Musica e balli domenica in piazza Dante. Per un 25 aprile di liberazione dal Covid

da | Apr 20, 2021 | Primo piano

Festa  con musica e balli il 25 aprile in piazza Dante organizzata dal neonato movimento “Contropaura” nella ricorrenza  del 76° anniversario della Liberazione per offrire alla cittadinanza un’occasione catalizzatrice di energie positive che segni anche un momento di svolta per liberarsi dalle paure collegate al Covid,  nella speranza di affrancarsi dalla pandemia. All’evento (domenica dalle 11 alle 15) – di sostegno al comparto della cultura, dell’arte, dello spettacolo  tra i più danneggiati dalle restrizioni – è prevista la partecipazione di artisti noti e meno noti: non solo musicisti, ma anche attori; ballerini; imprenditori della notte (per le adesioni, in continuo aggiornamento, vedi pagina Facebook di “Contropaura”). E poi, chiunque coltivi un’arte, potrà portare con sé lo strumento per farla rivivere in piazza Dante…”. Eugenio Bennato ha subito espresso la sua solidarietà con un video.  La manifestazione  sarà trasmessa in video diretta da Radio Onda Web (www.ondawebradio.com).

Ballare insieme per esorcizzare la paura. E’ il primo evento “live” da oltre un anno a questa parte, la prima grossa manifestazione all’aperto con norme antiCovid  (bisognerà indossare la mascherina e mantenere il  distanziamento),  alla vigilia dell’avvio in Italia di un percorso graduale di riaperture.

Manifestazione organizzata da Nenne Martongelli, noto dj vinilico e fotografico, Hassan Black, promotore da decenni delle serate napoletane, e  Antonio Turco, creatore della trasmissione radiofonica “Vinyl Session” di Radio Onda. “Vorremmo essere di sostegno soprattutto alle categorie che in questi giorni si sono mobilitate per rivendicare il proprio diritto al lavoro e alla libertà”, dice Nenne. “Riempiremo di  colori e di sorrisi gli spazi di libertà che ci restano”,  ragiona  Hassan: “La paura abbassa le difese immunitarie e congela il pensiero, impedendo di trovare soluzioni.  E noi vogliamo esorcizzarla”. Per Antonio (Antù)  il “coprifuoco” sta  penalizzando  non solo gli addetti ai lavori ma anche chi di sera vorrebbe divertirsi. Tutti assicurano che il “rito propiziatorio” avverrà nel pieno rispetto delle norme antiCovid. E poi un “grazie” alla Questura, che ha riconosciuto il loro diritto di manifestare.

Tra i musicisti hanno “aderito” tra gli altri gli Almamegretta, Andrea Tartaglia, Marzouk Mejri dei Fanfara Station, Assia Fiorillo, Paolo Palopoli, Valerio Ruotolo dei Diatriba, Paolo “Batá” Bianconcini con Batalab e Batangoma, Tommaso Fichele, i rapper Gheto e Peppoh, i Chiodo Fisso, Lino Blandizzi, Pino Rosi e il gruppo dei Sambisti Napoletani nonchè Franco Di Bella, Simona Boo, Federa, i Tamambulanti Ensemble. Tra gli attori, Salvio Simeoli, Peppe Villa, Cristina Parovel, Luchino Lombardi e altri.

Il 25 aprile si festeggia la Liberazione dal nazifascismo poiché in questo giorno del 1945, su ordine del CNL (comitato di liberazione nazionale) dell’Alta Italia, scattò l’insurrezione contro l’occupazione tedesca e il regime fascista e molte zone del Nord furono liberate prima dell’arrivo degli anglo-americani (ma prima ancora era stata Napoli a cacciare gli oppressori, nelle “quattro giornate” 27-30 settembre 1943). E ora si spera che il Paese si unisca in una nuova stagione di speranza.

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