Il Napoli doma il toro e aggancia la zona Champions

Il Napoli doma il toro e aggancia la zona Champions, ottima prestazione degli azzurri che risolvono la pratica nei primi 15 minuti, poi in fase di gestione sfiorano il terzo gol in più di dieci occasioni.

Il Napoli doma il toro, gli azzurri riescono a spuntarla con la squadra di Nicola che nelle ultime quattro partite, aveva conquistato 8 punti, ma i ragazzi di Gattuso questa sera hanno sfoderato una prestazione da voti alti in pagella, compattezza, lucidità, ottimo giro palla ad uno massimo due tocchi, hanno confermato il trend vincente che ha caratterizzato le ultime uscite dei partenopei. La sfida con i granata si risolve nei primi 15 minuti di gioco, la sblocca proprio chi non ti aspetti, Bakayoko che nemmeno doveva giocare, ma il quale parte da titolare per la condizione non al meglio dello spagnolo Ruiz, il colosso ivoriano finito tra le critiche per le sue prestazioni poco attente, all’11esimo minuto sblocca il risultato con un bel tiro da fuori area, sfera a fin di palo e Sirigu battuto. Dopo due minuti un intraprendente Osimhen, pressa N’koulou inducendolo all’errore che lo lancia tutto solo verso Sirigu, ma il gol arriva grazie anche ad un pò di fortuna, infatti il nigeriano tenta di rientrare sul destro ma il recupero del difensore fa carambolare la sfera sul piede di Osimhen per poi beffare Sirigu.

La partita entra in una fase nettamente favorevole al Napoli, si aprono grandi spazi e si intravede un calcio spettacolare con gli azzurri che, muovendo palla e facendola girare di prima, creano azioni a ripetizione sfiorando più volte il terzo gol che avrebbe chiuso definitivamente la partita. Se proprio si vuole trovare una nota negativa nella serata di Torino, la si può evidenziare nel fatto che dal minuto 13 alla fine del match, il Napoli colleziona tantissime palle gol, più di 10, ma senza riuscire a segnare la terza rete, un pò l’imprecisione sotto porta, un pò l’egoismo di alcuni singoli e sopratutto 2 pali, non fanno smuovere il risultato dal 2-0. Bene anche la difesa azzurra, Rrahmani chiamato a sostituire Manolas, non lo fa rimpiangere e con il muro KK, sfodera una buona prestazione aiutando Meret a tenere la porta inviolata. Con il Napoli visto dopo il recupero degli infortunati, il rammarico cresce per un campionato, dove il Napoli senza infortuni avrebbe senza dubbio potuto combattere fino alla fine per vincerlo, rammarico che cresce anche per il rapporto compromesso tra tecnico e società, la speranza è che si possa fare un tentativo per provare ad andare avanti insieme almeno per un altro anno, ma le voci sono sempre più insistenti sui possibili successori per la panchina del Napoli, voci che però non devono distogliere l’attenzione dal campo, l’obiettivo stagionale è alla portata e Rino, essendo un vincente, se proprio dovrà lasciare a fine campionato, lo farà da vincente.