Il Napoli strapazza l’Udinese, al Maradona finisce 5-1, azzurri al secondo posto in attesa delle sfide di domani.

Il Napoli strapazza l’Udinese – Dopo essersi insediati in zona Champions, gli azzurri cercano di consolidare la posizione in classifica, Gattuso schiera dal primo minuto: Meret; Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj; Bakayoko, Fabian Ruiz, Zielinski; Lozano, Insigne, Osimhen.

Primi minuti di gioco, il match si presenta con un Napoli padrone del possesso palla, ma di fronte trova una squadra ben organizzata. Primi 10 minuti di gioco, due le occasioni per il Napoli, entrambe da calcio d’angolo, la prima capita sui piedi di Osimhen che calcia a pochi metri dalla porta trovando l’opposizione di De Maio, nell’occasione Calvarese fischia fallo per una spinta di Manolas sul difensore, la seconda occasione sempre su angolo capita a Di Lorenzo che tutto solo su spizzata di Osimhen, non trova la porta da zero metri. Il più in palla del Napoli è senza dubbio Osimhen, il nigeriano corre su tutte le palle e pressa la difesa avversaria in ogni occasione, per i compagni sempre una valida chance per scaricare palla. Minuto 28 il Napoli passa, bel controllo di Osimhen che raggira l’avversario e si presenta a tu per tu con Musso, l’estremo difensore bianconero devia il tiro del 9 azzurro, la palla finisce a Zielinski che a porta vuota non sbaglia. Pochi minuti e gli azzurri raddoppiano, questa volta con un gol bellissimo di Fabian Ruiz, lo spagnolo riceve palla sul vertice basso dell’area bianconera, controlla e fa partire un sinistro chirurgico che toglie la ragnatela dal sette. La reazione dei ragazzi di Gotti arriva al 41esimo, palla docile ma soprattutto innocua per Okaka marcato stretto da Manolas, ma il 7 bianconero si porta la palla sul destro facendo scudo col suo corpo ed eludendo la marcatura del greco, destro sul palo lontano e Meret è battuto, 2-1. Prima dell’intervallo da segnalare una spinta su Manolas in area friulana e un sospetto fallo su Zielinski, Calvarese fa proseguire.

Il secondo tempo inizia a ritmi più blandi, per i primi 10 minuti si fa fatica a trovare un’azione degna di cronaca. Al minuto 58 gli azzurri ritrovano il doppio vantaggio, l’Udinese prova ad uscire dalla difesa con il fraseggio, sul pressing di Osimhen, Musso, scarica velocemente per De Paul, Lozano capisce anzitempo le intenzioni del portiere ed anticipa il 10 bianconero, ruba palla e a tu per tu con Musso non sbaglia, 3-1. Mettere la distanza di sicurezza, questa è l’intenzione dei ragazzi di Rino e al minuto 66, arriva il triplice vantaggio, su calcio d’angolo Manolas svetta più alto di tutti e devia verso la porta, Musso si supera ma sulla sfera vagante si avventa Di Lorenzo per la firma del 4-1. Con il risultato più al sicuro, Gattuso si priva di Osimhen risparmiandolo in vista della gara di Firenze, tenendo conto anche della diffida del nigeriano, al suo posto Mertens. Il Napoli gioca gli ultimi minuti di gara sul velluto, il capitano azzurro dopo aver preso un clamoroso incrocio dei pali con un tiro potentissimo, firma il definitivo 5-1 al 90esimo con un destro da fuori area che finisce alla destra di Musso.

Meno due, con la vittoria sui friulani restano due partite alla fine, il Napoli in attesa delle sfide di domani, si porta al secondo posto solitario con la speranza che le dirette concorrenti per la Champions frenino, gli azzurri sono padroni del loro destino e se centrano le ultime due vittorie, il prossimo anno al Maradona risuona l’inno della Champions League.

Biografia dell’autore

Ho molte idee diverse su come aiutare gli studenti con documenti diversi. Mi piacciono la biologia e la matematica e ho una profonda conoscenza di questi ambiti. Per questo motivo lavoro da 5 anni su https://papertyper.net/ e posso dire che il mio lavoro mi piace molto. Ho molto tempo libero e faccio quello che mi piace. Cosa può esserci di meglio?