Se ne è andato nel tardo pomeriggio di venerdì scorso l’ingegnere Nicola De Piano, storico presidente del Napoli basket negli anni Ottanta. Proprio al giornale “Napoli” aveva concesso qualche anno fa una delle sue ultime interviste in cui aveva ripercorso i suoi sedici anni di presidenza, dal 1978 al 1994. Nel 1978, infatti, aveva rilevato il titolo sportivo dalla Partenope Napoli e nel giro di qualche anno aveva riportato il Napoli basket dalla serie B alla serie A/1. Grazie alla sua competenza e alle sue intuizioni era riuscito a portare sotto il Vesuvio campioni del calibro di Walter Berry, di Alex English, di Mike Mitchell e di Zdravko Radulovic. Così come aveva fortemente voluto in panchina allenatori di assoluto valore, basti pensare ad Arnaldo Taurisano, a Elio Pentassuglia, a Tonino Zorzi e a Mirko Novosel. In quegli anni, alla domenica, il Mario Argento (oggi ridotto tristemente a rudere) faceva registrare il tutto esaurito con i tifosi napoletani che, dopo aver visto giocare il Napoli di Maradona, si spostavano nel vicino palasport per seguire le gesta dei campioni del basket. Quelle sotto la presidenza di Nicola De Piano rimangono, per la pallacanestro napoletana, stagioni indimenticabili che ancora oggi vengono ricordate con nostalgia da tanti appassionati. Restitusicono il clima e il sapore di una pallacanestro d’altri tempi, in cui la sana competizione, le emozioni e la passione erano aspetti preponderanti.