Napoli Cup, il grande tennis torna in città

da | Giu 24, 2021 | Sport

Dopo cinque anni di assenza, il Grande Tennis riconquista Napoli. Dal 3 al 10 ottobre prossimo il Tennis Club Napoli ospiterà la Tennis Napoli Cup, torneo internazionale inserito nel calendario del Challenger Atp Tour, che assegnerà punti per il ranking mondiale Atp e con montepremi di circa cinquantamila euro. Una splendida novità, un regalo per gli appassionati, confezionato dal Tennis Club Napoli e dal suo presidente Riccardo Villari, insieme con Cosimo Napolitano, esperto organizzatore di eventi tennistici internazionali. Un regalo alla città che giunge proprio nella stagione più complicata per il tennis mondiale, costretto a rimodulare calendari ed eventi, in seguito alla pandemia e ai suoi effetti negativi, prodotti anche nel mondo dello sport e, in particolare, nel settore organizzativo.

Il torneo di Napoli si inserisce a pieno titolo in un momento magico per il tennis italiano che vive, come quasi mai era accaduto in passato, una stagione di vittorie e di grandi risultati di una nuova generazione di tennisti azzurri che ha appena incominciato la escalation mondiale. La Tennis Napoli Cup rappresenterà, in questa prima stagione di ripartenza, un trampolino di lancio ideale per tutti quei talenti italiani, e non solo, ormai pronti a raggiungere le vette più alte del tennis internazionale. Del resto, l’albo d’oro del torneo presenta nomi di assoluto valore mondiale: negli anni 60, come Mulligan, Pietrangeli, Nastase; negli anni Novanta e Duemila, come Johansson, Ferrero, Ferrer, Gasquet, per citare solo i più famosi.

La Tennis Napoli Cup, nella fantastica location del Tennis Club Napoli è inserita in calendario a inizio ottobre, periodo tradizionalmente caldo a Napoli, nella coda dell’estate appena conclusa. Ha come obiettivo iniziale portare al torneo oltre quindicimila appassionati durante gli otto giorni di gare, aprendo il Club alla città e proponendosi, a pieno titolo, come primo grande evento sportivo aperto totalmente al pubblico, dopo la terribile piaga del Covid-19. L’evento avrà un impatto mediatico di alto livello, con professionisti del ranking Atp in gara, provenienti da ogni parte del mondo, con i propri coach e il proprio staff al seguito. L’intero torneo sarà trasmesso in diretta streaming mondiale, sul sito web ufficiale dell’Atp, www.atptour.com. Sarà il punto d’inizio di una copertura mediatica mai raggiunta dal torneo, in passato.

Riccardo Villari, presidente del Tennis Club Napoli 1905 celebra l’evento e guarda al futuro.

“Il ritorno del tennis mondiale a Napoli era il mio grande sogno che adesso finalmente si avvera. Abbiamo colto l’occasione con entusiasmo, grazie alla collaborazione di un manager di livello internazionale come Cosimo Napolitano. Il Tennis Napoli si è rimesso in gioco con coraggio e passione e adesso siamo pronti a regalare questo grande evento agli sportivi della città. Sono certo che costruiremo una bella squadra, duratura nel tempo.

Abbiamo l’ambizione di poter dire che cresceremo negli anni e che daremo continuità alla nostra manifestazione, puntando a eventi sempre più prestigiosi. La tradizione del nostro torneo rappresenta un valore non solo nostro ma di tutta la città. La prima edizione fu disputata nel 1905, da quel momento, pur con delle pause, siamo andati avanti; sui nostri campi hanno giocato grandi campioni di tutte le epoche; per questo era importante tornare nel calendario mondiale. Con le ultime Universiadi a Napoli, la Regione Campania ha consentito al TC Napoli di rilanciarsi come impianto sportivo, creando le premesse per questo ritorno del grande tennis internazionale che oggi è realtà”.

Cosimo Napolitano, da giocatore, è stato uno dei tennisti simbolo del Tennis club Napoli negli anni 70, prima di intraprendere una prestigiosa carriera di manager e organizzatore. Da una sua idea nasce l’innovativa operazione Tennis Napoli Cup 2021.

