Napoli fuori dalla Champions League, bruttissima prestazione dei ragazzi di Gattuso che non riescono a battere il Verona, 1-1 e i bianconeri ringraziano.

Napoli fuori dalla Champions League – Tensione alle stelle al Maradona di Fuorigrotta, dai primi minuti del match, il Napoli che si vede in campo e molto contratto, non rischia nulla, ma a sua volta fa fatica a trovare la giusta sintonia per iniziare ad organizzare qualche trama offensiva. Passano 11 minuti di gioco e si vede il primo tiro in porta, bel cambio gioco di Zielinski su Lozano, il messicano sente il fischio di Insigne e lo serve al limite dell’area, il capitano di destro calcia alle stelle. Per trovare un’altra azione degna di nota, purtroppo, bisogna arrivare al minuto 24 quando, il Napoli in contropiede arriva con Insigne in area dell’Hellas, al momento del tiro il capitano viene chiuso in angolo. Troppo bloccata mentalmente la squadra di Gattuso che non trova grandi sbocchi offensivi, nonostante dall’esterno dello stadio arrivano cori da parte dei supporters azzurri. Prima vera occasione per il Napoli al minuto 34, azione insistita di Lozano che scarica per Insigne, il magnifico entra in area e di sinistro sfiora il vantaggio. Dopo 2 minuti di recupero, finisce il primo tempo, troppo brutto il Napoli che gioca con la paura e la tensione di dover fare risultato a tutti i costi, da Bologna e Bergamo non arrivano buone notizie, ma come detto ormai da settimane, gli azzurri sono padroni del loro destino e nel secondo tempo servirà un cambio di passo per sbloccare il match.

Nella ripresa la musica non cambia, la partita resta al cardiopalma per i tifosi del Napoli che vedono la loro squadra bloccata e impaurita. Passano i minuti, gli errori e la tensione la fanno da padrona. Minuto 61 gli azzurri passano in vantaggio, sugli sviluppi di calcio d’angolo, svetta più alto di tutti Osimhen che non riesce a deviare in porta, la palla giunge e Rrahmani che firma il gol dell’ex, rete importantissima per il Napoli. Minuto 69 il Verona pareggia, lancio di 70 metri su Faraoni, Hysaj non legge la traittoria e si fa beffare, Faraoni calcia di destro in diagonale e batte Meret. Il Napoli ci prova ma senza mai dare la sensazione di poter ritornare in vantaggio. Dopo 4 minuti di recupero Chiffi decreta la fine della partita, beffa clamorosa per il Napoli che fallisce la qualificazione in Champions League.

Ha veramente del clamoroso quello visto al Maradona, il Napoli si suicida contro un Verona che non aveva più nulla da chiedere alla classifica, tra l’altro la squadra di Juric nel girone di ritorno aveva avuto una media punti da retrocessione, ma quasta sera a dover fare mea culpa sono i calciatori azzurri, hanno affrontato la partita con la paura senza mai riuscire a rendersi pericolosi, senza mai dare la spallata decisiva agli avversari. In Champions il prossimo anno ci saranno Inter, Milan, Atalanta e Juventus.