Rimonta a Varsavia, 4 gol del Napoli per conquistare la vetta. Dopo il vantaggio dei padroni di casa con Emreli, nel secondo tempo Zielinski e Mertens la ribaltano su due calci di rigore, poi Lozano e un bellissimo gol di Ounas fissano il punteggio sull’1-4.

Rimonta a Varsavia – E’ vietato sbagliare a Varsavia per non compromettere la conquista del primo posto nel girone di Europa League, gli azzurri devono rinunciare a ben tre titolarissimi, Osimhen, Insigne e Ruiz non sono nemmeno partiti per Varsavia, in più Mario Rui sconta la seconda ed ultima giornata di squalifica, quindi mister Luciano, è costretto ad alcune scelte obbligate. Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Juan Jesus; Demme, Anguissa; Lozano, Zielinski, Elmas; Petagna.

Ottima partenza del Napoli che fa capire subito le proprie intenzioni, mostrando forza e intelligenza tattica nel tenere sempre il pallino del gioco, con un ordinato giro palla riesce a creare tantissimie occasioni da gol nei primi 45 minuti, totalizzando addirittura il 67% del possesso palla. Ma il calcio è uno sport bellissimo quanto cinico, non c’è frustazione più grande che giocare meglio dell’avversario e ritrovarsi sotto con il risultato, ed è proprio questo che capita agli azzurri, al decimo minuto Emreli porta il Legia in vantaggio, Mladenovic coglie il momento da belle statuine del trio Di Lorenzo, Anguissa, Elmas e mentre il primo si dimentica della marcatura, il 99 azzurro si fa scavalcare con una semplice finta prima di servire la sfera ad Emreli che lasciato solo da Elmas, trafigge l’incolpevole Meret. Il Napoli non si disunisce e reagisce immediatamente, Zielinski colpisce una clamorosa traversa e sulla ribattuta di sinistro spara poco alto. Alle innumerevoli occasioni da gol degli azzurri partecipa anche Elmas, il macedone spara sul portiere un perfetto assist di Petagna. Ma la sagra dell’errore sotto porta non finisce qui, arriva anche il turno di Lozano, il messicano pescato alla perfezione da un lancio di Koulibaly, stoppa la palla e a tu per tu con Miszta si fa ingolosire dal pallonetto, palla alta ed ennesima occaisone cestinata. Al termine del primo tempo i tiri del Napoli risultano 12, con almeno 5 occasioni nitide per pareggiare i conti, ma clamorosamente la partita resta sull’1 a 0 per i padroni di casa.

Il secondo tempo parte con una sorpresa, il Legia si riversa in attacco e sorprende gli azzurri, palo clamoroso di Yuri Ribeiro e come nella partita di andata al Maradona, il Napoli con il palo subito si scuote e da inizio alla rimonta. Passano pochi minuti dall’episodio del palo e Zielinski si conquista il primo calcio di rigore, rigore che poi lui stesso trasforma per il pareggio momentaneo. Spalletti effettua i primi cambi, dentro Politano e Lobotka per Elmas e Demme, mentre al minuto 73 fa il suo ingresso Mertens per Zielinski. Secondo rigore per gli azzurri conquistato da Politano, il 21 azzurro ha il merito di credere in una palla alta al limite dell’area, il difensore del Legia tenta di spazzare in rovesciata ma travolge Politano, penalty che trasforma Mertens per la dedica al figlioletto in arrivo. Napoli a valanga sul Varsavia che incassa anche il terzo gol, bravo Petagna ad inserirsi e scaricare per Lozano che a porta vuota firma il tris. Il sigillo lo mette Ounas, bellissimo gol dell’algerino che fa tutto da solo, ottimo controllo a centrocampo, penetra nell’area vince un rimballo e con un controllo delicato di sinistro si porta pa sfera sul destro scaraventandola alle spalle si Maszta per l’1 a 4 finale.

Ottima prestazione del Napoli che con un attacco insolito mette a segno 4 gol, vola in testa alla classifica del girone in attesa del risultato tra Leicster e Spartak Mosca.