“Ringrazio il presidente Riccardo Villari per l’opportunità di poter offrire un contributo al rilancio del Tennis Napoli nel calendario internazionale. Lo ringrazio, inoltre, per aver voluto condividere con me un progetto pluriennale, costruito attorno all’idea di portare a Napoli, quanto prima, un torneo ancora più importante, una tappa dell’Atp Tour, mai organizzata prima in questa città. Una chance che rappresenta moltissimo per me: il Tennis Napoli è il club della mia giovinezza e la sfida a cui stiamo dando vita ha per me un enorme valore emozionale. E’ entusiasmante potermi misurare con un progetto così bello e ambizioso”.

Non solo tennis.

Otto giorni di Grande Tennis, quindi, ma non solo. La Tennis Napoli Cup 2021 farà rinascere la tradizione che vuole le giornate di sport al Club, alternarsi con le serate dedicate agli eventi di mondanità. Il ricco calendario di appuntamenti prenderà il via il 2 settembre con una serata che si terrà presso il Relais Tenuta San Domenico a Sant’ Angelo in Formis – Capua per presentare il progetto attraverso il quale ritorna il tennis a Napoli. Nel corso degli otto giorni non potrà mancare il player party dedicato ai giocatori protagonisti del torneo, né tantomeno il Gran Gala del torneo, fiore all’occhiello del programma collaterale. Match dopo match, serata dopo serata, Napoli si riapproprierà non solo di un grande evento internazionale, ma anche delle atmosfere by night che in passato hanno contraddistinto il connubio vincente tra campioni del tennis e la città.

La Tennis Napoli Cup non sarà solo l’occasione per il rilancio dei grandi eventi sportivi in città, dopo i lunghi difficili mesi legati alla pandemia. Il ritorno del Grande Tennis rappresenterà anche e soprattutto una speciale apertura verso il mondo della solidarietà, con stand all’interno del Club dedicati al mondo delle associazioni no profit e al loro impegno solidale sul territorio partenopeo, con spazi riservati per tutta la settimana ai disabili delle associazioni che intendono seguire dal vivo la Tennis Napoli Cup. I partner dell’evento, inoltre, avranno l’opportunità di finanziare un corso annuale dedicato agli atleti del wheelchair, il tennis in carrozzina, un settore in continua espansione sia in Europa sia nel mondo negli ultimi anni.

UFFICIALE – Nasce la Superlega, calcio nel caos

UFFICIALE – Nasce la Superlega, calcio nel caos

Nasce la Superlega, in serata sono arrivati i comunicati ufficiali dei club fondatori, Agnelli si dimette da presidente dell'Eca, dura la reazione dell'Uefa. Nasce la Superlega, in serata sono arrivati i comunicati ufficiali, i club fondatori di questa nuova...

La cattiva globalizzazione è un danno. Anche nel calcio

La cattiva globalizzazione è un danno. Anche nel calcio

C’era un tempo, neanche troppo lontano, quando per 14 anni, dal 1966 al 1980, le squadre di calcio italiane non potevano piú tesserare stranieri in quanto la Federazione di calcio, in nome di un orgoglio italiano ferito, dopo i penosi mondiali del 1966, decise di...

Ippica, Lotteria di Agnano, edizione memorabile

Ippica, Lotteria di Agnano, edizione memorabile

“È stata un'edizione del gran premio Lotteria memorabile e poco prevedibile come nelle attese, perché tanti i campioni in campo, tanti i motivi e i retroscena di una delle più belle edizioni di sempre. A parte il vincitore Zacon Gio in binomio con Telethon, i...

Calcio, ecco quando si saprà se il campionato potrà ripartire

Calcio, ecco quando si saprà se il campionato potrà ripartire

Col fiato sospeso e col cuore in gola. Perché per il calcio la prossima settimana fino al 18 maggio saranno giorni decisivi. Dopo il via dato dalla cancelliera Merkel alla ripartenza della Bundesliga e i buoni propositi dei governi spagnolo e inglese per Liga e...

Ora il calcio ha la necessità di ripartire

Ora il calcio ha la necessità di ripartire

La teoria evoluzionistica di Darwin parte da un concetto fondamentale che è la capacità di adattamento degli esseri viventi, non necessariamente solo l’uomo, alle modificazioni dell’ambiente e di altri fattori naturali che possono intervenire. Trasmutando i fatti,...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te