Ascensore del Monte Echia, è battaglia

da | Lug 17, 2021 | Cronaca

Dopo il vano Sos a Franceschini, i comitati: “La legge è con noi, ricorreremo alla magistratura”

Per il ministro Franceschini non ci sono le condizioni per “revocare” l’approvazione della Sovrintendenza territoriale alla realizzazione dell’ascensore (di collegamento tra il borgo di Santa Lucia ed il belvedere del Monte Echia) la cui voluminosa stazione superiore “taglia” la vista del panorama e sfregia il mitico sito archeologico di Pizzofalcone. Ma la battaglia continua. I lavori sono in corso (a singhiozzo) da quasi vent’anni… E se a gennaio una trentina di intellettuali firmarono un appello con cui in sostanza dicevano “ormai è meglio che i lavori si concludano, benché con un risultato imperfetto”, i comitati ambientalisti invece insistono nel chiedere alla Sovrintendenza ed al ministro della Cultura di rivalutare la legittimità del progetto e far ripristinare lo stato dei luoghi, “il che è possibile ricorrendo agli strumenti di autotutela per correggere gli errori degli amministratori precedenti, un po’ come avviene nello Sport con il VAR che consente all’arbitro di rimediare agli errori”. E stanno già pensando, forti delle ragioni basate sul Codice dei beni culturali, di ricorrere alla magistratura.

Secondo Antonio Pariante del Comitato Portosalvo (cinque lustri di battaglie a tutela del patrimonio culturale sulla scia delle grandi esperienze condivise con le Assise di Palazzo Marigliano, Italia Nostra, Centro storico-Unesco) l’ascensore del Monte Echia “è un abuso in un luogo vincolato, una installazione violenta”: il tunnel verticale – il cantiere è proprio all’angolo tra via Santa Lucia e via Chiatamone – realizzato con un traforo “che ha praticamente sfondato il costone tufaceo” la cui stabilità è poi stata resa ancora più precaria dalle colate di cemento (tanto è vero che, successivamente all’entrata in funzione dell’impianto, sono già previsti lavori di consolidamento). La stazione superiore dell’ascensore è un parallelepipedo alto oltre quattro metri – sulla collinetta che “affaccia” su Castel dell’Ovo – che oscura la vista del Golfo, alterando il panorama (perciò si parla di “ecomostro”); inoltre spunta “in un’area archeologica che, essendo vincolata (ci sono i ruderi della villa di Lucullo), non può essere alterata”. Caratteristiche straordinarie, al di là della magia del luogo che lascia senza fiato al primo impatto. Il Comitato Portosalvo e altre associazioni ambientaliste inviarono un esposto ai parlamentari. L’onorevole Valeria De Lorenzo (Liberi e Uguali) ha sollevato la questione durante il “question time” del 7 luglio alla Camera. Deludente la risposta del ministro Franceschini che – fatta una netta distinzione tra le responsabilità politiche e le competenze tecniche delle Sovrintendenze, che sono autonome – ha riportato una nota della Direzione generale e della competente Sovrintendenza territoriale nella quale peraltro sembra essere messa in dubbio la presenza, nel luogo in cui spunta l’ascensore, di reperti archeologici… Là, dove quasi tremila anni fa, nacque Parthenope. Luogo di inimmaginabile suggestione (l’ascensore allo scopo di portarvi più facilmente i turisti)… Sarebbe gradita una visita di Franceschini.

Di ascensori che collegano Chiaia a Monte di Dio ce ne sono già tre, tra cui quello di via Chiatamone accanto all’ingresso della galleria Vittoria (non più in funzione dal 1968 ma riattivabile, sostengono i comitati, con ragionevole spesa). Poi c’è l’ascensore del ponte di Chiaia, e a breve ci sarà quello della linea 6 che sbuca in piazza Santa Maria degli Angeli.
E poi, se proprio un quarto ascensore s’ha da fare, perché non prendere esempio da quello “storico” di via Acton che arriva in via Cesario Console, ma fermandosi due o tre gradini sotto la superficie, proprio per evitare l’impatto di un elevatore che emergesse davanti al Palazzo reale alterando i prospetti.

Campania, da mezzanotte scatta l’allerta meteo gialla

Campania, da mezzanotte scatta l’allerta meteo gialla

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con livello di criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo valevole a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani sulle seguenti zone: 1 (Piana Campana, Napoli,...

Da Las Vegas a Monte Carlo: le città celebri per i loro casinò

Da Las Vegas a Monte Carlo: le città celebri per i loro casinò

Oggi sentiamo spesso parlare di casinò e di gioco d’azzardo, soprattutto per via del boom della loro controparte digitale registrato negli ultimi anni. Se è vero che il gambling si sta trasferendo in maniera sempre più consistente sul web, il fascino di alcune città...

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Ieri sera intorno alle 23 si è verificato un problema tecnico durante i test per la messa in esercizio del primo treno di fornitura Caf per la Linea 1 di Anm. Un sovraccarico correlato a un corto circuito sul treno ha creato dei forti surriscaldamenti e fumi tra il...

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato Vomero hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa lo scorso 25 giugno dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica nei...

Ischia, si gode beatamente una serie tv mentre guida: multato

Ischia, si gode beatamente una serie tv mentre guida: multato

Controlli a tappeto anche sull’isola di Ischia, nell’ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Napoli. I militari della Compagnia locale hanno identificato 147 persone e controllato 61 veicoli. Quindici le contravvenzioni notificate: gran...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te