Ancora Koulibaly, Juve KO al Maradona

Ancora Koulibaly, a 5 minuti dalla fine il senegalese firma il gol vittoria, Juventus KO al Maradona e -8 in classifica.

Ancora KoulibalyNapoli Juventus non può essere una semplice partita, è la partita più sentita del campionato, orario insolito di sabato alle 18 raramente è accaduto in passato. Pronti via il Napoli si riversa subito in attacco, i primissimi minuti di gioco danno subito l’impressione di una partita dove gli azzurri possono fare la differenza. 10 minuti di gioco dove praticamente la Juventus non tocca quasi mai la palla, arriva l’incubo che ha caratterizzato tantissime partite del Napoli negli ultimi anni, l’errore individuale, questa volta a regalare il vantaggio ai bianconeri è Manolas, il greco troppo lento nello scaricare palla ad Ospina, consente a Morata di anticiparlo e tutto solo il bianconero si presenta tutto solo davanti alla porta partenopea, nonostante la posizione defilata riesce a trovare l’angolo per portare in vantaggio la sua squadra. Spalletti predica calma, ma in effetti i suoi sembrano averne fin troppa di calma, nei successi 35 minuti, gli azzurri sfoderano un buon fraseggio arrivando più volte a liberare l’uomo per effettuare il cross, ma puntualmente si scarica palla indietro rinunciando alla soluzione Osimhen che si trova tra Chiellini e Bonucci, poche le soluzioni per raggiungere il pari, la troppa lentezza nelle giocate e la buona difesa della Juventus che, forte della situazione di vantaggio, si chiude e cerca di ripartire per trovare il raddoppio, non consentono al Napoli di trovare la via del gol. Raddoppio sfiorato a pochi minuti dalla fine del primo tempo, sempre per un errore individuale, questa volta di Insigne che scarica una palla di testa verso Ospina, palla corta e kulusevski riesce ad intromettersi tra la sfera ed il portiere, fortunatamente questa volta Ospina chiude lo specchio ed evita il doppio vantaggio bianconero. Troppo poco quello fatto dal Napoli nel primo tempo, i molteplici calci d’angolo mai sfruttati e le occasioni mai del tutto pericolose, fanno si che dopo 45 minuti il risultato è di 0-1.

Il secondo tempo inizia con più convinzione da parte del Napoli, dopo 12 minuti arriva il pareggio, Insigne prova un tiro a giro non irresistibile ma ben angolato, Szczesny trova la parata ma si fa sfuggire la palla, Politano è lesto a scaraventare in rete per il pareggio. Cambia l’inerzia della partita, i padroni di casa dopo il pareggio ci credono sempre di più mettendo sotto pressione la squadra di Allegri che barcolla. La voglia degli azzurri nel cercare la vittoria subisce un freno quando, sull’ennesimo calcio d’angolo, il capitano azzurro sente un dolore al ginocchio destro e chiede subito il cambio, al suo posto Lozano. A 5 minuti dalla fine il gol vittoria di KK, da calcio d’angolo la sfera arriva al centro area, Kean colpisce di testa ma indirizza verso la sua porta, Szczesny riesce di istinto a tirarla fuori , ma Koulibaly la scaraventa in rete facendo esplodere il Diego Armando Maradona. Nei pochi minuti che restano, gli azzurri controllano la fievole reazione bianconera che non sortisce effetti, triplice fischio e Napoli che vola primo in classifica a più 8 dai rivali di una vita.

Note positive, l’ottima prestazione del debuttante Anguissa, non è per niente facile presentarsi ai propri tifosi tra le mura amiche, ancor più difficile lo è se difronte hai la nemica sportiva numero uno della tua nuova squadra, invece il 99 azzurro sfodera una prestazione di tutto rispetto, ordinato e sempre presente nel suo ruolo, pronto a supportare i compagni e a fare filtro a centrocampo. Dispiace per l’infortunio di Insigne, pedina fondamentale per questa squadra, la speranza è che si tratti di un infortunio lieve e che lo si possa vedere al più presto in campo.