del giornalista Giovanni Taranto sarà sugli scaffali di...

Carnevale, ballo a corte dentro al Palazzo Reale

Carnevale, ballo a corte dentro al Palazzo Reale

Oggi, lunedì 28 febbraio e martedì 1 marzo alle ore 15 e 17 e domani, domenica 27 febbraio, alle ore 10, 12, 15, 17 va in scena l’insolita esperienza di fruizione museale, ideata e realizzata da Le Nuvole con Casa del Contemporaneo e la collaborazione della direzione...

Musica, ecco ‚ÄúNiente √® niente‚ÄĚ

Musica, ecco ‚ÄúNiente √® niente‚ÄĚ

Il nuovo progetto musicale degli artisti partenopei Olga De Maio e Luca Lupoli che unisce pop e lirica Si chiama ‚ÄúNiente √® niente‚ÄĚ il nuovo progetto discografico del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, noti artisti lirici partenopei ed internazionali,...

San Ciro e l‚Äô¬ęex voto¬Ľ di Pietro Gargano

San Ciro e l‚Äô¬ęex voto¬Ľ di Pietro Gargano

Il retroscena del libro del noto giornalista-scrittore sul santo protettore degli ammalati ‚ÄúHo avuto due infarti nel giro di nove mesi, e ogni volta dicevo ‚ÄėSan Ciro, pensaci tu, patrono del paese‚Äô. Sto ancora qui, e allora ho scritto un libro sul millenario culto del...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato ‚ÄúParadossopoli. Napoli e l‚Äôarte di evadere le regole‚ÄĚ, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignit√† e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te